martedì, luglio 04, 2006
test
1) Prendete il libro più vicino a voi e aprite alla pagina 18. Cosa c’è scritto alla 4a riga?
"...faccenda ne riparliamo un altro giorno con calma." " devo anche dirvi che libro è?
2) Qual è l’ultima cosa che avete visto alla televisione?
Ieri l'ultima puntata di "Amiche" su RaiDue.
3) Senza guardare indovinate che ore sono.
Le 9 del mattino.
4) Adesso verificate che ore sono veramente.
9.07
5) Oltre al rumore del vostro computer che altri rumori sentite?
Le due rotative che girano di là in sala macchine, la cretina che bercia come una scimmia e la filodiffusione.
6) L’ultima volta che siete usciti che cosa avete fatto?
Sabato sera sono uscita col Grand Moff.
7) Prima di cominciare questo questionario che cosa stavate guardando?
Il forum di puntocroce.
8) Cosa state indossando in questo momento?
Scarpe da tennis, jeans, maglietta senza maniche e golfino di cotone.
9) Avete sognato la notte scorsa?
Sì, ero a Primolo e c'era la neve. Era bellissimo.
10) Quando avete riso per l’ultima volta?
Ieri al telefono col Grand Moff
11) Cosa c’è sulle pareti della stanza in cui vi trovate in questo momento?
Dei quadri orribili... e sì che ci spacciamo per un'azienda di stampe d'arte, a giudicare dalle pareti di questo ufficio non si direbbe.
12) Avete visto qualcosa di strano oggi?
Per ora no, ma è ancora presto.
13) Cosa pensate di questo questionario?
Senza infamia e senza lode.
14) Qual è l’ultimo film che avete visto?
Il Sapore della Vittoria, domenica sera.
15) Se diventassi multimiliardario stasera cosa faresti per prima cosa?
Mi comprerei una bella casetta, magari con giardino.
16) Racconta qualche cosa di te che non sappiamo ancora.
Adoro le gerbere.
17) Cosa cambieresti?
Tante cose.
18) Ti piace ballare?
No, per niente.
19) George Bush?
Non ho un'opinione su di lui.
20) Quale sarà il nome del tuo primo figlio nel caso fosse una femmina?
Nicoletta.
21) Quale sarà il nome del vostro primo figlio nel caso fosse maschio?
Enrico.
22) Avete già sognato di vivere all’estero?
Può darsi, ma se è successo non me lo ricordo.
23) Cosa vorreste che Dio vi dicesse quando varcherete la soglia del Paradiso?
"Dietro quella nuvola c'è qualcuno che ti aspetta."
24) Quali sono le altre 4 persone che dovrebbero fare questo test?
Non saprei.
venerdì, giugno 30, 2006
Via mail
A una cena di raccolta fondi per una scuola che serve i disabili mentali, il padre di uno degli studenti fece un discorso che nessuno di coloro che partecipavano avrebbe mai dimenticato.
Dopo aver lodato la scuola e il personale dedito, fece una domanda: "Quando influenze esterne non interferiscono dall'esterno, la natura di tutti è perfetta. Mio figlio Shay, tuttavia, non può imparare le cose che imparano gli altri. Non può capire le cose come gli altri. Dov'è l'ordine naturale delle cose, in mio figlio?" Il pubblico fu zittito dalla domanda. Il padre continuò. "Io ritengo che, quando un bambino come Shay, fisicamente e mentalmente handicappato viene al mondo, si presenta un'opportunità di realizzare la vera natura umana, ed essa si presenta nel modo in cui le altre persone trattano quel bambino".
