I Guadiani di Atlantide

giovedì, aprile 03, 2008

Test

Preso dal blog di Leaf che l'ha preso da Llear


1) Chi sei???...
2) Siamo amici?...
3) Quando e dove ci siamo conosciuti?...
4) Felice di avermi conosciuto?...
5) Hai mai desiderato darmi un pugno?... e di baciarmi?....
6) Dammi un soprannome e spiega perchè...
7) Descrivimi con una parola...
8) Cambieresti qualcosa del mio carattere?...
9) Mi trovi bello?...
10) Sono una persona che vuole avere sempre ragione?...
11) Andiamo d'accordo?...
12) Pensi che io sia un buon amico?...
13) Pensi di essere un/a buono/a amico/a per me?...
14) Quale è stata la tua prima impressione su di me?...
15) Pensi la stessa cosa ora??...
16) Racconta una cosa che abbiamo fatto insieme...
17) Cosa ti fa ricordare me?..
18) Quanto mi conosci?...
19) Cosa faresti se...
a. mi suicidassi
b. rubassi
c. scappassi di casa
d. tradissi la tua fiducia
e. facessi abuso di stupefacenti
20) Un regalo che mi faresti...
21) Quand'è l'ultima volta che mi hai visto?...
22) C'è mai stata una cosa che avresti voluto dirmi ma non l'hai fatto?
23) Mi pensi ogni tanto?
24) Metteresti questo sul tuo blog per vedere cosa dirò su di te?

venerdì, marzo 28, 2008

Che bella settimana!

Lunedì era Pasquetta e approfittando del bel tempo (davvero, a Milano e dintorni abbiamo avuto il sole sia a Pasqua che a Pasquetta) siamo andati a fare un grigliata a casa dell'Amour della Sister. Con me, la sister, il padrone di casa (Jude Oscure), il Grand Moffm, la Dama ed alcuni gildaioli di Jude e del Grand Moff. Come ad ogni grigliata che si rispetti abbiamo mangiato come tanti maialini, e chiacchierato, e sghignazzato abbondantemente. Nel tardo pomeriggio noi fanciulle abbiamo abbandonato la compagnia per tornarcene a casa, ed abbiamo saputo che i ragazzi sono riusciti ad ingurgitare, dopo le patatine ed i nachos e gli amburgher con cipolle+maionese+ketchup+pane e le salamelle col pane e le cosce di pollo e il sorbetto al limone, insomma dopo tutto sta roba i ragazzi per cena si sono fatti una carbonara... come abbiano fatto non so...
Martedì poi mi sono trovata, dopo il lavoro con la Dama, che siamo andata in un negozio insieme.
E visto che non ci vedevamo da tempo, con Dama ci siamo viste anche mercoledì per la cioccolata mensile delle Vipere, cuie rano presenti anche Miao ed il Pesce e Leaf e Jedi.
E giovedì ho visto, di nuovo Leaf, che mi ha dato un costume per Cartoomics, che comincia oggi.
Proprio per Cartoomics vengono a Milano la mia Regina ed il suo sposo, ed altri Yavinquattrini.
Dulcis in fundo mi è anche arrivato il sms che mi hanno spedito al mia macchina fotografica! che bello tra pochi giorni sarà di nuovo nelle mie mani per fare un sacco di foto!!!!!

martedì, marzo 25, 2008

Ma che f@@@@a

Ho appena telefonato al centro assistenza dove la mia macchina fotografica digitale è in riparazione e mi hanno comunicato che mi mandano un sms quando me la rispediscono a casa!

mercoledì, marzo 19, 2008

San Patrizio

Il Pub Pogue Mahones vicino all'ufficio aveva stesa fin dal mattino una bandiera irlandese lunga come le tre vetrine su strada, e grazie al vento sventolava in maniera superba!

Nonostante l'attrattiva ho resistito fino a sera.
Uscita dall'ufficio ho recuperato il Fratellino, la Dama e Miao e ci siamo dirette, sparando cavolate in ezzoa discorsi più seri, al Tir Na Nog.
Certo non è esattamente sotto casa, ma per me e il Fratellino è uno dei posti del cuore, ci abbiamo passato troppe serate, troppi San Patrizio e compleanni, e sabati comuni, per non tornarci almeno una volta all'anno, almeno a San Patrizio!

Al pub ci hanno raggiunte anche Leaf e Jedi ed il Pesce, che non è il solito Pesce, quella che fa sub e chiamo casa sua l'Acquario. Questo Pesce, un lui, è un amico del Fratellino.

Insomma abbiamo mangiato (con un po' di ritardo), abbiamo bevuto (io poco, dovendo poi giudare), chiacchierato e sghignazzato e cantato...

Quando siamo arrivati, alle 19, il locale era praticamente vuoto, ma nel giro di tre quarti d'ora si è riempito tanto che si faceva fatica a muoversi. Causa il casino il servizio è stato più lento del solito, ma amo talmente quel posto che lon giustifico sempre....

L'idea era chiudere la serata non troppo tardi, essnedo che la mattina dopo la sveglia ha suonato alle 7 (se non prima) per tutti, e alle 23 lasciavamo il pub.
Leaf e Jedi mi hanno dato il materiale yavinquattrino per Cartoomics, e cis iamo salutati.
Dicevo che l'idea era chiudere presto, e così sarebbe stato se non avessimo chiacchierato sotto casa di Dama fin dopo mezzanotte e poi sotto casa di Miao e poi ancora sotto casa del Fratellino, io e lei sole, fino all'una.

Insomma ieri mattina il trauma della sveglia è stato peggiore del solito.
Ho preso una decisione: la prossima volta guida qualcun altro perchè una sola pinta di sidro non è una quantità decente da bere, e soprattutto non ho potuto bere il Goblin che con la scusa che guido io al ritorno sono anni, dico anni, che non lo bevo!!!!!!!

giovedì, marzo 06, 2008

Domanda per il fratellino

... essendo una gatta, non dovrebbe usare lo Spirito, piuttosto che l'Arte?
(se la risposta spoilerasse in una qualche maniera, sai che preferirei tenermi il dubbio)

martedì, marzo 04, 2008

Giustamente....

Stamattina mi sono vestita carina (niente di chè: pantaloni di velluto opaco, maglietta rosa e golfino di cachemire) con le scarpe col tacco (3cm, mica di più) e manca gente in magazzino.
E così mi ritrovo a lavorare in magazzino coi tacchi....

giovedì, febbraio 21, 2008

Capita

Che sei in ufficio e stai facendo il solito giro dei blog e leggi che una persona che non conosci benissimo, ma che annoveri tra gli amici ha perso il suo cucciolo.
E ti si riempiono gli occhi di lacrime.
Perchè non importa se ad andarsene è stato un parente (più o meno stretto), un amico (più o meno vicino) o un animale domestico. Ogni perdita si porta via un pezzetto del tuo cuore, e quando leggi che qualcuno che conosci ha subito una perdita il tuo dolore si rinnova, perchè sai cosa sta passando, e non solo rivivi il passato, ma presagisci e temi il momento in cui ti succederà di nuovo.

Se ad andarsene è una persona anziana, razionalizzi: ha avuto una lunga vita e piena, è scivolata via, era circondata dall'affetto dei suoi cari; insomma chi non ci farebbe la firma ad andarsene nel sonno, dopo una lunga vita, senza il calvario di una lunga malattia....
Se ad andarsene è un adulto, cerchi di convincerti che comunque aveva vissuto a pieno tutti i suoi anni, che i medici hanno fatto il possibile...
Se ad andarsene è un bambino o un giovane vuoi disperatamente credere ora è in posto migliore (come per gli anziani e gli adulti), che Dio l'ha voluto accanto a sè perchè era una persona troppo buona per questo mondo (che però ne avrebbe tanto bisogno).
Resta il fatto che ad un essere umano puoi spiegare una malattia, un incidente. E può comprendere la malattia, capire il decadimento fisico della vecchiaia, accettare il suo destino più o meno serenamente, ma un animale?
Ad un animale non puoi spiegare perchè soffre e sta male, e questo mi rende la cosa ancora più insopportabile. Quando un animale ti guarda con quei suoi occhioni pieni d'amore, nonostante la sofferenza, se servisse a qualcosa ti strapperesti il cuore e glielo daresti, ma invece non puoi fare nulla se non stargli vicino e soffrire con lui e per lui.

Un abbraccio forte forte a chi ci è passato, che sia oggi o tempo fa.

mercoledì, febbraio 20, 2008

Semplicità

Ieri sera prima di dormire mi sono scritta in testa due post, il primo era anche bello lungo, ma come tutte le cose che penso prima di dormire, stamattina al risveglio non ne ricordavo neanche una parole, anzi neanche l'argomento.

Comunque tra lunedì e stamattina mi sono succese un paio di cose che mi hanno fatto riflettere. Non so se mettere prima il mio ragionamento o prima i fatti.

Prima i fatti.
Fatto n°1
Lunedì stavo parlando con un amico e si parlava di viaggi: dove sei stato, dove vorresti andare, ricordi dei viaggi passati, cose di questo genere. Sulla scia di questi discorsi ho pensato alcune cose e mi sono ritrovata con le guance rigate di lacrime. Quando lui si è girato a guardarmi si è accorto delle lacrime e mi ha chiesto cosa fosse successo. Gli ho detto quel che avevo pensato e che mi aveva fatto piangere e lui si è scusato come se fosse colpa sua. Cosa che non era, affatto, come gli ho assicurato.
Dopo un'oretta ci stavamo salutando ed ho voluto rimarcare che per quel che era successo prima non fosse affatto colpa sua.... l'impressione che ne ho avuto che lui avesse già archiviato la faccenda.

Fatto n°2
Stamattina, sempre lui. In questi giorni sta vivendo una situazione non bella. Niente di grave, niente di brutto, solo un po' di spavento qualche giorno fa ed in questi giorni cause e conseguenze. Gli ho chiesto come stesse. E cosa mi ha risposto? Mi ha parlato del freddo che sta prendendo in questi giorni ad andare in giro in moto e al lavoro, e dell'infreddatura conseguente. Ho annuito con partecipazione, e ci siamo salutati. Chiedendogli come stesse non intendevo quel che mi ha risposto, ma tant'è. E pace. Forse invece di chiedergli "E tu come stai?" avrei dovuto chiedergli "Come ti senti?", ma fa nulla, non importa.

Conclusione
Ha ragione il Grand Moff (ma non ditegli che l'ho scritto): gli uomini sono esseri semplici. E non è un'accusa, non è difetto, non è una critica. É la constatazione che uomini e donne vivono gli stessi fatti con prospettive diverse ed intensità differenti.
Se il fatto di lunedì fosse successo tra me ed una mia amica, al momento di salutarci, lei probabilmente si sarebbe scusata di nuovo, nonostante la mia assicurazione della sua totale innocenza. E stamattina mi avrebbe detto cosa prova in questa situazione, non come sta fisicamente.

