I Guadiani di Atlantide

venerdì, ottobre 08, 2010

Casa

Stamattina sono arrivati i mobileri e hanno smontato l'armadio in camera mia. Ora di mio, in camera mia è rimasto solo il letto e poche cianfrusaglie.

Mi fa un'impressione stranissima vedere così quella che negli ultimi 15 anni è stata la mia camera, con tutte le mie cose, i miei libri e le librerie, le foto dei miei amici appese alle pareti e le locandine delle varie edizioni della YavinCon, e un paio di "quadri".
Ora tutte queste cose sono in quella che ancora chiamo camera di mia sorella, che è stata trasformata in un magazzino in cui sono state stipate 4/5 delle mie librerie, una libreria che poi tornerà in corridoio, tutti i miei libri di narrativa, di cucina, di puntocroce e le riviste di punto croce ed i fumetti; tutti i materiali (matassine, tele, schemi e stoffe) per il punto croce ed il patchwork e la macchina da cucire; i dvd; un po' di biancheria della casa; e il letto di mia sorella che prima o poi verrà smontato e portato nella sua nuova casa.
Il tutto per dire che qualcosa comincia a muoversi, per ora sono i mobilieri.
Prima o poi arriveranno anche i muratori a buttar giù un muro, tirarne su un'altro (grande come una porta) e sistemare i bagni.
Poi sarà il turno dell'imbianchino.
E di nuovo i mobilieri a smontare una vecchia libreria (che ora è nella stanza che sarà camera mia) e rimontarla nel salotto.
Nel frattempo sarà il caso di ordinare la cucina (a me piace questa: la Baltimora della Scavolini)
o, se non proprio lei, qualcosa di simile e prendere il letto ed un paio di divani-letto.
Per il resto dovrei essere a posto, uso un po' dei mobili di una nonna (sala da pranzo) e un po' dell'altro nonno (libreria in salotto ed in corridoio).
Che la libreria del nonno ha le antine che sono state dipite da lui che semplicemente adoro, ed un bel pezzo a vetrina in cui metterò tutti i vari modellini de Il Signore degli Anelli e di Star Wars ^^ e nelle parti chiuse dalle antine posso metterci le riviste di puntocroce.
Non vedo l'ora!
E non vedo l'ora di comprarmi un albero di Natale ed invitare i miei amici spesso e volentieri!

giovedì, ottobre 07, 2010

Catullo - Carme V

Vivamus, mea Lesbia, atque amemus
Rumoresque senum severiorum
Omnes unius aestimemus assis.
Soles occidere et redire possunt:
nobis cum semel occidit brevis lux,
nox est perpetua una dormienda.
Da mi basìa mille, deinde centum,
dein mille altera, dein secunda centum
deinde usque altera mille, deinde centum
Dein, cum milia multa fecerimus,
conturbabimus illa, ne sciamus,
aut nequis malus invidere possit,
cum tantum sciat esse basiorum.

* * *

Viviamo, mia Lesbia e amiamo
e i brontolii degli anziani più severi
tutti valutiamoli un soldo
I giorni possono cadere e risorgere
per noi mentre cade questa breve luce
una sola è la notte eterna per dormire.
Dammi mille baci, e poi cento
e altri mille e ancora cento
e poi ancora altri mille, e poi cento
Poi avendocene dati molte migliaia
mescoliamoli, e non sappiamoli
cosicchè nessun Male ci possa invidiare
sapendo quanti siano i baci

* * * *

Ok, la traduzione è un po' spannometrica (sono anni che non traduco dal latino, abbiate pietà) e ok, Catullo sarà, secondo alcuni, scontato. Come scontato sarà il fatto che io, donna, ami i suoi carmi. Sarà scontato quanto volete, ma a me piace, mi è sempre piaciuto, anche prima di capirlo davvero, anche prima di poterlo capire in latino. E questa sera l'ultima parte di questo carme si è presentata alla mia mente da sola, per mettere in parole (migliori di quelle che io potrei mai usare) quanto il mio cuore desideri. Anche se non raggiungerà il destinatario, ma non importa perchè l'importante è fissare questo momento sulla "carta", fissare il desiderio e tenerlo e coccolarlo nel mio cuore finchè non si potrà realizzare.
Certo, per tenere nella mente e nel cuore questo momento non era necessario metterlo sul blog, ma hai visto mai che il destinatario di questo desiderio passi di qui e legga...