Poi raccontò la storia che segue: Shay e suo padre stavano camminando vicino a un parco, dove c'erano alcuni ragazzi che Shay conosceva che giocavano a baseball. Shay chiese: "Credi che mi lascerebbero giocare?" Il padre di Shay sapeva che la maggior parte dei ragazzi non volevano un ragazzo come lui nella squadra, ma comprendeva anche che se al figlio fosse stato permesso giocare, la cosa gli avrebbe dato un senso di appartenenza di cui aveva molto bisogno, e un po' di fiducia nell'essere accettato dagli altri, nonostante i suoi handicap. Il padre di Shay si avvicinò a uno dei ragazzi sul campo e chiese se Shay poteva giocare, non aspettandosi un granché in riposta. Il ragazzo si guardò attorno, in cerca di consiglio e disse: "Siamo sotto di sei e il gioco è all'ottavo inning. Immagino che possa stare con noi e noi cercheremo di farlo battere all'ultimo inning". Shay si avvicinò faticosamente alla panchina della squadra, indossò una maglietta della squadra con un ampio sorriso e suo padre si sentì le lacrime negli occhi e una sensazione di tepore al cuore. Il ragazzo vide la gioia di suo padre per essere stato accettato. In fondo all'ottavo inning, la squadra di Shay ottenne un paio di basi, ma era ancora indietro di tre. Al culmine del nono e ultimo inning, Shay si mise il guantone e giocò nel campo giusto. Anche se dalla sua parte non arrivarono dei lanci, era ovviamente in estasi solo per essere nel gioco e in campo, con un sorriso che gli arrivava da un orecchio all'altro, mentre suo padre lo salutava dalle gradinate. Alla fine del nono inning, la squadra di Shay segnò ancora. Ora, con due fuori e le basi occupate, avevanol'opportunità di segnare la battuta vincente e Shay era il prossimo, al turno di battuta. A questo punto, avrebbero lasciato battere Shay e perso l'opportunità di far vincere la squadra? Sorprendentemente, a Shay fu assegnato il turno di battuta. Tutti sapevano che gli era impossibile colpire la palla, perché Shay non sapeva neppure tenere bene la mazza, per non dire cogliere la palla. Comunque, mentre Shay andava alla battuta, il lanciatore, capendo che l'altra squadra stava mettendo da parte la vincita per far sì che Shay avesse questo momento, nella sua vita, si spostò di alcuni passi per lanciare la palla morbidamente, così che Shay potesse almeno riuscire a toccarla con la mazza. Arrivò il primo lancio e Shay girò la mazza a vuoto. Il lanciatore fece ancora un paio di passi avanti e gettò di nuovo lentamente la palla verso Shay. Mentre la palla era in arrivo, Shay girò goffamente la mazza, la colpì e la spedì lentamente sul terreno, drittaverso il lanciatore. Il gioco avrebbe dovuto finire, a quel punto, ma il lanciatore raccolse la palla e avrebbe potuto facilmente lanciarla al primo che copriva la base e squalificare il battitore. Shay sarebbe stato fuori e questo avrebbe segnato la fine della partita. Invece, il lanciatore raccolse la palla e la lanciò proprio al di là della testa del primo in base, fuori dalla portata dei compagni di squadra. Tutti quelli che si trovavano sugli spalti e i giocatori cominciarono a gridare: "Shay, corri in prima base! Corri in prima!" Shay non aveva mai corso in vita sua così lontano, ma riuscì ad arrivare in prima base. Corse lungo la linea, con gli occhi spalancati e pieno di meraviglia. Tutti gli gridarono: "Corri alla seconda, alla seconda, ora!" Trattenendo il fiato, Shay corse ancor più goffamente verso la seconda, ansimando e sforzandosi di raggiungerla. Quando Shay curvò verso la seconda base, la palla era fra le mani del giocatore giusto, un piccoletto, che ora aveva la possibilità per la prima volta di essere lui l'eroe della propria squadra. Avrebbe potuto lanciarla alla seconda base per squalificare il battitore, ma comprese le intenzioni del lanciatore e anche lui gettò intenzionalmente la palla in alto, ben oltre la portata della terza base. Shay corse verso la terza base in delirio, mentre gli altri si spostavano per andare alla casa base. Tutti gridavano: "Shay, Shay, Shay, vai Shay". Shay raggiunse la terza base, quello opposto a lui corse per aiutarlo e voltarlo nella direzione giusta, e gridò: "Shay, corri in terza! Corri interza!" Mentre Shay girava per la terza base, i ragazzi di entrambe le squadre e quelli che guardavano erano tutti in piedi e strillavano: "Shay, corri alla base! Corri alla base, sali sul piatto!" Shay corse, salì sul piatto e fu acclamato come l'eroe che aveva segnato un 'grand slam' e fatto vincere la sua squadra. Quel giorno, disse il padre a bassa voce e con le lacrime che ora gli rigavano la faccia, i ragazzi di entrambe le squadre aiutarono a portare in questo mondo un pezzo di vero amore e umanità.