Insomma, nonostante a volte trovi totalmente aliena dall'essere umano(aggettivo, non sostantivo) questa assoluta apparente insensibilità maschile, oggi trovo questa cosa buffa. Mi ha fatto sorridere che chiedendo dei sentimenti, abbia avuto in risposta un bollettino medico.

giovedì, febbraio 14, 2008

E come tutti gli anni, da 4 anni a questa parte, vado a Bologna per il SACA.
Torno lunedì.
Ieri ero giù a montare lo stand, oggi sono qui per una commissione non rimandabile, e domani mattina prendo il treno e mi sparo 3 giorni di fiera.
Lunedì si smonta lo stand e si torna a casa.

lunedì, gennaio 21, 2008

Meraviglia

Ieri mi è successa una cosa meravigliosa.
Ho tenuto in braccio una bimba di 15 giorni.
La figlia di mio cugino, un esserino di 3 kg, ma con dei piedi proprio lunghi in proporzione... chissà magari crescendo diventerà anche più alta di suo papà (184cm).

martedì, gennaio 15, 2008

Ritornata

alla vita normale... più o meno.
Dalle ferie in realtà sono tornata il 3 a Milano, ed in ufficio il 7.
Oggi è una settimana che in casa siamo in tre.
É strano, ma è stato ancora più strano settimana scorsa, tra martedì e giovedì mattina. Magari sono io che sono particolarmente suggestionabile.
Autosuggestionabile, soprattutto, perchè so benissimo di aver fatto tutto da sola, di essere stata io a pensare cose per le quali per due notti ho dormito (si fa per dire) col terrore di svegliarmi e...
E mentre una parte (quella irrazionale) ripassava le istruzioni di Max Brooks, l'altro emisfero cercava di convincere il resto di me che sono tutte stupidate... ma se credo alle fate, ai draghi e alla magia, come faccio a convincermi che il lato oscuro di queste meraviglie non esiste?

Insomma giovedì mi sono ritrovata con 38 di febbre e ho dormito dalle 14 alle 17 e dalle 17.30 alle 19 passate e anche tutta la notte.

Primo obbiettivo del 2008: sconfiggere l'otite.

venerdì, dicembre 21, 2007

BUON NATALE

Siccome, difficilmente prima del 27 non sarò di nuovo on-line, faccio:
Auguri di Buon Natale
a tutti.

lunedì, dicembre 17, 2007

Pranzi

In dicembre si sa ognuno si ritrova invitato a mille pranzi e cene per festeggiare il Natale.
Per ora a me sono capitati solo 3 pranzi:
2 dicembre (domenica) "Santa Barbara" pranzo annuale e natalizio della Società Lombrado Veneta del Tiro ad Avancarica. Voto 7 alla compagnia, 7 al cibo,0 (zero) a come sono andate le premiazioni.
15 dicembre (sabato) Pranzo di compleanno di Yavin4 e scambio di auguri. Voto 10 alla compagnia, 7 al cibo, 0 (zero) agli autisti dell'ATC di Bologna che non sanno neanche dove portano gli autobus che guidano
16 dicembre (domenica) pranzo, in piedi, di Natale da mio cugino e sua moglie (sposati a giugno 2007). Voto 9 alla compagnia, 9 al cibo, 0 (zero) a me per la profonda invidia* che provo nei loro confronti che a 30 anni (lui) e 27 (lei) sono già sposati.

Con le Vipere stiamo cercando di organizzare una cioccolata nel baretto dei Conigli Anonimi (ovviamente è il nome che abbiamo dato noi al bar, che si chiama in altra maniera)n per farci gli auguri e scambiarci i regali.

E poi il 22 dicembre (come già sapete) mi toccherà il pranzo della ditta. So già che non mangerò particolarmente bene, che la tombolata dopo sarà un'agonia, ma per fortuna (e per il solo fatto di pensare quel che sto per scrivere, farò sì che per queste feste ci siano 30 gradi all'ombra e che nevichi a ferragosto) ci sarà mia mamma per la compagnia. E sempre più per fortuna potrò lustrarmi gli occhi!




*ci tengo a dire a mia discolpa che l'invida che provo nei loro confronti non è maligna bensì malinconica, del genere "quanto vorrei essere anch'io nella loro situazione"

mercoledì, dicembre 05, 2007

Quanto lo odio

Quel grandissimo pezzo di merda ha deciso di testa (di c###o) sua di fare il pranzo di Natale della ditta con conseguente tombolata sabato 22!

Cioè, non è solo il fatto che così manda a... farsi benedire l'ultimo sabato prima di Natale, sabato che avrei potuto passare col Grand Moff a scambiarci i regali. Quel che più mi fa infuriare è che ha deciso per conto suo. Io sono sua PARI, non sua dipendente! Prima di prendere ogni singola fo... ogni singola decisione dovrebbe parlarne con me, mia mamma e mia sorella, o se è una cosa urgente almeno con me che sono qui in questo stramaledettissimo ufficio tutti i sacrosanti giorni che Dio manda in terra con orario 8.20-12.30 e 14.30-18.00, quindi almeno un paio d'ore più di lui che se va bene arriva per le dieci e mezza!

venerdì, novembre 30, 2007

Stavo ascoltando uno dei discorsi strampalati del Grande Capo, o meglio ne ascoltavo dei pezzi, perchè stava tenendo il suo comizio (parlava solo lui e contabile e amministratore ascoltavano) in un'altra stanza. Non so da dove sia partito il discorso e non so dove volesse andare a parare, ma ho colto questo: "Perchè l'uguaglianza sul piano fisico non esiste, se ci sono due cose divese sono gli uomini e le donne" e fin qui gli do ragione, poi è andato avanti a blaterare qualcosa sull'uguaglianza tra i sessi sul lavoro, e mi è venuto da pensare.
Io nel '68 non c'ero, i miei non erano sposati e credo non si conoscessero nemmeno, però le lotte femministe del '68 condizionano anche la mia vita.
E perchè? Perchè delle esaltate sono scese in piazza a bruciare reggiseni. Ma non potevano starsene a casa a far figli che così la nostra crescita demografica ora non dipenderebbe dalle extracumunitarie?
Extracomunitarie che hanno ancora in testa sani principi e valori e pensano alla propria famiglia invece che a far carriera... bella str#$&#%a la carriera... che più che stress non ti porta, e tanto più su di tanto non vai. E per la carriera devi sacrificare le cose davvero importanti (casa, marito, figli) che a seguire tutto bene non ce la fai.
Che se quelle là non se ne fossero andate in piazza non ci sarebbero stati dubbi su cosa avrei fatto della mia vita (cioè io so benissimo cosa fare della mia vita, ma sono intrappolata in una situazione che non voglio e in cui sono anche grazie a loro).
E ora non si cercherebbe di adattare la biologia alla società, se la società ha funzionato per millenni seguendo i ritmi biologici dell'uomo e della donna, perchè ora l'Uomo vuole assogettare la biologia ad una società malata (la cui stessa idea è malata). Non funziona così, non funzionerà, non può funzionare: le donne sono fatte per avere figli dai 15 ai 30 anni, non dagli -enta in su eppure la società così come è ora costringe la maggiorparte delle donne ad avere figli tra i 30 ed i 40 e anche oltre, come pensano possa funzionare a lungo andare?

Insomma.. grazie tante care sessantottine, grazie per aver rovinato la vita alle generazioni dopo la vostra.

venerdì, novembre 16, 2007

Incontri ravvicinati

Ieri sera sono uscita dalla ditta (lasciamo perdere l'orario indecente che è meglio) e sono andata in merceria.
La signora prima di me stava per pagare quando si apre la porta ed entrano due ragazzine ed un loro coetaneo, la porta non finisce di chiudersi che viene fermata da una mano, entrano altre due ragazze ed un ragazzo alto un kilometro, cappello in testo, orecchino (quadrato, con brillante), un bel completo gessato, scarpe nere a punta, giacca col collo di pelo, ed una borsa LV (non chiedetemi se vera o finta, non saprei dirvelo) enorme, con le rotelle che quando l'ha messa a terra mi ha dato l'idea che pesasse un quintale. [non riesco a trovarne una scan, ma sono più che sicura che nel fumetto Joji ad un certo punto si vesta così]

Insomma un attimo prima ero nella mia merceria di fiducia, quella dove entro quasi tutti i giorni, un attimo dopo ero nel bel mezzo di Paradise Kiss.
Come se tutto ciò non fosse bastato sull'autobus (dopo averlo aspettato al freddo e al gelo per mezz'ora) è salito anche "Jasu"!
"Jasu", per chi non lo sapesse, è un ragazzo olandese che vedo quasi tutte le mattine sull'autobus, mi ha anche detto il suo vero nome, che non mi ricordo assolutamente, ma essendo l'incarnazione (molto più dell'attore che lo interpreta) di Yasu di Nana, io lo chiamo Yasu!

Insomma, ieri è stata la serata Ai Yazawa!

giovedì, novembre 15, 2007

Resipiscenza

=ravvedimento, pentimento

Oggi, leggendo il giornale (Metro), ho imparato questa parola nuova, e ho deciso che ogni volta che mi capiterà di sentire una parola nuova ve la rigiro.

venerdì, novembre 09, 2007

E UNO!!!!!!

Ieri sera sono stata col Grand Moff a cena al Bicocca Village, ed indovinate cosa ho visto in mezzo al parcheggio?

Il primo albero di Natale!

É cominciata ufficialemente la Conta degli Alberi 2007!

mercoledì, novembre 07, 2007

Messaggio alla Nazione

Oggi se potete dalle 13.30 ascoltate Radio 2 e soprattutto il Messaggio alla Nazione che apre la trasmissione Gli Sposstati.

A Milano la frequenza di Radio2, secondo il loro sito, è FM 93.7

Se no credo si possa anche ascoltare via web: http://www.radio.rai.it/radio2/index.htm#

martedì, ottobre 30, 2007

Lucca Comics and Games

Signore e signori, vi saluto che domattina parto per Lucca Comics&Games e fino a martedì 6 non sarò online.

Chi, non yavinquattrino, si trovasse a passare di lì, allo stand di Yavin4 (Area Games, Padiglione Carducci, stan G18) chieda di Rabè, mi cercheranno.

Per gli yavinquattrini ci vediamo lì.

lunedì, ottobre 22, 2007

Ottobre

Amo il mese di ottobre!
É il mese in cui piove spesso, vien buio sempre prima, c'è Halloween e LuccaC&G (anche se più in Novembre che in Ottobre), e poi (soprattutto) in ottobre ci sono:
-pan dei morti
-castagne
-cachi


Sì, lo so, sono contenta con poco

martedì, ottobre 09, 2007

Bontà

Oggi ho mangiato il primo "pan dei morti" del 2007.

lunedì, ottobre 08, 2007

Per tutto il resto c'è...

Certe gioie sono davvero impagabili.
Come il constatare che uan delle persone che meglio dovrebbe conoscerti, non ha capito proprio nulla di te, dei tuoi sogni, desideri, speranze, inclinazioni, aspettative pern il futuro.
Ed il guadagno aggiunto è che queste gioie si ripetono ogni volta che si parla di certi argomenti (il futuro, appunto, o la gestione giornaliera della casa...).

Per cui ti chiedo mamma, anche se non passerai mai di qui, hai una vaga idea di cosa voremmo mia sorella ed io per le nostre vite?
Scommetto non che non ne hai la più pallida idea.




PS: papà le sapeva queste cose.

giovedì, ottobre 04, 2007

Mi chiedo anche

Come può essere che un libro lo trovi bello per come è scritto e anche per le cose che racconta, ma al contempo queste stesse cose mi diano il voltastomaco per come rivoltano e stravolgono la tradizione?

E come mai una serie di 5 romanzi con un altro argomento, che ha compiuto lo stesso scempio della tradizione che conoscevo, non mi ha fatto lo stesso effetto?