lunedì, ottobre 04, 2010

mercoledì, settembre 29, 2010

Meraviglia

http://www.youtube.com/watch?v=Z7vXP3tHzhA&feature=player_embedded

Non so perchè non riesco a caricare il video, ma guardatelo, che merita!

lunedì, settembre 27, 2010

Rischio

Venerdì sono uscita a cena, anzi, sono stata invitata a cena in un ristorante giapponese favoloso, e pure abbastanza vicino a casa.
Venerdì ci siamo viziati con i caffettini strani ed elaborati (con panna, aromi liquorosi e creme varie) di quello che una volta era Lino's Coffee Shop in Bicocca e ora non mi ricordo come si chiami.
Venerdi sera siamo andati al cinema, a vedere L'Apprendista Stregone, mi è piaciuto e quando uscirà in dvd penso me lo prenderò. Mancavano solo i pop-corn, ma tra il sushi ed il caffettino non sarei riuscita a mangiarne più di un paio.

A prescindere, però, da quello che abbiamo fatto venerdì sera sono uscita con una delle persone più intelligenti ed interessanti che io abbia mai conosciuto. Una persona importante, non è esagerato dire che gli devo la vita, anche se ora le nostre strade non percorrono più lo stesso binario, non sono, non vogliamo che siano, divergenti. Percorremo strade parallele e vicine.

Avrebbe potuto essere un disastro, avrebbe potuto essere una serata strana, e invece è stata una serata belissima, tranquilla, rilassata, piena di chiacchiere, confidenze e risate.

Per questa serata ho infranto una delle regole che hanno sempre guidato il mio conportamento e corso il rischio. Penso ne sia valsa la pena.

"questa cosa devo risolverla da solo"

Ecco una delle più grosse scempiaggini maschiliste con pose da macho che una donna possa sentire nella sua vita.
Davvero pensi che anche se tu mi telefonassi e mi raccontassi che non ne puoi più delle pretese di tizio, o che sei stufo di mettere pezze ai casini altrui, o che a fare da paciere sempre e comunque stai perdendo la pazienza, o che stai soffrendo perchè il tuo gatto è malato, dopo ti stimerei di meno?
Davvero pensi che anche se tu fossi a pezzi, e ti aiutassi a rimettere insieme i cocci, dopo ti consedererei meno uomo?
Davvero pensi che anche se mi mostrassi le tue debolezze, dopo non mi piaceresti più?

Se sono tua amica, o la tua ragazza, mi piaci e ti voglio bene per quello che sei, pregi e difetti, forze e debolezze, tutto insieme, senza esclusioni.
Se sono tua amica, o la tua ragazza, e non posso risolvere i tuoi casini al tuo posto, anche se voreri poterlo fare, e l'unico modo in cui posso aiutarti è ascoltandoti lo faccio volentieri a qualsiasi ora del giorno o della notte; chiudermi fuori non ti aiuterà a risolvere i tuoi problemi, anzi tenerti tutto dentro te li farà pesare di più.
Se sono tua amica, o la tua ragazza, merito di non essere tenuta a distanza se hai dei casini, altrimenti mi chiedo se abbia senso la mia presenza nella tua vita.

Se sono la tua ragazza vorrei farti conoscere tutto di me, racontarti tutto quello che faccio e che mi succede e vorrei che tu facessi lo stesso, perchè vorrei conoscere tutto di te.
Se sono la tua ragazza è frustrante non poter rispondere altro che "non lo so" a chi mi chiede quando ci vedremo la prossima volta, a chi mi chiede come mai se siamo tutti e due a casa di sabato sera non l'abbiamo passato al telefono, a chi mi chiede come stai...
Se sono la tua ragazza e c'è un qualcosa che c'impedisce di comunicare dovremmo entrambi fare il possibile per risolvere il problema al più presto .
Se sono la tua ragazza e ti dico che mi piaci, mi manchi, non vedo l'ora di vederti, non perdi "punti virilità" a rispondermi che anche io ti piaccio, ti manco, non vedi l'ora di vedermi.