Shay non superò l'estate e morì in inverno, senza mai scordare di essere stato l'eroe e di aver reso suo padre così felice, e di essere tornato acasa fra il tenero abbraccio di sua madre per il piccolo eroe del giorno!
E ora, una piccola nota alla storia: Noi tutti spediamo migliaia di barzellette per email senza pensarci due volte, ma quando si tratta di inviare un messaggio sulle scelte di vita, la gente ci pensa due volte prima di condividerlo. Nel cyberspazio circolano liberamente le oscenità, le volgarità e le scene crude, ma le discussioni pubbliche sulla decenza vengono troppo spesso soppresse nelle scuole e sui posti di lavoro. Se state pensando di inoltrare questo messaggio, con ogni probabilità state filtrando le persone sulla vostra lista dei contatti, distinguendo fra quelle 'appropriate' e quelle che no. Bene, la persona che ve l'ha inviato ritiene che tutti possano fare la differenza. Noi tutti abbiamo ogni giorno mille opportunità di aiutare a realizzare "l'ordine naturale delle cose". Tutte le interazioni apparentemente futili fra due persone ci presentano un'opportunità: passeremo questa piccola scintilla d'amore e umanità o perderemo l'opportunità di illuminare la giornata di coloro che sono meno abili di noi, e lasciare il mondo più freddo, nel farlo?
Un saggio una volta disse che ogni società viene giudicata da come tratta i propri meno fortunati.
Cari saluti davvero commossi.
giovedì, giugno 08, 2006
Shopping patologico
Lunedì uscita dall'ufficio sono andata in centro e mi sono comprata tre riviste: due di punto croce ed una di quilting (10 euro l'uno più o meno, in quanto due di esse inglesi e l'altra americana).
Ieri, sempre dopo l'ufficio sono passata in libreria dove ho lascitao un po' di soldini per portarmi a casa: Perelandra e Quell'Orribile Forza di C.S.Lewis (influenzata dalle conferenze su Tolkien a cui sono stata recentemente e dalla lettura di La Realtà in Trasparenza, l'epistolario di Tolkien) e La Nube Purpurea di non ricordo chi che ho sentito citare non ricordo dove o da chi, però me lo sono comprato.
A questo punto si potrebbe pensare "embhè? si è comprata tre riviste e tre libri, che c'è di patologico?". C'è che lunedì in ufficio è successo l'ennesimo casino e, se mia sorella da queste cose ne esce rafforzata io ne esco decisamente giù di morale... e così mi sono consolata in libreria, di quelle a metà prezzo.
Ci sono un po' di altri libri che ogni volta che vado alle Messaggerie, per comprarmi le riviste straniere di puntocroce, vedo e sono tentata di comprarmi, ma ogni volta mi dico "vai alla Feltrinelli che hai la tessera"... e poi non ci vado mai...
Il ponte del 2 giugno è appena passato (e io l'ho passato fuori Firenze con le ragazze del forum del puntocroce, due giorni stupendi con persone stupende che non vedo l'ora di rivedere) e ho già raggiunto il limite di sopportazione di certe persone... per fortuna che il 13 sera il Grand Moff ed io prendiamo un treno che ci porta a Parigi e torniamo indietro la notte del 19.
mercoledì, aprile 19, 2006
Nothing Gold Can Stay
Her hardest hue to hold.
Her early leaf's a flower;
But only so an hour.
Then leaf subsides to leaf.
So Eden sank to grief,
So dawn goes down to day.
Nothing gold can stay.