Mi chiedo

Certi scrittori (praticamente tutti, per la verità) fanno dire dai loro personaggi maschili alle loro donne frasi che noi donne sognamo tutta la vita che ci vengano dette.
Suddetti scrittori diranno cose così belle alle loro donne anche in questa realtà*?
E gli altri uomini, i non-scrittori, le pensano mai?



*perchè so che per ogni scrittore esistono tante realtà quante sono le realtà inc ui sono ambientati i loro scritti.

lunedì, ottobre 01, 2007

So benissimo

di portarmi in giro dai 15 ai 20 kg di troppo, però quando mi succedono cose di questo genere mi passa anche la voglia di pensare di mettermi a dieta (come se non lo fossi già....)

Oggi sono andata con mia madre a comprare una giacca impermeabile per questo periodo.
Dopo aver girato mezzo negozio ho trovato una giacca che mi va bene.
Come l'ultima volta che ho comprato un capo invernale, questo l'ho trovato nel reparto maschile, ed è una XL, da uomo, ovviamente.

Se per avere un capo che mi vada bene alle spalle (dove, correggetemi se sbaglio, non ho ciccia da perdere) e la cui lunghezza delle maniche sia adeguata a quella delle mie braccia devo prendere una giacca XL da uomo... chi me lo fa fare a rinunciare ai pan dei morti, alle torte, al panettone, che tanto le cose da donna non mi vanno bene, neanche dove non ho kg da perdere?

martedì, settembre 25, 2007

Comunicazione di Servizio

Signore e Signori vi comunico che domattina lascio questi lidi Milanesi, per recarmi per 3 giorni in quel di Feltre (decisione presa stamattina da mia madre), dove non ho la connessione.Ci si risente venrdì o nel weekend.

venerdì, settembre 21, 2007

L'oggetto del desiderio:


Stivali sopraginocchio - tacco 9 (aariveri ad 189cm) - neri - scamosciati.
Certo a non saperli portare fanno un po' z****la, però per certi cosplay.....
Non costassero 250 Euro

mercoledì, settembre 19, 2007

martedì, settembre 18, 2007

Portafortuna

Un
IN BOCCA AL LUPO
totale e globale
per la mia sorellina che oggi comincia uno stage!

giovedì, settembre 13, 2007

Surrealtà

Ieri mattina, dovendo portare una cosa un po' ingombrante sono venuta in trincea in macchina. Il GC (Grande Capo) arriva tutti i giorni in macchina. Io arrivo alle 8.20, lui alle 10 passate e così verso mezzogiorno sotto l'androne c'erano: il furgone della ditta, il Millennium II (la mia panda) e la Rover del GC.
Alle 12.30 il GC stava parlando con una tipa del commerciale ed io per andarmene dovevo passarci in mezzo.
io: "buon appetito"
tipa: "buon appetito"
GC: "guarda che forse davanti c'è la mia macchina"
io, facendo spallucce: "se è davanti la sposto..."
GC: "ma sei capace?" (e vi giuro che dal tono si sarebbe detto sinceramente interessato). Sono rimasta di sale, ma sono riuscita a rispondere: "É una macchina come un'altra." e me ne sono andata a spostare la sua macchiana da davanti la mia per poter tornare a casa per pranzo.


PS: lui l'aveva lasciata col muso rivolto verso la ditta e avrebbe dovuto uscire dal cortile in retro. Io gliel'ho lasciata col muso rivolto all'uscita.

Ops

Ho saltato il compleblog!
Ero convinta fosse più avanti... invece era il 9.

Bhè il 9 settembre questo mio blog ha compiuto 3 anni....

mercoledì, settembre 12, 2007

Lui è tranquillo e non si preoccupa perchè è convinto che, come sempre, cederò.
Si sbaglia, oh se si sbaglia.
Su questa cosa non cedo.

mercoledì, settembre 05, 2007

NCIS

Domenica è cominciata la nuova stagione di NCIS.
Chi sa dirmi quante stagioni prima non ho visto?

venerdì, agosto 03, 2007

Today is the last day

Oggi alle 12.30 la ditta chiude per ferie.
E chiude anche il blog, per ferie, dato che vado via e non avrò la connessione.
Tre settimane lontana dal computer. Tre settimane a leggere, ricamare, dormire, fare decoupage, dipingere e un sacco di altre cose per cui non mi basteranno tre settimane, ma spero di farne il più possibile.

Ci si rilegge il 27 agosto.

Buone vacanze a tutti!

giovedì, agosto 02, 2007

Mi fa strano

pensare che quando avremo una casa nostra non ci sarà nessun ailuro in giro, a dormire nei posti più impensati, a piazzarsi esattamente sul trafiletto che stai leggendo nonostante tu abbia tutto il giornale aperto sul tavolo.

giovedì, luglio 26, 2007

Proprio non capisco

Mezz'ora fa ero al telefono con mia mamma che è al mare con sua sorella e mia nonna. Prima ci sono stati i classici convenevoli sul tempo ("fa caldo?" - "sì, ma non da morire" e cose simili) poi ci siamo aggiornate sulla situazione lì e qui e alla fine mi chiede:
"State organizzando il we?"
"Sì" ho risposto
"E cosa fai?"
"Vado giù a PC e andiamo a fare un giro a Vigoleno, Castel Arcuato e Grazzano Visconti, che anche se è tutto finto, gli altri due sono dei bei borghi medievali"
Dall'altra parte è sceso il silenzio. "Ah" è stato il primo commento "bhè buon divertimento" ha aggiunto come se le avessi detto che andavo a sentire una lettura di Guerra e Pace in russo o una qualche altra attività noiosissima.
Voglio dire! Mia sorella ed il suo moroso sono andati a Bardi a visitare il castello e mia madre non ha avuto niente da dire, anzi pareva contenta che andassero a fare una gita culturale. Le dico che lo faccio io e non va bene, perchè così a leggerlo non si capisce, ma quell'ah che è stata la sua prima reazione era carico di disapprovazione.
In fondo un giro per borghi medievali avrebbe potuto benissimo proporlo anche papà, anzi di solito la mamma si lamenta che non faccio più nulla del genere!
E poi quando una domenica pomeriggio sono tornata a casa tutta contenta perchè in Piazzetta Palazzo Reale avevo visto la Calamita Cosmica ha reagito come se il mio entusiasmo per un'espressione artistica esposta in centro a Milano fosse qualcosa di assolutamente, non dico indecente, ma riprovevole, inaspettato (come se io non avessi avuto l'8 fisso in storia dell'arte al liceo e non avessi 2 voti in storia dell'arte medievale, 1 in storia dell'arte moderna ed 1 storia del disegno della grafica e dell'incisione sul libretto universitario) e poi fosse una cosa del tutto stupida ed irrilevante (ma noi non abbiamo un'azienda di riproduzioni d'arte, no... assolutamente no!).
E poi mia sorella racconta qualcosa di buffo che ha fatto Uri (il cane del moroso) ed è tutta divertita e partecipe, quando invece io racconto di Duke (il cane del Grand Moff) reagisce sempre come non gliene fregasse nulla.
Perchè quel che faccio io non le va mai bene?
Anche se forse la domanda più precisa sarebbe:
Perchè mi ostino a cercare la sua approvazione quando è evidente non l'avrò mai? e perchè ci rimango male ogni volta?

giovedì, luglio 19, 2007

Sì oggi è giovedì, io sono tornata lunedì e non ho ancora scritto nulla del lungo week-end a Trieste. É solo che ho tante cose da scrivere che non so bene da che parte cominciare.
Certe cose non voglio neanche metterle per iscritto che allora mi sembreranno vere. No, non è morto nessuno e io e il Grand Moff stiamo ancora insieme.
Insomma stavo dicendo, ho tante cose da scrivere.

Potrei cominciare dal rammarico per non aver potuto scattare la foto del gattino nero che è entrato dalla porta laterale della chiesa ed è andato a sedersi con le zampine anteriori incrociate su un pezzo della balaustra coperto da una tovaglietta bianca ed è stato lì finchè al sposa non ha percorso tutto la navata? La foto non l'ho potuta fare perchè essendo una dei testimoni non potevo mentre la sposa entrava in chiesa girarmi e fare la foto al gatto... magari qualcuno degli invitati l'ha preso dentro per caso. Devo chiedere. La cerimonia è stata molto particolare, il prete è un po' matto (è anche un mezzo gattaro, adora i gatti e li lascia entrare in chiesa e ed è per quello che abbiamo avuto quello che l'altra testimone della sposa ha definito "la rivincita delle streghe", il gatto nero in chiesa) e ci ha interrogati tutti e quattro sul perchè si firmino 2 atti (uno resta ai registri della chiesa, l'altro va in comune), su cosa avrebbero fatto gli sposi dopo la cerimonia (luna di miele e lì tutto un discorso sul conservare il miele della vita, perchè capitano più cose brutte che belle e quindi quelle belle bisogna godersele e centellinare il miele), sui come si chiamo anche gli sposi (coniugi, perchè sono l'uno CON l'altro e cose del genere). Grazie a Benedetti XVI gli sposi hanno potuto introdurre nel rito del matrimonio cattolico una parte della cerimonia ortodossa, cioè quella delle corone: il sacerdote dicendo "(nome di lei) sarà la corona della tua vita" e poggia una coroncina di fiori sulla testa di lui e poi fa lo stesso con lei. Molto bella, se non fosse che la coroncina dello sposo era stata fatta più grande della sua testa e così gli stava finendo al collo invece di restare posata sul capo. Al pranzo, poi, i tavoli avevano i nomi dei pianeti di Guerre Stellari... gli sposi e i testimoni al tavolo Naboo, gli amici di Y4 ovviamente a tavolo Yavin4. Ci siamo seduti a tavola alle 15 e ci siamo alzati alle 19.00. Eravamo abbastanza a pezzi, ma chi era stremata era la sposa in piedi fin da prima delle 7 perchè il truccatore arrivava alle 7 e la parrucchiera alle 9.
Ora gli sposi sono negli Stati Uniti....
Ho preso il bouquet! É il secondo che prendo. Il primo è stato al matrimonio di un'altra mia amica nel 2005, ma quello non ha funzionato, questo ha qualche chance di più. Probabilmente.


Oppure dal fatto che è cominciato il periodo dell'estate che odio di più? cioè quello in cui per l'allergia (a polvere? sudore? eritema solare? non si sa cosa?) mani e piedi mi si riempiono di bolle e le mani mi prudono da impazziare la mattina ed i piedi la sera, e per di più quest'anno mi prude (senza bolle, per fortuna) tutto il resto del corpo?