Le pose da macho funzionano, e neanche sempre, solo nei film. Gli uomini, quelli veri, reali, hanno sentimenti e debolezze e hanno la capacità di ammetterli. Posso capire che non vengano ammessi davanti al mondo intero, ma almeno con la donna che sta al loro fianco li ammettono.

Sono un essere umano, non una fragile statuina di vetro.
Sono stata fatta in modo tale da essere capace di stare al tuo fianco anche nei momenti peggiori. Sono stata fatta in modo tale da poterti aiutare a raccogliere i cocci. Sono stata fatta in modo tale da poter accogliere nel mio cuore anche le tue paure, le tue angosce, rendertele più leggere e sopportarle insieme a te. Conosco la paura, l'angoscia, il dolore e non mi spaventano, so come trattarli e so piegarmi per non essere spezzata e sopravvire alla tempesta.

Se poi mi tieni a distanza e mi dici che non puoi accettare il mio aiuto e che i tuoi casini devi risolverteli da solo, per scaricarmi in maniera gentile... beh sono anche stata fatta in modo tale che sono in grado di sopportare un "guarda, ci ho pensato e non penso che tra noi possa funzionare".

domenica, settembre 19, 2010

Ciao

Noi oggi abbiamo fatto una bella festa, e voi lassù?

mercoledì, settembre 08, 2010

Catalogo

In questi giorni, e per il prossimo mese ho da fare la nuova edizione del catalogo.
Quando mi siedo davanti al pc, apro la cartelletta, nonostante lo scialbissimo menabò che ho davanti, la voglia di fare un catalogo più esteticamente piacevole ed un filino più innovativo, mi sfiora leggera.
Poi penso che sarebbero ore sprecate, perchè tanto le mie proposte verrebbero bocciate in nome dell'immobilismo spacciato per tradizione (mica vorremmo spaventare i clienti con un catalogo che non sia la fotocopia di quello dello scorso anno?) mi passa tutta la poesia e lo scialbissimo e anonimo menabò mi pare ancor più scialbo, insignificante e brutto...
Come è possibile, mi chiedo io, che quest'azienda, che fa riproduzioni di quadri, sia ancora aperta, con il Grande Capo ed lo XXX* che sembra facciano di tutto per scegliere i soggetti più invendibili e improponibili a qualsiasi cliente con un minimo di buongusto, e che facciano di tutto per offrire al mondo un'immagine scialba, insignificante e che sa di vecchio di questa ditta?





*risolvete l'indovinello per sapere chi:
"la mia prima è la terza di passione,
e tre ne vuole la sottomissione,
la seconda è colei che, amica o amante
del cuore è la compagna costante,
la terza è un albero dalla chioma folta,
nobile ramo di foresta incolta.
Ora unisci le tre e dimmi, o tu, viandante:
nero, sporco e ripugnante
veramente baciarlo è cosa grama.
Sai ora dirmi come esso si chiama?"

lunedì, settembre 06, 2010

Lunedì


Secondo lunedì dopoferie.
Tanto temevo sarebbe stato tragico lunedì e non lo è stato, tanto è stato treagico, stamattina svegliarmi e alzarmi!

martedì, agosto 31, 2010

Prove

Durante un pirgo giro in edicola in agosto ho trovato una rivista dedicata a Photoshop.
Ieri, altra giornata pigra (=tornata a lavoro, non avevo nulla di urgente da fare), ho giocato un po' con Photoshop.
A sinistra (o sopra, a seconda della visualizzazione) il risultato proposto dalla rivista.
A destra (o sotto, a seconda della visualizzazione)quello che ho ottenuto seguendo il tutorial.