Robert Frost
Spannometricamente a memoria in italiano:
Della Natura il primo verde è d'oro
E subito svanisce
La prima foglia è un fiore
Ma dura solo un'ora
Poi foglia cede a foglia
Così l'Eden affondò nella doglia
Così l'alba cede al giorno
Nulla che è d'oro può durare
Stamattina stavo guardando dalla finestra della mia stanza le punte degli alberi in strada che arrivano proprio all'alteza del mio davanzale.
E i rametti sono coperti di germogli, che sono di quel verde tenerissimo e particolare che dopo due giorni è già diventato più scuro, perso per sempre (fino alla prossima primavere) e mi è venuta in mente questa poesia.
martedì, marzo 28, 2006
I see
Che poi succede che uno scriva delle cose meravigliose sulla sua ragazza, e che un altro faccia capire a chi di dovere che sta esagerando.
E succede che una ti scriva e ti dica che conosceva già le tue intenzioni, prima che gliele dicessi, e che un'altra faccia un'annuncio.
E che due spariscano per un po' e che due li ritrovi, un po' per caso un po' volutamente, in un sabato pomeriggio di sole e polvere da sparo a chiacchierare come non si faceva da tanto tempo.
E succede che una sia a terra e mezza Sacher vada via in un quarto d'ora. E che una telefonata riporti le cose nella giusta prospettiva.
E succede un pomeriggio intero al telefono per scrivere una lettera che non verrà mai inviata, ma non è tempo perso, anche se sembra.
E succede che si "faccia a gara" a chi ha speso di più per il costume nuovo. E a chi ne ha spesi d più in libreria.
E quando succedono queste cose ti accorgi che oggi ami quelle persone un pochino più di ieri.
They're really saiyn' "I LOVE YOU"
E succede che tra 25 giorni saremo tutti di nuovo insieme
lunedì, marzo 27, 2006
Buffy
Con la febbre non riuscivo a far altro che strisciare dal letto al divano e spararmi ogni pomeriggio 4 o 5 episodi della suddetta Ammazzavampiri.
Sono giunta a queste conclusioni sui personaggi maschili:
Xander è Xander non si può dire altro
Giles (si scrive così?) è la guida perfetta, umano come Obi-Wan, che sbaglia e cerca di correggere i propri errori, ma soprattutto che ama i suoi "discepoli" come figli.
Angel è un pesce lesso
Raley è carino ma niente di più
Spike è adorabile, un tesoro, tenerissimo, lo adoro!
Sono arrivata all'ultima puntata della 6a stagione e non oggi (che c'è Lost), ma il prima possibile comincio la 7a.
E soprattutto adoro, manco a dirlo per chi mi conosce bene, la 6a puntata della 6a stagione (Once more With Feeling) che indovinate un po' è... un musical!
mercoledì, marzo 08, 2006
Lo so
Il bellissimo letto dell'Ikea non è ancora mio, e se le cose vanno avanti così temo non lo sarà mai... ;(
La preparazione per il Tolkien Trivia prosegue alla grande: ho finito di rileggere Il Silmarillion ed ora sto rileggendo La Compagnia dell'Anello... e lo dico piano piano stavolta uscire dalla Contea mi sta sembrando meno pesante del solito, probabilmente è che essendo alla 7a od 8a rilettura ho fatto il callo alla lungaggine delle prime 200 pagine di quel romanzo.
Ho deciso (alla buon ora) quale costume mi faccio per la YavinCon e sabato sono andata a comprare la stoffa... un salasso! Ma ne vale assolutamente la pena: il velluto è bellissimo ed il taffetà anche di più (ogni volta che parlo di taffetà mi viene in mente la fidanzata del dottor Frankenstein "taffetà, tesoro, taffetà" probabilmente sono l'unica a ricordarmi questa battuta del film... ma sono fissata con le stoffe, si sa). A questo punto devo solo mettermi di buzzo buono a tagliare e cucire.
Giovedì ho sentito il Fratellino, dalla voce direi che sta bene (frassini a parte), e giovedì sera (sempre che il mio raffreddore non si trasformi in influenza) dovremmo vederci. Abbiamo chiacchierato un po' ed è stato bello, era tanto che non parlavamo così, io ed il mio fratellino.