O che ieri sera sono stata con Damina e mia sorella a Villa Balbianello, a Lenno, sul Lago di Como? É stata una bellissima serata. Abbiamo fatto un sacco di foto a Damina che si era portata il cosplay. La villa ora è del FAI (Fondo Italiano per l'Ambiente) ed è visitabile (i giardini, non la villa) da marzo a ottobre fino alle 18.00, ma in Luglio hanno deciso di tenere aperto il mercoledì, fino alle 20.30 e con la modica cifra di 12 Euro oltre a poter girare liberamente per i giardini della Villa e poter sbirciare dentro le finestre di due stanze particolarissime (uno studio ed una sala da pranzo isolate dal resto del complesso e separate da un portico) c'era anche un bel Happy Hour. Abbiamo avuto un attimo di panico quando passata la barriera di Milano Nord ci siamo trovate ferme nel traffico, per fortuna si trattava solo dell'ingorgo dovuto al fatto che dalle 20 corsie dei caselli per il pedaggio ci si doveva restringere sulle 4(? 3? 2? non ricordo quante) corsie dell'autostrada. Per il resto il viaggio è filato liscio, per me non era una strada del tutto sconosciuta (ho dei parenti che vivono a Moltrasio) ed inoltre da Como avevamo le indicazioni di un amico di Damina che le aveva spedito via mail le indicazioni stradali. Io amo le statali e la Regina sul Lago di Como, ramo di Como, è bellissima, vedi dei panorami meravigliosi, e anche due chiesette con dei campanili bellissimi nel paese prima di Lenno (che non mi ricordo come si chiami, ma non appena lo trovo su una piantina provo a cercare in rete le foto dei campanili). Il dramma per me è stato al ritorno, infatti nella prozione di insalata di riso che avevo preso c'era dentro un blocco allucinante di acciughe (cosa ci facessero le acciughe nell'insalata di riso, me lo devono spiegare, ma fa nulla); per mia fortuna uscendo di casa avevamo chiesto a Damina di portarsi dietro una bottiglia d'acqua... l'ho fatta quasi fuori tutta nel viaggio di ritorno.


Ho voglia di un gelato!!!! E sapere che su in mensa ci sono non aiuta!!!

giovedì, luglio 12, 2007

Vi saluto

Parto.
Vado a Trieste.
Torno lunedì.

mercoledì, luglio 04, 2007

Pioggia ed erba

Oggi, ora di pranzo, a Milano, è piovuto. Un acquazzone con i goccioloni grossi e forti. Non è durato molto, una mezz'ora, forse meno. Dopo è uscito il sole, il cielo è era azzurrissimo solcato da nuvole bianchissime di quelle che sembrano fatte di panna montata, l'aria pulita, gli alberi e l'erba sembravano respirare meglio, e anche i palazzi, le macchine e la strada sembravano più nuovi.
In giro, poi, le mie narici sono state sfiorate e raggiunte da un aroma delizioso, non inaspettato, ma non per questo meno buono. Per fortuna la sua scia era sulla mia strada e così sono arrivata alla fonte: un aiuola di erba tagliata di fresco (avevo incrociato pochi metri prima il giardiniere comunale con il tagliaerba e quindi spevo che c'era nei paraggi un'aiuola falcaiata da pochissimo). Sbrigata la commissione che avevo da fare, sono ripassata vicino all'aiuola, il profumo mi chiamava a gran voce e non ho saputo resistere, mi sono chinata ho raccolto una manciata di erba tagliata e bagnata e l'ho portata al naso. Ho fatto fatica a rimetterla giù e a non affondare le dita nella terra.
Chissà se stasera quando glielo racconto il Grand Moff mi farà lo stesso complimento che mi fece quando passando di fianco ad un giardino falciato da poco, dopo un temporale, quasi un mese fa, dissi: "senti che buon profumo di erba tagliata di fresco" e rimasi ad annusare l'aria per almeno un paio di minuti.

mercoledì, giugno 27, 2007

C'è poco da fare

Quando uno è bello è bello!

giovedì, giugno 21, 2007

In questi giorni si sta svolgendo l'Esame di Maturità.
Zen sul suo blog ha postato il link a questo sito e così ho trovato il titolo del tema che ho scelto all'Esame di Maturità.
"Quando un popolo non ha più senso vitale del suo passato si spegne. La vitalità creatrice è fatta di una riserva di passato. Si diventa creatori anche noi, quando si ha un passato. La giovinezza dei popoli è una ricca vecchiaia" (C. Pavese).
Venendo da una scuola privata ho sostenuto l'esame al Parini e tra gli studenti che scrivevano il tema nei corridoi del Parini, questo tema è stato scelto da un po' di persone, non so quante.
La professoressa di latino (membro interno della commissione) il giorno degli orali, o forse prima, mi ha detto che però il mio tema tra gli altri è risaltato, non perchè fosse scritto in maniera eccelsa o esponessi teorie rivoluzionarie, per carità non ne ero (e non ne sono) in grado. É risaltato perchè tutti quelli che avevano scelto questo titolo l'avevano svolto in chiave socio-politica parlando della Lega Nord e non so cos'altro. Il mio invece era in chiave letteraria, sarà per la mia totale idiozia (in greco l'idiota è il cittadino privato che non si occupa di politica), ma a me non era passato neanche per l'anticamera del cervello di parlare di politica: ho parlato della differenza tra i poemi omerici e l'Eneide, tra i film western di Sergio Leone e quelli dell'epoca di Balla coi Lupi, di come "Omero" sentiva reali e vivi e vitali Odisseo, Ettore, Achille, Paride, Atena, Zeus, Afrodite, Poseidone, mentre per Virgilio, dalla spiritualità quasi cristiana, questi erano solo nomi, nell'Eneide si sente davvero un minimo di afflato spirituale solo quando nell'Ade viene fatta la profezia sul regno di Augusto. Stesso discorso per i film western quelli in cui la poetica della frontiera era viva e la percepivi anche filtrata dal doppiaggio perchè era ancora vivo il sentire "western", mentre nei film più recenti questi sentimenti erano affettati.
Solo perchè all'epoca non era ancora uscita la NT non ho parlato di Guerre Stellari, ma ci sarebbe stato benissimo.

Ogni anno in periodo di Maturità ripenso alla mia, ma aver ritrovato il titolo del tema ha intensificato il ricordo.
Non so se vorrei tornatre indietro (ricordo che la mia profesoressa di scienze raccontava di avere degli incubi in cui sapeva di essere laureata, ma di dovere sostenere la Maturità, all'epoca ci faceva ridere, ma ora la capisco), ma se dopo l'Esame avessi fatto scelte diverse (anzi, dopo le Medie) penso che, almeno qui in trincea, la mia vita sarebbe più facile.

martedì, giugno 19, 2007

Aggiunta

Al post di ieri.
Ho finito La Chiave di Sarah.
Bellissimo, coinvolgente. Quasi 300 pagine da legge d'un fiato.
Racconta una pagina di storia della 2a Guerra Mondiale che non conoscevo... In effetti non è che sappia granchè delle due Guerre Mondiali. Ho smesso di studiare seriamente storia una volta arrivara al 1815, dal Congresso di Vienna in poi, l'ho sempre studiata un po' a spanne. Comunque racconta due storie parallele: quella di una bambina parigina durante il rastrellamento del Velodrome d'Hiver nel Luglio 1942 e quella di una giornalista che deve scrivere un articolo su quei fatti nel Luglio 2002.

Oggi ho cominciati Il Totem del Lupo di Jiang Rong. Questo si svolge nella Cina comunista degli anni '70, più precisamente in Mongolia dove uno studente di Pechino viene mandato a lavorare.

lunedì, giugno 18, 2007

Chiamata

I libri mi chiamano, l'ho sempre detto io. Non sono io che scelgo,loro, sono loro che scelgono me.
Quando compro un libro di cui non so nulla, di cui non ho mai sentito nominare l'autore/trice, che magari è totalmente estraneo al mio solito genere... bhè difficilmente prendo una cantonata.
Prendiamo gli ultimi due libri che ho letto e uno dei due che sto leggendo ora. Anzi facciamo un passettino più indietro.
Mercoledì l'altro (cioè non quello della settimana finita ieri, ma quello precedente) mi sono trovata con Damina ed insieme siamo andate ad un mercatino per una ONLUS dove Ikki vendeva abiti. C'era anche tutto un angolo del locale dedicato ai libri. Ovviamente mi sono fiondata in quell'angolo ed in cima ad una pigna c'era questo libro che gridava a squarciagola il mio nome. In copertina sullo sfondo della mappa della metropolitana di Madrid (credo) mezzo tonno, anche meno di mezzo; in primo piano la carne rossa con la spina centrale e dietro, legermente sfocata, la parte finale del corpo del pesce fino alla coda.
Il titolo: Sangue
L'autrice: Mercedes Abad (mai sentita nominare, appunto)
Editore: Gran Via (credo)
Poco più in là un altro volume con in copertina una bambina che dorme in uno scompartimento di un treno, un pelouche al suo fianco.
Titolo: La Chiave di Sarah
Autrice: Tatiana De Rosnay (anche questa mai sentita)
Editore: Mondadori
Sangue l'ho iniziato subito e l'ho letto in una settimana o poco più. Oggi ho iniziato La Chiave di Sarah. I conti non vi tornano perchè nel frattempo ho letto Ossario di Katy Reichs.

Dicevo, i libri mi chiamano, c'è poco da fare e di solito capisco il perchè dopo poche pagine.
La protagonista di Sangue ha un pessimo rapporto con la madre eppure, cretina (se lo dice da sola) continua a cercarne l'approvazione, anche se è una battaglia persa in partenza, e pur di ottenerla almeno una volta nella vita giunge all'autodistruzione. Come l'autodistruzione di una figlia possa essere diretta conseguenza dell'approvazione della madre, non ve lo dico, leggetevi il libro che ne vale la pena, inoltre sono appena 218 pagine. In contrasto ha un buon rapporto col padre.Comunque se la protagonista si dà della cretina, anch'io non posso esimermi dall'affibiarmi tale simpatico epiteto, visto che sono nella sua stessa situazione, salvo che trovo improbabile fare la sua stessa fine, in quanto sua madre è diversa dalla mia in un piccolo, ma per nulla insignificante dettaglio: mia madre è cattolica, la sua spondalariana. So che non vi dice nulla, e nulla vi spiegherò io, sempre per non privarvi del piacere di leggere questo romanzo (che sono dispostissima a prestarvi).
Ecco, Sangue mi chiamava per spronarmi ad una riflessione su me stessa. Certo a questo punto sarebbe facilissimo dire "Guarda come è finita lei. Smettila di ostinarti a cercare l'approvazione di tua madre. Tanto non l'otterai mai. " Quest'ultima affermazione è puro Vangelo. Ne sono più che convita già di mio, non serviva che leggessi un libro perchè lo scoprissi.
Sapete invece che farò? Ho fatto 30 (sigh) e farò 31. Non manca molto al giorno faditico (ancora da stabilire) in cui me ne andrò da questa casa portandomi in dote tutti i miei libri e le librerie -i due gatti, come la cara genitrice sostiene ogni volta che solo si sfiora l'argomento; sbagliandosi di grosso, non perchè non voglia bene ai miei gatti, li adoro, solo che non posso costringere il Grand Moff, allergico ai gatti, a convivere con due felini- i costumi ed il materiale per il ricamo. Insomma ho sopportato fin qui, posso sopportare ancora un po'. Poi me ne andrò ed il problema si risolverà da solo o per lo meno sarà meno pressante con 70km tra me e lei.

Per quanto riguarda La Chiave di Sarah, sono arrivata a pagina 37, quindi per ora l'unico elemento che ho per confermare di non essermi sbagliata a comprarlo è che una delle due protagonista ha come suoneria del cellulare, indovinate un po'?, Guerre Stellari. É un segno, decisamente un segno.

Ossario della Reichs, è un triller, di quelli che divori in pochi giorni, ma non per questo di serie B, anzi. É il secondo romanzo di quest'autrice che leggo e come il primo, Carne ed Ossa, non riuscivo a staccarmene.