Mi sono stampata due copie in 35x50 del mio risultato e una me la porto a casa, l'altra è appesa alla parete qui di fronte a me.
Non è proprio identico, ma sono comunque soddisfatta del risultato, ora voglio provarci con foto dei miei gatti, e poi voglio sperimentare altri tutorial (quello per le immagini di fumo, per esempio...)
E sto tenendo d'occhio l'edicola per il nuovo numero ^^

giovedì, agosto 05, 2010

Desideri


AMO la pioggia.
C'è poco da fare tra una giornata di sole ed una di pioggia sceglierò sempre una di pioggia, non necessariamente per starmene in casa. Se poi la casa in questione fosse quella di Zermen sarebbe il massimo: due dei ricordi più sereni che ho sono legati a quella casa con la pioggia: uno è di un paio di anni fa, l'altro è di poco più di un mese fa.
Era Pasqua, forse, ma non importa: a Zermen pioveva, poiveva tanto che la strada fuori dalla finestra era trasformata in un torrente, ed io ero seduta in poltrona a ricamare guardando Piccole Donne (quello con la Sarandon, la Rider, Bale....).
Ai primi di luglio, eravamo arrivate da meno di mezz'ora che comincia a tuonare, si alza il vento e poco dopo la pioggia scrosciava fuori dalle finestre, ed io al limite del pezzetto coperto dal tetto a braccia aperte a godermi la pioggia.



AMO la pioggia.
Eppure oggi butta male.
La mia mente gira a vuoto. Torno sempre sugli stessi pensieri. Sugli stessi desideri al momento irrealizzabili.
Per uno è solo questione di tempo, spero.
Per un altro, per ora ho fatto tutto il possibile, bisogna vedere che riscontro ne avrò.
Per un terzo, finchè non si avverano i due desideri qui sopra, non se ne parla; alternativamente potrei fregarmene e darmi da fare per realizzarlo anche in assenza di certe condizioni, ma... e se poi le condizioni raggiungono lo stadio in cui potrebbero avverarsi ed io non aaspettando rovinassi tutto?

Che poi quei tre desideri si potrebbero benissimo riassumere nel mio solito unico desiderio di sempre.
Causa condizioni avverse negli ultimi due anni mi era calata addosso, come un mantello di piombo, la convinzione che non si sarebbe mai avverato. Le condizioni sono cambiate eppure non riesco a scrollarmi di dosso quella sensazione.

Un quarto desiderio è oramai solo un sogno di un tempo migliore. E fa solo male pensarci. Eppure oggi non riesco a smettere.

martedì, agosto 03, 2010

Frack

Nel bucato nel nero dell'altro giorno, quello su cui si è accomodato il gatto, per intenderci, avevo messo anche la borsa che uso in questo periodo.
Oggi, mi sono portata lo yogurt (all'ananas) da mangiare a metà pomeriggio.
Indovinate con quali conseguenze!

Ovviamente il vasetto di yogurt si è rotto, e ora ho tutta la borsa che sa di acido...

domenica, luglio 25, 2010

Il nero più nero


Il mio gatto (quello nero) è più squinternato di me!
Stavo caricando la lavatrice per fare un bel bucato del nero, e sento la belva che arriva e si struscia sulle mie gambe. Si ferma guarda la lavatrice, guarda me, riguarda la lavatrice, contrae i muscoli, e salta.
La mia lavatrice è di quelle che si caricano dall'alto. E lui si fa un giro sul bordo e pluf si infila dentro, e ci si accomoda...
(domani edito con le foto, che qui non riesco a scaricarle dalla digitale)

martedì, luglio 20, 2010

Stamattina

L'ho sognato stamattina, so che era mattina perchè stato dopo che ho chiuso la finestra, quando è passato il camion della nettezza urbana.