Sabato sera mi è arrivato un sms dall'Ammiraglio (non Grand Ammiraglio), mi ha fatto un piacere enorme leggere il suo sms, era una vita che non avevo sue notizie e è stato bello sapere che all'Ammiragliato si ricordano di me.
Lunedì, poi ho fatto gli auguri di compleanno ad un'amico e anche se ci siamo limitati ad un messaggio e risposta mi ha fatto piacere sentire anche lui.
É una sensazione bellissima quella che ti sboccia nel cuore, quando senti delle persone che consideri amiche e care con cui non avevi contatti da un po'. Bello Bello. Bello.
Ci sarebbero migliaia di altre cose da dire, ma l'orario in cui devo allontanarmi dal pc per salire in fotoincisione incombe, per cui miei cari ed affezionati lettori... ciao.
PS: mi sono comprata il dvd ed ho rivisto Il Castello Errante di Howl. Quelli dell'Accademy non capiscono nulla!
giovedì, gennaio 26, 2006
martedì, gennaio 24, 2006
Brutta bestia
Eppure c'è una parte di te che mette il broncio, e comincia a mugugnare...
L'invidia è proprio una brutta bestia.
giovedì, dicembre 22, 2005
Adoro il Natale, ma
In particolare la "festa" di Natale della ditta.
Parnzo + tombolata
Andiamo in un ristorante tra i più cari di Milano, che fa solo pesce.
Anche l'anno scorso li avevamo avvertiti che uno dei convenuti non mangia pesce e per favore di comprare una bistecca: mi hanno portato 3 fette di prosciutto crudo dolce come antipasto dopo tutti gli antipasti degli altri e poi mi hanno portato un suola di scarpa come piatto principale dopo che agli altri hanno portato tutti i primi e tutti i secondi... Una volta facevano dei dolci favolosi, ma ultimamente la qualità è decisamente scaduta, così non posso neanche rifarmi con i dolci.
Insomma: spendiamo una cifra incredibile per far vedere che l'azienda ci tiene ai suoi impiegati, e poi mi tocca mangiare da schifo. Ed essendo uno dei proprietari non posso neanche esimermi dall'andarci.
Se quest'anno mi trattano ancora così, l'anno prossimo si cambia ristorante sul serio!
Ma il peggio deve ancora venire.
La tombolata!
Mi tocca fare la cretina e leggere i numeri.
Il tutto in un locale, per quanto grande, ma senza finestre pieno di gente che fuma: 10 su 22. Ok non sono tanti, sono meno della metà, ma fumano come turchi.
Ma quest'anno mi presento con megafono e spiego la sua presenza così
"Il megafono è per far sentire i numeri anche a quelli che escono a fumare."
Che poi a quelle gran t***e quando mio padre ha dovuto smettere di fumare era stato cheisto di non fumargli in faccia, e quelle invece sono andate avanti imperterrite. E sapevano che doveva dimagrire e ieri con sommo candore la t***a più vecchia mi ha raccontato, come in confidenza, che visto che a mio padre piacevano i torroncini, dal piatto messo in salone prima delle feste, ne toglievano un po' che gli mettevano nel cassetto per dopo le feste.
Ora che Parrucco Seduto ha dovuto smettere di fumare per la polmonite che si è fatto venire quest'estate col condizionatore a manetta, in ufficio fumano solo quando lui non c'è. E visto che non può mangiare dolci, dato che gli hanno trovato anche il diabete, di cioccolatini per ora non se n'è visto neanche uno.
Che gran t***e!
martedì, dicembre 13, 2005
Astinenza
Premessa: non mi piace il caffè.
Ieri tanta era la voglia, tranto profonda la crisi d'astinenza da cioccolato che ho mangiato un Pocket Coffee.
E alla fin fine la voglia di cioccolato mi è rimasta perchè il sapore del caffè ha completamente eclissato il dolce sapore del cioccolato..
UFFA ho voglia di cioccolato!!!!!