Tanto per essere sconclusionata come al mio solito: fine del post.

giovedì, giugno 07, 2007

La donna che vorrei essere

Su una rivista ho letto 'sta cosa. una lettrice chiedeva come mai capita di comprare cose (magliette/abiti/borse/scarpe) che poi restano nell'armadio ed invece mettiamo sempre el solite cose. Una psicologa rispondeva che è perchè quando ci vestiamo la mattina forniamo al mondo un'intepretazione tessile di come ci vediamo, e quando compriamo capi che sono distanti dal nostro solito modo di vestire, quie capi indicano la donna che vorremmo essere, mentre quelli che indossiamo indicano la donna come ci vediamo.

La donna che vorrei essere indossa scarpe coi tacchi alti, sandali, gonne corte e colorate, magliette color panna o rosa, vestiti anni '60, o capi di Vivienne Westwood. Altrimenti indossa abiti e accessori gotic.
La donna che sono indossa scarpe basse (ballerine o scarpe da tennis, o bebè, ma tutte rasoterra), pantaloni neri, o jeans, magliette nere.

Ho deciso di dare più spazio alla donna che vorrei essere e di indossare quei capi comprati d'impulso, ma che non mettevo mai. E se non trovo gli abiti che indossa la donna che vorrei essere... bhè me li cucio!

venerdì, maggio 25, 2007

Vergogna 2

Mi vergogno di essere italiana, milanese e milanista.
Chiederò la cittadinaza del Burundi, dove sono sicuramente più civili e per festeggiare una squadra di calcio non distruggono 20 opere d'arte!
Trasferirò la residenza dove sono sicuramente più civili e per festeggiare una squadra di calcio non distruggono 20 opere d'arte!
Cambierà al mia fede milanista in fede interista, che gli interisti per festeggiare lo scudetto non hanno distrutto 20 opere d'arte!

http://milano.repubblica.it/dettaglio/Vandali-scatenati-in-centro-Distrutte-venti-mucche-dartista/1309565
Si commenta da sè!

E dato che non hanno avuro problemi a farsi fotografare, da bravi co****ni quali sono spero che li becchino e che o li sbattano dentro o debbano pagare una multa proporzionata ai danni che hanno causato!
http://milano.repubblica.it/multimedia/home/713713

Guardate come erano carine:
http://milano.repubblica.it/multimedia/home/651369/4

E pensare che ero così contenta che il Milan avesse vinto la Champion! Ieri pomeriggio quando il Fratellino mi ha detto "stasera vado in piazza Duomo alla festa del Milan" sono stata molto tentata di andarci anch'io, dopo essermi comprata una maglietta celebrativa. Poi ho assecondato il mio senso del dovere e non ho comprato la maglietta e sono andata in palestra.

mercoledì, maggio 16, 2007

Shopping compulsivo

Questa mattina ho ricevuto una notizia, una vicenda inziata più di un anno fa oggi è giunta alla conclusione. Da oggi comincia una nuova vicenda. (io e il Grand Moff stiamo ancora felicemente insieme, se stavate pensando a questo)
Stamattina ero tranquilla, forse non avevo davvero assorbito la notizia. Oggi pomeriggio ha cominciato a montarmi dentro un'agitazione incredibile.
Sta di fatto che la mia wishlist su CasaCenina è passata da circa 80 oggetti a 120, poi non potendone più di starmene seduta sono uscita da questo maledettissimo ufficio e ho fatto il giro dell'isolato a passo svelto, sono passata davanti ad un supermercatino e mi sono comprata le barrette del Mulino Bianco... avevo bisogno di mettere qualcosa sotto i denti, qualcosa di carboidratoso (sto raggiungend la consapevolezza di essere una drogata di carboidrati) e di duro/croccante.
Ad averli avuti a portata mi sarei fatta fuori in pochi minuti un cabaret di Sebastopoli del vecchio Gianoli di Lanzada (per chi non lo sapesse, Lanzada è una cittadina in Valmalenco; Gianoli era la pasticceria migliore di tutta la Valmaleco, ora ci sono i nipoti del vecchio Gainoli e la pasticceria è ancora buona, ma non è più la migliore di tutta la valle; ed i Sebastopoli erano uno dei prodotti migliori di Gianoli: una pasta frolla dura dura dura con sopra uno strato di croccante di nocciole e noci duro duro duro, non chiedetemi perchè portino il nome di una città.) Non ho mai rimpianto tanto quei Sebastopoli come in questo momento.
Alla fine poi mi sono comprata shampoo, balsamo e crema idratante (che non so se mai userò, dato che odio impiastricciarmi la pelle con quelle robe lì).
"Una confezione di barrete e tre prodootti per il corpo ce li chiami shopping compulsivo?"
No, ma mi sono trattenta solo perchè una persona che ha più soldi di me sul conto, ha dichiarato di averne meno di quanti s'aspettasse e che da oggi comincia un periodo di austerity... Avendo appena sentito sta frase e meno soldi sul conto come potevo darmi davvero allo shopping?
Ieri mi sono coprata un nuovo paio di scarpe.....

martedì, maggio 08, 2007

Vernissage

Stasera con la sorellina vado ad un vernissage.
Si tratta di una mostra di quadri di più atristi, tra cui una nostra cara amica.
Qui potete vedere un esempio della sua arte!

YavinCon

Domenica sono passati a trovare la nonna mio cugino e la sua ragazza.
Stavo guardando il dvd di foto che noi Vipere abbiamo messo insieme.
Mi hanno chiesto che foto fossero, ho cercato di rispondere nella maniera più accurata possibile, ma anche alla fine nei loro occhi leggevo incomprensione.
Decisamente si può cercare di descrivere la YavinCon con mille parole, ma nessuno che non ci sia stato potrà davvero capire cosa voglia dire vivere quattro giorni come quelli che ho vissuto a Cesenatico negli ultimi 4 anni.
É una specie di magia, che si ripete anche se in maniera diversa e minore al Ponte dei Morti a Lucca.
Stare per 4 giorni con le persone che ti sono tra le più care, le persone che hai scelto (non quelle che ti sono state imposte dal caso), le vere affinità elettive della tua anima, è qualcosa di magico, unico, incomprensibile nella sua essenza a chi non l'abbia mai provato o che non abbia provato qualcosa di simile.

E ho l'incarico di scrivere il report per il Living Force.... oddio, spero di farcela!

martedì, aprile 17, 2007

É mai possibile che testa e cuore non possano mai andare d'accordo?
É mai possibile che una parte di te dica "cambia" e l'altra "resta dove sei, che anche se non è la situazione perfetta va bene così".
É mai possibile che non solo testa e cuore non vadano d'accordo, ma anche il cuore sia diviso in due parti che non vanno d'accordo tra loro?
É mai possibile che anche la testa sia divisa in due parti che non vanno d'acordo tra loro?
É mai possibile che la testa veda una possibile alternativa, ma che pur sapendo che non è praticabile, la desideri lo stesso, con tutto il cuore?
É mai possibile che ogni volta che esprimi un'opinione, ti venga data sempre la stessa risposta ed ogni volta ci stai male?

Come è possibile che le persone che credevi avessero dei Valori, si comportino come se non li avessero? E perchè la delusione è così cocente? Ed il senso di perdita enorme?

Perchè ci si continua ad illudere che le cose cambieranno o che se sarai tu a cambiare le scelte che farai ti poteranno la felicità? Perchè l'emisfero destro vede cose che l'emisfero sinistro dice "che non esistono, che sono tutti sogni dell'emisfero destro, che la realtà è tutt'altra cosa"? Perchè i comportamenti dicono "bianco" nell'istante in cui le parole raccontano "nero"? E quale dei due è vero "bianco"o "nero"? Perchè continuiamo a sognare un futuro diverso, migliore, anche se sappiamo che non sarà mai nostro? Perchè atrio e ventricolo destro battono per una Ragione mentre atrio e ventricolo sinistro per un'altra?

Questa volta casco e mi faccio male sul serio.
...E se si fa male anche qualcun altro?

Vergogna

Avrei voluto scrivere un post esaltatissimo sulla CowParade, che è a Milano dal 14 aprile fino al 3 giugno (mi pare, devo controllare) con tanto di foto a 19 mucche fatte domenica pomeriggio col Grand Moff.
Ma... (era ovvio che ci fosse un ma, anche solo dal condizionale iniziale)
Leggere stamattina sul giornale che dei vandali hanno dato fuoco ad una delle mucche (quella in Largo Donegani), mi ha alquanto depresso.
Ero così contenta che la CowParade quest'anno fosse a Milano... perchè solo in Italia dobbiamo essere così incivili? D'accordo l'anno scorso a Parigi ne hanno rapita una, ma poi l'hanno restituita e non l'hanno rovinata!

mercoledì, aprile 04, 2007

Fatti

30.
Cifra tonda.

lunedì, marzo 19, 2007

Sonno!

Ho sonno!
Sabato, San Patrizio, siamo andati al più bel pub irlandese dei dintorni di Milano e abbiamo fatto un po' tardino (serata bellissima col Grand Moff, il Fratellino, il Pesce, Damina e un'altro Pesce).
Domenica mattina, non chiedetemi perchè ero ben sveglia prima delle 9.30.
In mattinata siamo andati a vedere un pezzetto della rievocazione delle 5 giornate, ed il pomeriggio è stato parecchio sonnacchioso.
Ora di cena ero stanca e mi sono detta "mi guardo un pezzetto di TTT, poi per le 9.30 vado a nanna".
Ovviamente ho visto TTT fino alla fine (della prima parte trasmessa da Italia1) e poi a letto alle 23.00 "leggo 5 minuti" e ho fatto le 23.45.
Alchè spenta la luce, il mio cervellino (in vena di masochismo) si è messo a girare a mille e pensare un sacco di cose che sarebbe magnifico riuscire a fare per la YC.
... alla fin fine non so a che ora sono riuscita a spegnere il motore, ma ora


HO SONNO!
VOGLIO DORMIRE!

venerdì, febbraio 23, 2007

E se...

Per i 30 anni mi facessi un tatuaggio?
In fondo per i 19 mi sono fatta i fori alle orecchie.
Sì lo so che 19 non è un compleanno particolare, ma per i 18 non so perchè non li ho fatti e poi non avevo voglia di aspettare i 20!
La domanda è: che tatuaggio mi faccio? Il giglio di Naboo o l'Albero Bianco di Gondor?
Anzi le domande sono: dove lo faccio? Dietro al collo o all'interno della caviglia?

Si accettano suggerimenti.

giovedì, febbraio 08, 2007

4... 4... 4

4, 4, 4... ve la ricordate? e come non potreste visto che è stato anche l'anno della 4ª vittoria mandaloriana allo Star Pursuit, oppure la chiosa del Grand Moff...
In questo caso la Lima non c'entra nulla, sono varie 4 cose, che probabilmente sapete già, di me.

4 lavori che hai fatto nella vita
-standista a Militalia e al SACA
-ho dato ripetizioni
-apprendista fotolitista
-apprendista montaggista

4 film che potresti vedere,vedere, vedere
-Guerre Stellari (tutti e 6 + Clone Wars)
-Il Signore degli Anelli (tutti e 3)
-Pomodori Verdi Fritti alla fermata del treno
-gli anime di Miyazaki

4 posti dove hai abitato
-ho sempre e solo abitato a Milano nella casa dove vivo ora...

4 programmi televisivi preferiti
- un sacco di serial (Dt House, Lost, Desperate Housewives, Gilmore Girls, Buffy, Prisonbreak, Hazzard....)
-Chi vuol essere milionario
-Passaparola (anche se non lo fanno più)

4 posti dove hai trascorso le vacanze in Italia al mare e in montagna
-Primolo (provincia di Sondrio - Lombardia)
-Zermen (vicino a Feltre BL - Veneto)
-Forte dei Marmi (provincia di Lucca - Toscana)
-Riva Trigoso (provincia di LaSpezia - Liguria)

4 siti maggiormente frequentati
-vari blog
-Yavin forum
-L'angolo della dolcezza e delle crocette
-Padawansguide

4 cibi che preferisco
-pizza
-pasta col pesto
-patate
-carne
-i dolci (ops è il 5°, am ce ne sono tanti altri....)

4 posti dove vorresti essere in questo momento
-a casa (a ricamare o leggere o cucire...)
-dal Grand Moff
-alla YavinCon
-a fare shopping creativo o blibliotecario

4 blogghisti a cui rifilare il questionario
-Zen
-Miyaru Kandu
-Eowyn
-Sindaco

martedì, febbraio 06, 2007

Non è giusto!

Ecco!
É semplicemente un'ingiustizia che ci sia che debba limitarsi a guardare e chi possa anche toccare con mano!
É un ingiustizia che ci sia chi è in una posizione tale da poter solo consumarsi gli occhi a furia di guardare e chi invece è in una posizione tale da poter anche toccare.
Se poi chi può guardare ha 30 anni e chi invece può anche toccare ne ha più di 50... allora l'ingiustizia è completa!

E si ha un bel dire che chi tocca fa la figura dell'affamata e il contatto non dev'essere stato particolarmente gradito.... ma uffa! É un'ingiustizia, eccco!

(il Pesce sa di cosa parlo, per gli altri... tenetevi la curiosità)

martedì, gennaio 23, 2007

Guerre

Non bastava l'estiva guerra del condizionamento, ora devo combattere pure quella del riscaldamento. Ok, questo non è un inverno freddo, ma oggi è decisamente umido ed in questi giorni soffro particolarmente il freddo. Inoltre io sono alla scrivania più lontana dal calorifero.
É tutta la mattina che io sposto il regolatore del calorifero sul 5 e la cretina maggiore o la minore, quando ci passano davanti, lo mettono sul 3.
Pochi minuti fa, quando, con la scusa di cercare una parola sul dizionario di inglese, ho riportato il calorifero sul 5 la cretina più vecchia mi fa "ma hai così freddo?" e io le ho risposto con la massima calma che dove ho la scrivania io il caldo non arriva.
Può essere che sia io ad essere troppo freddolosa (ho addosso un golf di lana di cammello caldissimo, un dolcevita e una maglietta), ma secondo me la loro parte di scalmane l'hanno anche loro.

lunedì, gennaio 22, 2007

Dieta

Ok, oggi si comincia: dieta dissociata e GAG.
In realtà a GAG (Gambe Addominali Glutei) ho cominciato ad andarci l'8, quindi questa è la 4a lezione, dovrebbe essere la 5a, am giovedì scorso ho saltato.
La dieta dissociata è l'unica che con me abbia funzionato, e poi non è nulla di drastico o drammatico: semplicemente se mangio proteine non mangio carboidrati e viceversa, limitatamente ad ogni pasto: cioè oggi a mezzogiorno mangerò arrosto con insalata: niente pane o patate; stasera invece saranno carboidrati quindi: una zuppa di verdure e patate. Le verdure sono libere, tranne alcune eccezioni: patate (carboidrati) e legumi (proteine) quindi niente pasta e fagioli/lenti/ceci/piselli... Ovviamente non si mette il formaggio sulla pasta, am quello non l'ho mai messo, quindi non è un problema. La parte difficile saranno i pranzi di oggi, domani e dopo, che sono ancora abituata a mangiare il pane, ma è tutta questione di abitudine, in pochi giorni mi passerà e sarà più facile. Il problema sarà la colazione: al momento mangio uno yougurt magro, latte con i corn flakes: proteine+carboidrati e così non va! eliminerò i cornflaks, e li sostituisco con una mela, o un arancio o un altro frutto....

Il tutto per arrivare a giugno e luglio bellissima e magrissima! seeeee, sopratutto la prima! Convinta io....

giovedì, gennaio 11, 2007

1977-2007

Lasciatemelo dire in pace.
Quest'anno, tra poco più di due mesi, compio trent'anni... e neanche quest'anno alla YC ci sarà la prossima generazione, dato che in Luglio non è stato messo nulla in cantiere... e non sono nemmeno sposata e non se ne parla per almeno un paio d'anni... e ne avrò 32.
E invece quest'anno avrei dovuto festeggiare i 12 anni di matrimonio e avere almeno un figlio di 10 anni... e invece nulla.
Nulla di nulla di nulla!!!
Da un certo punto di vista la mia vita non potrebbe andare peggio...
E non venitemi a dire che è una gran tragedia avere 30 e vivere ancora con mamma, senza un matrimonio in vista (che non sia quello di mio cugino, o quello della mia Regina) nè figli (che non siano quelli delle mie amiche), senza un lavoro vero e senza la minima possibilità di cominciare a pensare al futuro in maniera concreta, senza poter chiedere un mutuo, senza poter fare un minimo di programmazione, solo perchè non sono la sola ad essere in queste condizioni.
Quando avevate 8 anni cosa sognavate per la vostra vita? A 8 anni come vi pensavate a 18? a 20?
Volevo fare la mamma e la casalinga, e cosa ho ora? Una laurea di cui non potrebbe fregarmene di meno, mia sorella che potrebbe concorrere al premio di casalinga perfetta, mantre se io solo penso di fare una torta mi viene risposto "ma cosa fai una torta che ingrassi" o che vengo guardata male se sbaglio a fare il bucato (che poi è quello della mia roba...). Amiche che hanno quasi 10 anni meno di me e che sono già sposate con figli, o altre delle mia età anche loro sposate con figli, un ex moroso che si è sposato, l'altro ex moroso che ha cominciato a dare un senso alla sua vita lavorando e potendo affittare una casa per le vacanza da dopo che l'ho lasciato... ed io sono ancora qui al palo....

Quest'anno compio 30 e la sola idea mi fa venir da piangere!

domenica, gennaio 07, 2007

Cartolina

(trovata, non ricordo più dove)
Se mandi 10 di queste cartoline a 10 persone che ti vogliono bene, molto probabilmente alle 13.06 di domani non riceverai una telefonata importantissima, non diventerai ricco nel giro di un giorno, il tuo capo non si accorgerà di te e la ragazza di cui sei innamorato non ti farà un succhiotto. Non raccoglierai 10 centesimi a cartolina per un bambino bisognoso di cure che stava già malissimo nel 1997. Purtroppo, non abolirai i costi di ricarica dei cellulari, non cambierai la situazione dei poveri di Calcutta, non libererai i gatti coltivati sotto vetro e non raccoglierai fondi contro la vivisezione o la pena di morte. Inoltre non ti renderà immune della grande piaga dell'AIDS.
Se non mandi questa cartolina, non sarai colto dal morbo di Klund-Stephenson, non ti aspetteranno 72 anni di sfiga, non perderai le unghie dei piedi e non sarai affetto dal più lungo caso di alitosi mai registrato nella storia. Non ti cadranno per forza tutti i capelli, e al tuo cane non verranno i brufoli.
Se ci pensi bene, tenendo per te questa cartolina, non costringerai nessuno a spedirne altrettante, sentendosi tra l'incudine di una minaccia di sfiga e il martello di un amico demente.

SPEZZA UNA CATENA DI SANT'ANTONIO ANCHE TU.

venerdì, dicembre 29, 2006

Imbianchina

Ultimi tre giorni dell'anno di lavoro quasi ultimati. Tre giorni di calma, in ditta invece che i soliti 20 siamo in meno di 10 e così ne ho approfittato per fare l'imbianchina. Era da settembre che dicevo che i muri del montacarichi facevano schivo che andavano inbiancati e aveva anche già comprato la vernice bianca.
Il 27 ovviamente non stavo bene, la mattina, ma al pomeriggio ho messo una vecchia felpa (che mi ero portatata apposta) le vecchie superga e via in officina a diluire la vernice. E poi come una vera (più o meno) imbianchina ho steso un telo di plastica sul pavimento e mi son messa ad imiancare col rullo e la pennellessa. Ho schizzato vernice un po' dappertutto (me compresa) all'inizio, ma mi sono divertita una cifra. Dopo la prima mano ho lavato rullo e pennellessa il pavimento e poi me stessa. Tornando a casa avevo i pantaloni schizzati di bianco, ma non poteva fregarmene di meno!
Ieri sono uscita di casa con gli stessi pantalobni schizzati di vernice e ho dato la seconda mano, stesso procedimento un po' meno schizzi in giro, un po' perchè ho diluito meno la vernice, un po' perchè alla fin fine ci ho preso un po' la mano. Alla fine ho lavato tutto veramente per bene, credo di aver passato lo staccio in posti che non en avevano mai visto uno... Tornando a casa avevo i pantaloni ancira più schizzati, ma come il giorno prima non m'importava, anzi ne ero orgogliosa: sapevo di aver fatto un buon lavoro (era la prima volta che imbaincavo qualcosa) e poi non c'è niente di cui vergognarsi nel fare l'imbianchino, anzi guadagnano più di me!
Sapete che vi dico? Che ora vado a rimirare un po' il mio lavoro.

giovedì, dicembre 21, 2006

Piccole cose

che ti fanno inizare bene la giornata.
Stamattina mi sono alzata con un dubbio su una frase di "Molto Rumore per Nulla" del buon vecchio Bardo.
Così mentre caracollavo verso la cucina per fare colazione ho recuperato il libro Di Shakespeare e aprendolo ho fatto una bellissima scoperta: un segnalibro che non trovavo da più da quasi due anni era lì tranquillissimo ad aspettarmi.
In effetti l'ultima volta che avevo preso in mano quel libro era stato nel febbraio del 2005 per leggere "Il Mercante di venezia" in attesa di andare a vederne il film al cinema.
Insomma rivedere dopo tanto tempo il bel faccino di Jonathan Archer (sì proprio Scott Bakula nei panni del capitano dell'Enterprise) mi ha fatto iniziare bene la giornata.

Altre piccole cosete la fanno finire "bene".
Ieri sera abbiamo mangiato la pizza e sono andata io a prenderla, siccome ero da sola mi sono portata dietro "Il Dominio della Regina" (regalo di Natale anticipato del Grand Moff) per leggere mentre aspettavoc he preparassero le pizze. Ad un certo punto, mentre leggevo di Asha Geryjoy a colloquio con suo zio, comincio a sentiore una voce che dice qualcosa, ma il mio cervellino tutto assorto nella lettura non registrava cosa dicesse quella voce. Per fortuna arrivo in fondo alla pagina e finalmente il mio cervello registra che il pizzaiolo sta chiamando, per la 4ª o 5ª volta, il n° 46... che ero io... così chiudo il libro di scatto farfuglio qualcosa del tipo "eh buonanotte... quando leggo..." prendo la mie pizze, ringrazio ed esco dalla porta come se avessi le Erinni alle calcagna. Poi per strada non ho fatto altro che ridacchiare pensando alla figura... Solo io posso fare una cosa del genere....

martedì, dicembre 19, 2006

Fotografie

Sabato al pranzo di Natale/3° Compleanno di Yavin4 ho finito il rullino della mia macchina fotografica. Ieri l'ho portato a far sviluppare e su 27 scatti me ne hanno sviluppati 16 perchè gli altri 10 erano sotto esposti... tra cui le due foto all'abero di Natale di casa e della ditta, per un concorso...
Sto cominciando a pensare che cederò anch'io alla tecnologia e mi comprerò una macchina fotografica digitale, compatta, che non costi una cifra, ma digitale in modo da poter verificare subito la riuscita della foto.
Ovviamente non abbandonerò la mia macchina tradizionale, me la porterò dietro lo stesso, ma la maggior parte delle foto le farò con la digitale.