(Ed in casa c'è solo quello fondente, le tavolette sono ancora chiuse e se le apro mi beccano subito...)
martedì, novembre 22, 2005
Ok
E la cosa che mi da più fastidio è che non riesco a capire cosa cavolo mi piglia.
- Ho passato un weekend stupendo: ho cenato al ristorante giapponese col Grand Moff, il fratellino, il Vime, mia sorella e moroso; ho dormito dal fratellino; mi sono comprata un libro e ne ho regalato uno per uno al Grand Moff, a mia sorella e a mia madre; sono stata al cinema (sul film non ha ancora stilato un giudizio definitivo: la reazione a caldo è stata "che m***a di film" come direbbe il GM, ma senza censure, ma poi ripensandoci, in effetti il suo mestiere lo fa...), mangiato schifezze e preso un bel caffettino (che poi di caffè in quel che ho preso io ce n'era ben poco) al Lino's Coffee Shop.
- Ho praticamente completato le toghe per la visione di venerdì/sabato di "Harry Potter e il Calice di Fuoco".
- I caloriferi in ufficio hanno ripreso a funzionare, dopo 5 giorni di gelo polare la scorsa settimana
- Ho appena finito di rileggere "La Leggenda dei Drenai"
Insomma teoricamente va tutto bene e dovrei stare alla grande. E allora perchè ho ripreso a mangiarmi le unghie? perchè questo cerchio alla testa?
O sono io che mi invento problemi che non esitsono?
venerdì, novembre 11, 2005
Chi si loda s'imbroda 2
L'ha ricamato una mia amica, ma lo schema l'ho disegnato io, partendo da i disegni nella sezione "Araldica" di Westeros.
Dovrei lavorare, ma non riesco a togliergli gli occhi di dosso...
venerdì, ottobre 14, 2005
giovedì, ottobre 13, 2005
Gli uomini e la fortuna
Sabato, dico sabato, si sposa una mia amica e mia madre è da settimana scorsa che mi stressa perchè decida come mi vestirò quel giorno.
Alla fine l'ho accontentata dicendole che metterò il gessato.
Speravo fosse finita lì.
Da che le ho detto ciò ha cominciato "provalo che così vediamo se è da stringere/stirare/farci qualcosa"
E l'ho provato.
E per prevenire rappresaglie ho anche messo le scarpe che probailmente metterò sabato.
Credete sia bastato? NO
Ora vule sapere cosa metterò sotto la giacca!
Ma non posso semplicemente aprire l'armadio sabato mattina e metetrmi quello che mi attira in quel momento?
Gli uomini hanno una fortuna che non se la meritano!
mercoledì, ottobre 12, 2005
Via mail
Pensa a ognuna di queste cose volta per volta prima di passare alla seguente.
TI FARA' SENTIREMEGLIO, specialmente il pensiero finale.
1. Innamorarsi
2. Ridere così tanto che la tua faccia si deformi
3. Una doccia calda
4. Nessuna coda al supermercato
5. Uno sguardo speciale
6. Ricevere posta
7. Guidare lungo una strada piacevole da percorrere
8. Sentire la tua canzone preferita alla radio
9 .Stare disteso sul letto ascoltando la pioggia che cade, fuori.