Si accettano suggerimenti...

mercoledì, dicembre 06, 2006

S. Ambrogio

Volevo andarmene e me ne vado!
Per questa settimana oggi è l'ultimo giorno di lavoro!!!
Quattro giorni di vacanza!!!!
Domani si fa un giro con il Pesce, Dama, e non ho capito se ci sarà anche il Cane o no. Poi in serata via in treno fino a casa del Grand Moff .

Lunedì sarà una tragedia, già lo so, ma so anche che questi 4 saranno giorni magnifici!

mercoledì, novembre 29, 2006

AAAARRRRGGGGHHHH

Voglio andarmene!
Voglio tornare a casa!
O che se ne vadano loro!

Ok, fine del delirio e inzio della spiegazione.
Come alcuni sanno (pochi in realtà, tendo a non diffondere certe notizie) martedì 14 Novembre, ore 17 circa, mi sono distorta la caviglia destra.
Come da consiglio dell'ortopedico me ne sono stata a riposo per due settimane, prima muovendomi il meno possibile, poi muovendomi con due stampelle e l'altro giorno sono passata ad una sola stampella (ieri l'ortopedico mi ha detto di andare avanti un'altra settimana con la stampella).
Detto questo, stamattina sono tornata in ditta alle 8.20 ero qui. Alle 9.10 sono arrivate le due stronze e le altre due. Dalle 9.11 ho il voltastomaco... voglio andarmerne, tornare a casa!
Per stare calme mi dico che è solo che non sono più abituata a vederle così a lungo, che una volta riabituata alla loro mi passerà anche il voltastomaco.

(per lo meno la filodiffusione sta mandando una versione medley solo strumentaledella colonna sonora di TLOTR - FOTR)

lunedì, ottobre 30, 2006

Finalmente

Ho letto Kitchen di Banana Yoshimoto qualcosa come 15 anni fa. E me ne sono innamorata, tanto che ogni tanto piglio ed in una sera me lo rileggo.
Comunque ad un certo punto Mikage, la protagonista, va in un ristorante e mangia un Katsu Don ed è da allora che ho voglia di assaggiarlo.
Bhè, finalmente (come da titolo) sabato sera ho assaggiato il Katsu Don: una cotoletta di maiale sdraiata su una ciotola di riso e qulacos altro che all'inizio, solo a guardarlo avevo identificato come fritatta che poi si è rivelato essere qualcosa d'altro.
Buono, mi è piaciuto, mi ha saziata tanto che poi non sono riuscita a finire lo Yaki Soba.

martedì, settembre 19, 2006

Questione di naso

Un piccolo questionario preso da un blog.
Siccome mi è piaciuto...
Qual'è il vostro profumo preferito? Pink Sugar de L'Acquolina.

Quale profumo della cucina vi piaceva quando eravate bambini? il profumino che sprigionava il ragù che faceva mia nonna.
Quale odore vi fa venire in mente
la primavera: il profumo delle gerbere
l'estate: il profumo dell'erba tagliata.
l'autunno: l'odore del fieno che sta diventando paglia seccandosi.
l'inverno: l'odore della legna che arde nel camino.
Qual'è il vostro odore di spezia preferito? la cannella.
Qual'è la vostra aroma preferito? la vaniglia.
Qual'è per voi l'odore da sogno che deve avere una casa? odore dei libri, misto ai profumi delle persone che vi abitano.
Qual'è l'odore del bosco che preferite? l'odore delle pigne.
Quale odore non potete proprio sopportare? Il profumo dolciastro (non so quale sia) con cui si fa la doccia ogni mattina quella che lavora affianco a me


ai vostri nasi adesso se ne avete voglia

giovedì, settembre 14, 2006

Pianeti

Mi si dice che è normale se due ex, che si sono lasciati bene e sono ancora amici, ogni tanto escano insieme e facciano sesso.
Mi si dice che se due che sono amici fanno sesso ciò rinsalda l'amicizia.
Mi si dice che si può fare sesso, ripetutamente nel tempo con una persona, scindendo atto e sentimenti.
Mi si dice che non c'è niente di male se perdi la verginità più tardi della media e poi per recuperare il tempo fai sesso con metà delle persone dell'altro sesso che conosci.
Mi si dice che due possono stare insieme anche se non c'è un sentimento particolare tra loro, ma solo perchè si trovano bene insieme.


Per me due che si sono lasciati, anche se si sono lasciati bene e sono rimasti amici, non escono insieme da soli, ma in gruppo con amici comuni, e tanto meno fanno sesso insieme.
Per me fare sesso con un amico non rinsalda l'amicizia, anzi l'incasina e basta.
Per me se fai il cosiddetto sesso occasionale, sono d'accordo che non ci siano sentimenti, ma se con una persona fai sesso più volte è inevitabile che entrino in gioco i sentimenti.
Per me anche se perdi la verginità più tardi della media non c'è niente da recuperare! E non vedo perchè fare sesso con metà delle persone che conosci, anche se sei single.
Per me se non c'è un sentimento particolare, almeno da una delle due parti, non ha senso stare insieme, come coppia, se ti trovi bene con una persona e non ne sei innamorata perchè doversi mettere insieme, non basta essere amici?

E se uno s'incasina con le proprie mani ed i propri gesti, deve accettare le conseguenze e cercare di risolvere al meglio la situazione, e non è il caso che gli amici lo elevino allo status di martire, di cui non si può dire niente di male, pena essere tacciati di cattiveria e stronzaggine, e tantomeno che lo difendano anche quando è indifendibile e si inalberino se qualcuno pensa che il "martire" si sia meritato quel che gli capita ora e che la situazione in cui si trova è semplicemente il frutto delle sue azioni.
Quello che siamo oggi lo dobbiamo a quel che abbiamo fatto ieri, e quel che facciamo oggi prepara quel che saremo domani.

E ora ditemi se sono io che vengo da un altro pianeta o cosa.
E la risposta mi preoccupa non poco*



*frase (che mi piace un sacco) mutuata da Zen

martedì, settembre 12, 2006

Sì, sono ancora viva

Solo che non ho nie nte da scrivere, anzi ho troppo da scrivere e non so da che parte cominciare, e che poi anche scrivendo il tutto qui su non si risolve nulla e anzi mi angoscio ancora di più!

Comunque, ieri ho ripreso ad andare in palestra... avevo più voglia di farmi strappare i denti uno per uno che di andare in palestra, ma tantè!

Ho in mente 5600 progetti che non ho il tempo di realizzare, e se ne inizierò anche solo la metà per portarne a termine un quarto potrò anche dirmi soddisfatta. Tra cui: una coperta per beneficenza, un ricamo per un concorso, tre RR, sistemare il costume di Apailana, fare un costume da Sith ed uno da Jedi, provare a decorare il corno (che se risparmio su questo potrei anche magari permettermi il fucile della Guardia Blu), decidere che costume farmi per la prossima YC (sono in lizza tre costumi da ancella da E1, due da E2, uno da Jedi -non quello di prima- ed uno di Amidala ed uno non SW), fare una maschera, fare un calco, preparare le tele per un altro RR, fare un elenco esaustivo e decente dei costumi e materiali, miei, che sono stati esiliati nel box da mia madre, decidere se andare a Torino il 30 con il Grand Moff e vestiti come, e nel caso fare i relativi costumi.

Perchè le giornate non sono di 48 ore? O meglio perchè (come ho sentito nell'intervista all'autore di un romanzo, una specie di nuova "Utopia", Lettere da non-ricordo-dove e purtroppo non ricordo neanche di chi) non si lavora più di 3 ore al giorno per uno stipendio che consenta di vivere bene e togliersi pure degli sfizi?

mercoledì, agosto 30, 2006

Cinque Strane Abitudini

Regole:
"Il primo giocatore inizia il suo messaggio con il titolo “Cinque tue strane abitudini”, e le persone che vengono invitate a scrivere un messaggio sul loro blog a proposito delle loro strane abitudini devono anche indicare chiaramente questo regolamento. Alla fine dovrete scegliere 5 nuove persone da indicare e linkare il loro blog. Non dimenticate di lasciare un commento nel loro blog che li avverte di essere stati scelti."

Visto che Zen mi ha indicata come una delle cinque persone ecco le mie strane abitudini.
1) Spesso porto la mano sinistra all'attaccatura del naso per rispingere su gli occhiali... che non ci sono più! E da quasi 4 anni!
2) Quando starnutisco lo faccio a bocca chiusa trattenendo tutto: al liceo i muri erano di cartongesso e se starnutivi nell'ultima classe del corridoio ti sentivano in presidenza che era di fianco alla porta d'ingresso, quindi tutti cercavamo di starnutire più silenziosamente possibile.
3) Porto l'orologio al contrario: verso di me le 12 e verso l'esterno le 6, dritto per chi mi chiede l'ora a testa in giù per me.
4) Quando penso mordicchio l'angolo destro dell'unghia del pollice sinistro; alla fine si sfalda e dopo averla mordicchiata per bene passo ad un'altra unghia
5) Quando non so cosa scrivere o come mettere giù una frase se sono al pc mi metto a giocare a Campo Minato o a Spider... a volte poi riesco a scrivere quel che dovevo, altre no...

Ecco i cinque disgraziati a cui passo la lista: Miyaru Kandu, Il Sindaco, Bravo Leader, Satine e Liv.

martedì, luglio 04, 2006

test

L'ha scovato Sally, e l'ha fatto anche Zen, ora tocca a me.