10. Salviette calde e pulite pronte sul calorifero
11. Trovare il maglione che ti piace tanto in vetrina, scontato a metà prezzo
12. Un frullato di cioccolata ( o vaniglia, o fragola)
13. Una telefonata da molto lontano
14. Bolle di sapone
15. Ridere per nulla
16.Un'ottima conversazione
17. La spiaggia
18. Trovare un biglietto da venti nella tasca del tuo cappotto dell'inverno scorso
19. Ridere tra sé e sé
20. Ricevere una telefonata a mezzanotte che dura ore
21. Correre in mezzo alla pioggia
22. Ridere per nessuna ragione al mondo
23. Avere qualcuno che ti dice che sei stupendo
24. Ridere per una battuta che hai fatto tra te e te
25. Gli amici
26. Ascoltare involontariamente qualcuno che dice qualcosa di bello sul tuo conto
27. Svegliarti e accorgerti che hai ancora alcune ore per dormire
28. Il tuo primo bacio (sia il primo in assoluto, ma anche quello con un nuovo partner)
29. Conoscere nuovi amici o passare del tempo con quelli vecchi
30. Giocare con un nuovo cucciolo di cane
31. Avere qualcuno che giochi con i tuoi capelli
32.Fare sogni dolcissimi
33. Una cioccolata calda
34. Fare una viaggio in macchina con degli amici
35. Dondolarsi sull'amaca
36. Scartare i regali di Natale sotto l'albero mangiando biscotti e bevendo ciò che più preferisci
37. I testi delle canzoni stampate del tuo nuovo cd, così potrai cantare da solo senza sentirti stupido
38. Andare ad un concerto davvero bello
39. Avere uno sguardo intenso con un bellissimo sconosciuto
40. Vincere una gara davvero competitiva
41. Fare dei dolci ricoperti di gocce di cioccolato
42. Aver ricevuto dei biscotti fatti in casa dai tuoi amici
43. Passare del tempo con i tuoi migliori amici
44. Vedere sorrisi e sentire risate dei tuoi amici
45. Tenersi la mano con qualcuno a cui tieni particolarmente
46. Scontrarti per caso con un vecchio amico e scoprire che certe cose (brutte o belle) non cambiano mai
47. Andare sulle migliori montagne russe più e più volte
48. Vedere l'espressione sul volto di qualcuno mentre apre il regalo che più desiderava
49. Guardare il sorgere del sole
50. Uscire dal letto ogni mattina ed essere grato per un altro splendido giorno
MANDA QUESTA ALLEGRIA NATURALE AD ALMENO ALTRE 7 PERSONE NELLAPROSSIMA MEZZ'ORA E QUALCOSA DI FANTASTICO TI SUCCEDERA' NELLE PROSSIME ORE.
Sii certo di rispedire questa mail a chi te l'ha inviata!!
Gli amici sono come degli angeli che ci sollevano da terra quando le nostre ali non si schiudono, ricordandoci come si vola...
Buona giornata a tutti.
lunedì, ottobre 03, 2005
martedì, settembre 27, 2005
Perdita
E per questo Qualcosa litiga con le persone che più gli vogliono bene; in nome di questo Qualcosa ingoia bidoni, delusioni, litigate; perchè lo fa? Perchè ritiene che questo Qualcosa sia un Ideale purissimo e sacro.
Per questo Ideale mette anche da parte la persona che vorrebbe dividere la sua vita con lui. Perchè questo Ideale sacro e purissimo è l'Amicizia perfetta.
E siccome l'Amicizia è solo una forma leggermente diversa dell'Amore, lui è convinto di avere l'Amore perfetto.
All'Amicizia è pronto a sacrificare tutto.
E cosa ottiene in cambio? Soddisfazioni la maggior parte delle volte, delusioni a volte e a volte non ottiene proprio nulla.
Lui non ha mai fatto tutto quello che ha fatto calcolando che avrebbe ricevuto in cambio altrettanto, ma credeva che il suo sentimento fosse ricambiato, e sicuramente lo era. Forse, solo, lui non era così importante per l'altro come l'altro lo era per lui. O forse lo era altrettanto, ma certe cose non ci sono due persone che le esprimano nella stessa maniera e forse è stato lui un idiota che non ha capito l'Amore dell'altro.
E comunque a lui non interessava cosa e quanto otteneva. A lui interessava che l'altro fosse felice, perchè riteneva che l'altro fosse l'Amico perfetto.
Un giorno però un'omissione lo ferisce molto più dei bidoni, delle delusioni, delle litigate. L'omissione gli fa capire (o credere di capire, non sa) che ne cuore dell'altro il suo posto sia stato preso da qualcun altro.
E quel giorno decide di fare una prova.
Da quel giorno non cercherà l'altro.
Aspetterà che sia l'altro a cercare lui.
E passano 8 lunghi mesi, senza una telefonata, senza un segno di vita.