1) Prendete il libro più vicino a voi e aprite alla pagina 18. Cosa c’è scritto alla 4a riga?
"...faccenda ne riparliamo un altro giorno con calma." " devo anche dirvi che libro è?
2) Qual è l’ultima cosa che avete visto alla televisione?
Ieri l'ultima puntata di "Amiche" su RaiDue.
3) Senza guardare indovinate che ore sono.
Le 9 del mattino.
4) Adesso verificate che ore sono veramente.
9.07
5) Oltre al rumore del vostro computer che altri rumori sentite?
Le due rotative che girano di là in sala macchine, la cretina che bercia come una scimmia e la filodiffusione.
6) L’ultima volta che siete usciti che cosa avete fatto?
Sabato sera sono uscita col Grand Moff.
7) Prima di cominciare questo questionario che cosa stavate guardando?
Il
forum di puntocroce.
8) Cosa state indossando in questo momento?
Scarpe da tennis, jeans, maglietta senza maniche e golfino di cotone.
9) Avete sognato la notte scorsa?
Sì, ero a Primolo e c'era la neve. Era bellissimo.
10) Quando avete riso per l’ultima volta?
Ieri al telefono col Grand Moff
11) Cosa c’è sulle pareti della stanza in cui vi trovate in questo momento?
Dei quadri orribili... e sì che ci spacciamo per un'azienda di stampe d'arte, a giudicare dalle pareti di questo ufficio non si direbbe.
12) Avete visto qualcosa di strano oggi?
Per ora no, ma è ancora presto.
13) Cosa pensate di questo questionario?
Senza infamia e senza lode.
14) Qual è l’ultimo film che avete visto?
Il Sapore della Vittoria, domenica sera.
15) Se diventassi multimiliardario stasera cosa faresti per prima cosa?
Mi comprerei una bella casetta, magari con giardino.
16) Racconta qualche cosa di te che non sappiamo ancora.
Adoro le gerbere.
17) Cosa cambieresti?
Tante cose.
18) Ti piace ballare?
No, per niente.
19) George Bush?
Non ho un'opinione su di lui.
20) Quale sarà il nome del tuo primo figlio nel caso fosse una femmina?
Nicoletta.
21) Quale sarà il nome del vostro primo figlio nel caso fosse maschio?
Enrico.
22) Avete già sognato di vivere all’estero?
Può darsi, ma se è successo non me lo ricordo.
23) Cosa vorreste che Dio vi dicesse quando varcherete la soglia del Paradiso?
"Dietro quella nuvola c'è qualcuno che ti aspetta."
24) Quali sono le altre 4 persone che dovrebbero fare questo test?
Non saprei.

venerdì, giugno 30, 2006

Via mail

A una cena di raccolta fondi per una scuola che serve i disabili mentali, il padre di uno degli studenti fece un discorso che nessuno di coloro che partecipavano avrebbe mai dimenticato.

Dopo aver lodato la scuola e il personale dedito, fece una domanda: "Quando influenze esterne non interferiscono dall'esterno, la natura di tutti è perfetta. Mio figlio Shay, tuttavia, non può imparare le cose che imparano gli altri. Non può capire le cose come gli altri. Dov'è l'ordine naturale delle cose, in mio figlio?" Il pubblico fu zittito dalla domanda. Il padre continuò. "Io ritengo che, quando un bambino come Shay, fisicamente e mentalmente handicappato viene al mondo, si presenta un'opportunità di realizzare la vera natura umana, ed essa si presenta nel modo in cui le altre persone trattano quel bambino".

Poi raccontò la storia che segue: Shay e suo padre stavano camminando vicino a un parco, dove c'erano alcuni ragazzi che Shay conosceva che giocavano a baseball. Shay chiese: "Credi che mi lascerebbero giocare?" Il padre di Shay sapeva che la maggior parte dei ragazzi non volevano un ragazzo come lui nella squadra, ma comprendeva anche che se al figlio fosse stato permesso giocare, la cosa gli avrebbe dato un senso di appartenenza di cui aveva molto bisogno, e un po' di fiducia nell'essere accettato dagli altri, nonostante i suoi handicap. Il padre di Shay si avvicinò a uno dei ragazzi sul campo e chiese se Shay poteva giocare, non aspettandosi un granché in riposta. Il ragazzo si guardò attorno, in cerca di consiglio e disse: "Siamo sotto di sei e il gioco è all'ottavo inning. Immagino che possa stare con noi e noi cercheremo di farlo battere all'ultimo inning". Shay si avvicinò faticosamente alla panchina della squadra, indossò una maglietta della squadra con un ampio sorriso e suo padre si sentì le lacrime negli occhi e una sensazione di tepore al cuore. Il ragazzo vide la gioia di suo padre per essere stato accettato. In fondo all'ottavo inning, la squadra di Shay ottenne un paio di basi, ma era ancora indietro di tre. Al culmine del nono e ultimo inning, Shay si mise il guantone e giocò nel campo giusto. Anche se dalla sua parte non arrivarono dei lanci, era ovviamente in estasi solo per essere nel gioco e in campo, con un sorriso che gli arrivava da un orecchio all'altro, mentre suo padre lo salutava dalle gradinate. Alla fine del nono inning, la squadra di Shay segnò ancora. Ora, con due fuori e le basi occupate, avevanol'opportunità di segnare la battuta vincente e Shay era il prossimo, al turno di battuta. A questo punto, avrebbero lasciato battere Shay e perso l'opportunità di far vincere la squadra? Sorprendentemente, a Shay fu assegnato il turno di battuta. Tutti sapevano che gli era impossibile colpire la palla, perché Shay non sapeva neppure tenere bene la mazza, per non dire cogliere la palla. Comunque, mentre Shay andava alla battuta, il lanciatore, capendo che l'altra squadra stava mettendo da parte la vincita per far sì che Shay avesse questo momento, nella sua vita, si spostò di alcuni passi per lanciare la palla morbidamente, così che Shay potesse almeno riuscire a toccarla con la mazza. Arrivò il primo lancio e Shay girò la mazza a vuoto. Il lanciatore fece ancora un paio di passi avanti e gettò di nuovo lentamente la palla verso Shay. Mentre la palla era in arrivo, Shay girò goffamente la mazza, la colpì e la spedì lentamente sul terreno, drittaverso il lanciatore. Il gioco avrebbe dovuto finire, a quel punto, ma il lanciatore raccolse la palla e avrebbe potuto facilmente lanciarla al primo che copriva la base e squalificare il battitore. Shay sarebbe stato fuori e questo avrebbe segnato la fine della partita. Invece, il lanciatore raccolse la palla e la lanciò proprio al di là della testa del primo in base, fuori dalla portata dei compagni di squadra. Tutti quelli che si trovavano sugli spalti e i giocatori cominciarono a gridare: "Shay, corri in prima base! Corri in prima!" Shay non aveva mai corso in vita sua così lontano, ma riuscì ad arrivare in prima base. Corse lungo la linea, con gli occhi spalancati e pieno di meraviglia. Tutti gli gridarono: "Corri alla seconda, alla seconda, ora!" Trattenendo il fiato, Shay corse ancor più goffamente verso la seconda, ansimando e sforzandosi di raggiungerla. Quando Shay curvò verso la seconda base, la palla era fra le mani del giocatore giusto, un piccoletto, che ora aveva la possibilità per la prima volta di essere lui l'eroe della propria squadra. Avrebbe potuto lanciarla alla seconda base per squalificare il battitore, ma comprese le intenzioni del lanciatore e anche lui gettò intenzionalmente la palla in alto, ben oltre la portata della terza base. Shay corse verso la terza base in delirio, mentre gli altri si spostavano per andare alla casa base. Tutti gridavano: "Shay, Shay, Shay, vai Shay". Shay raggiunse la terza base, quello opposto a lui corse per aiutarlo e voltarlo nella direzione giusta, e gridò: "Shay, corri in terza! Corri interza!" Mentre Shay girava per la terza base, i ragazzi di entrambe le squadre e quelli che guardavano erano tutti in piedi e strillavano: "Shay, corri alla base! Corri alla base, sali sul piatto!" Shay corse, salì sul piatto e fu acclamato come l'eroe che aveva segnato un 'grand slam' e fatto vincere la sua squadra. Quel giorno, disse il padre a bassa voce e con le lacrime che ora gli rigavano la faccia, i ragazzi di entrambe le squadre aiutarono a portare in questo mondo un pezzo di vero amore e umanità.

Shay non superò l'estate e morì in inverno, senza mai scordare di essere stato l'eroe e di aver reso suo padre così felice, e di essere tornato acasa fra il tenero abbraccio di sua madre per il piccolo eroe del giorno!

E ora, una piccola nota alla storia: Noi tutti spediamo migliaia di barzellette per email senza pensarci due volte, ma quando si tratta di inviare un messaggio sulle scelte di vita, la gente ci pensa due volte prima di condividerlo. Nel cyberspazio circolano liberamente le oscenità, le volgarità e le scene crude, ma le discussioni pubbliche sulla decenza vengono troppo spesso soppresse nelle scuole e sui posti di lavoro. Se state pensando di inoltrare questo messaggio, con ogni probabilità state filtrando le persone sulla vostra lista dei contatti, distinguendo fra quelle 'appropriate' e quelle che no. Bene, la persona che ve l'ha inviato ritiene che tutti possano fare la differenza. Noi tutti abbiamo ogni giorno mille opportunità di aiutare a realizzare "l'ordine naturale delle cose". Tutte le interazioni apparentemente futili fra due persone ci presentano un'opportunità: passeremo questa piccola scintilla d'amore e umanità o perderemo l'opportunità di illuminare la giornata di coloro che sono meno abili di noi, e lasciare il mondo più freddo, nel farlo?

Un saggio una volta disse che ogni società viene giudicata da come tratta i propri meno fortunati.

Cari saluti davvero commossi.

giovedì, giugno 08, 2006

Shopping patologico

Forse non proprio patologico, ma psicologico lo è di sicuro.
Lunedì uscita dall'ufficio sono andata in centro e mi sono comprata tre riviste: due di punto croce ed una di quilting (10 euro l'uno più o meno, in quanto due di esse inglesi e l'altra americana).
Ieri, sempre dopo l'ufficio sono passata in libreria dove ho lascitao un po' di soldini per portarmi a casa: Perelandra e Quell'Orribile Forza di C.S.Lewis (influenzata dalle conferenze su Tolkien a cui sono stata recentemente e dalla lettura di La Realtà in Trasparenza, l'epistolario di Tolkien) e La Nube Purpurea di non ricordo chi che ho sentito citare non ricordo dove o da chi, però me lo sono comprato.

A questo punto si potrebbe pensare "embhè? si è comprata tre riviste e tre libri, che c'è di patologico?". C'è che lunedì in ufficio è successo l'ennesimo casino e, se mia sorella da queste cose ne esce rafforzata io ne esco decisamente giù di morale... e così mi sono consolata in libreria, di quelle a metà prezzo.
Ci sono un po' di altri libri che ogni volta che vado alle Messaggerie, per comprarmi le riviste straniere di puntocroce, vedo e sono tentata di comprarmi, ma ogni volta mi dico "vai alla Feltrinelli che hai la tessera"... e poi non ci vado mai...


Il ponte del 2 giugno è appena passato (e io l'ho passato fuori Firenze con le ragazze del forum del puntocroce, due giorni stupendi con persone stupende che non vedo l'ora di rivedere) e ho già raggiunto il limite di sopportazione di certe persone... per fortuna che il 13 sera il Grand Moff ed io prendiamo un treno che ci porta a Parigi e torniamo indietro la notte del 19.

mercoledì, aprile 19, 2006

Nothing Gold Can Stay

Nature's first green is gold,
Her hardest hue to hold.
Her early leaf's a flower;
But only so an hour.
Then leaf subsides to leaf.
So Eden sank to grief,
So dawn goes down to day.
Nothing gold can stay.

Robert Frost

Spannometricamente a memoria in italiano:

Della Natura il primo verde è d'oro
E subito svanisce
La prima foglia è un fiore
Ma dura solo un'ora
Poi foglia cede a foglia
Così l'Eden affondò nella doglia
Così l'alba cede al giorno
Nulla che è d'oro può durare

Stamattina stavo guardando dalla finestra della mia stanza le punte degli alberi in strada che arrivano proprio all'alteza del mio davanzale.
E i rametti sono coperti di germogli, che sono di quel verde tenerissimo e particolare che dopo due giorni è già diventato più scuro, perso per sempre (fino alla prossima primavere) e mi è venuta in mente questa poesia.