Tutto questo lo ferisce sempre più e conferma in lui l'ipotesi di non occupare più il posto a sinistra del padrone di casa alla tavola alta al banchetto nel cuore dell'altro, ma di essere stato messo ad un tavolo basso, al tavolo più lontano dal padrone di casa.
In questi 8 mesi, un po' per rabbbia, un po' per vedere come reagisce l'altro (come dice Niccolò Fabi in Rosso), un po' per tristezza, un po' perchè parole dette e scritte gli hanno chiuso le porte del Parnaso nella sua mente, un po' si allontana ed un po' viene allontanato da attività che amava e ama ancora.
E passano altri 7 mesi.
E lui torna a sfogliare le pagine della sua vita passata.
Della sua vita quando ancora la viveva con l'altro.
E lo assale la tristezza, la malinconia cinge d'assedio il suo cuore.
Vorrebbe rientrare in quel Giardino dell'Eden, ma teme che troppe cose siano cambiate in quel piccolo Paradiso.
Teme di ritrovarvi la freddezza che regnava negli ultimi tempi della sua permanenza.
Teme che se tentasse di tornare, sarebbe non accolto, ma bensì tollerato per educazione.
Quante volte volte un cuore può essere ferito?
Quanto uno può sopportare in nome dell'Amicizia perfetta?
lunedì, settembre 12, 2005
Scusa
Stavo ripensando ad una cosa che ho fatto una decina di giorni fa.
Ho accettato un passaggio da un Amico per andare ad una festa, in macchina abbiamo chiacchierato e ridacchiato.
Arrivati alla festa c'erano altri amici che non vedevo da un sacco di tempo, ho chiacchierato e riso con loro e solo ripensandoci oggi ho realizzato che l'Amico che mi ha portata a alla festa e riportata a casa era sempre ai margini del gruppo, non chicchierava, non rideva.
Durante il viaggio di ritorno, subito dopo aver dichiarato che "no, non ho sonno" sono piombata in quello che sembrava un coma, per svegliami hanno dovuto chiamarmi più volte.
Scusami Amico, se mi sono comportata da egoista, se non ho pensato ad inserirti nella conversazione, se non ho notato che stavi "in un angolo".
Non ho scusanti e mi sento uan stronza per come mi sono comportata.
Spero tu possa perdonarmi.
martedì, settembre 06, 2005
Fine delle Vacanze
A casa c'eravamo solo i due gatti, mia sorella ed io.
Oggi pomeriggio tornano madre e nonna.
Ergo fine della pacchia fine delle vacanze, fine dell'uscire la sera senza problemi per il rientro se non il sonno allucinante la mattina dopo, e sopratutto
Fine dell'Anarchia Alimentare
Già, perchè se una dieta è una regime alimentare quel che abbiamo praticato in queste due settimane io e mia sorella è stata una totale anarchia alimentare.
Partite con l'idea facciamo due settimane di depurazione ed ascetismo, alla fin fine abbiamo inframmezzato la depurazione e l'ascetismo con pappa cinese, gelato, festa della birra, steacky toffee pudding, cene a base di piadina (io) pane a fette (lei) farcite di salumi e formaggi vari.
E dulcis in fundo la
Porcata di fine vacanze
Ieri a mezzzogiorno, avendo in casa 2 uova, del latte e l'apposito preparato abbiamo pranzato con 4 pankake a testa: uno con lo sciroppo d'acero, uno con la marmellata di fragole, uno con la marmellata di mirtilli neri ed uno con lo zucchero.
Ieri sera poi abbiamo cenato con uno yogurth a testa: io magro alla fragola, lei ai cereali.
Da stasera si torna a regime dittatoriale.
La parte difficile sarà al lotta sulle quantità. Sì perchè nonostante l'anarchia alimentare abbiamo ridotto quasi drasticamente le quantità: la mattina latte di riso con cereali, a pranzo carne/pesce con verdure, a cena uno yogurt e basta; è molto meno di quel che c'imbandisce la non molto ricca tavola di nostra madre.
Da stasera guerriglia casalinga alimentare!