Eravamo ad una specie di Con che si svolgeva nel convento dove ho frequentato le elementari e le medie (sì, sono andata a scuola dalle suore).
C'erano tutti i miei amici, e anche un sacco di gente che non conosco, buona parte in cosplay: alcuni di questi cosplayers sconosciuti avevano degli abiti rossi magnifici e si capiva che all'interno del loro gruppo regnava una gerarchia precisa che, come in ambito militare, si rifletteva anche nei dettagli dell'abbigliamento. Ad un certo punto uno di 'sti tizi (o forse era una, non si capiva se fossero uomini o donne), dietro ordine di un altro, percorreva tutto il cortile facendo capriole...
Percorrendo la Veranda Fredda (una volta non era riscaldata qualche anno fa hanno messo i caloriferi anche lì, ma per me rimarrà sempre la Veranda Fredda) vedevo che nel salone un mio amico, cui voglio bene come ad un fratello, si stava facendo tatuare sul ginocchio e buona parte della gamba sinistra il mio nome, la mia e la sua provincia di residenza ed una data, il tutto in un carattere abbastanza arzigogolato da rendere le scritte simili ad un disegno astratto e non immediatamente identificabili.
Ed un altro mio amico mi chiedeva un'appuntamento... bhà!

É stato un bel sogno, mi sono svegliata con una bella sensazione, la stessa che provo quando vedo i miei amici, specie quelli che vedo una volta l'anno alla YavinCon

lunedì, luglio 19, 2010

ibuprofene vs nicotina

Negli ultimi 5 giorni, tranne ieri, ho avuto un costante malditesta, di quelli che ti lasciano fisicamente spossata.
Peccato che non possa farmi prescrivere come analgesico la bella giornata che ho trascorso ieri: svegliata autonomamente presto, una bella doccia, mattina in relax, pappa e poi un bel giro all'Acquario di Milano e ritorno a casa a piedi. Sì sono stata fuori nelle ore più calde della giornata, ma tirava una bella arietta e anche al sole non si moriva dal caldo.

Stamattina però il malditesta si è ripresentato puntuale e martellante dietro le tempie, nella zona occipitale ed in quella frontale.
Ok, non ho messo avvisi che ho mal di testa, ma indipendentemente da questo fumare nei luoghi di lavoro è proibito!
Cosa c'entra? semplicemente che in pausa pranzo qualcuno si è seduto al mio tavolo e si è fumato una sigaretta. Risultato? Cenere sul pavimento (e quello è il meno) che io ho spazzato via quando sono arrivata, e la sedia che puzza di fumo come un posacenere... Accidenti a loro!

mercoledì, luglio 14, 2010

Mini-intervista

Copiato da Shmi e Nicla.

Come ti chiami? Chiara.
Dove vivi? Milano.
Che lavoro fai? Montaggista/grafica.
Colore degli occhi? Castani.
Colore dei capelli? Al momento rossi.
Carnagione chiara o scura? Chiara.
Ti mangi le unghie? Sì.
Porti gioelli? Orecchini e chiamangeli, quando mi ricordo di metterli...
Com'è il tuo orologio? piccolo, quadrato, di metallo.
Numero di scarpe? 42.
Se potessi scegliere rinasceresti dell'altro sesso? Sì.
Perchè? Perchè i maschi hanno maggiore libertà, perchè non sarei l'ultima ruota del carro che sono in questa trincea...
Se potessi rinascere, quale animale sceglieresti? Gatto di casa.
Perchè? Perchè fanno una gran bella vita.
Dove vorresti vivere? Milano (se proprio dovessi scegliere un altro posto sarei indecisa tra Londra o Parigi o Zermen; due metropoli o un paesino di 2oo anime...).
Che lavoro ti soddisferbbe appieno? Moglie e madre.
Cosa cambieresti del tuo corpo? le dimensioni del fondoschiena...
E del tuo carattere? vorrei essere più paziente e capace di farmi scivolare addosso le cose.
Descrivi la tua camera da letto ideale: stracolma di libri con un bel lettone comodo.
L'auto dei tuoi sogni? SAAB 900.
Quanti figli vorresti avere? minimo 2.
Una cosa che desideri ma che per ora non puoi comprare? Non mi viene in mente nulla di rilevate...
Il prossimo cd che vorresti comprare? non saprei, probabilmente la colonna sonora di qualche musical.
Il prossimo dvd? devo recuperare un po' di uscite passate (I Love Radio Rock, Love Actually, Hell Boy I e II ma per questi aspetto il III e poi il cofanetto...)
Che regalo vorresti per il tuo compleanno? Libri, libri, libri!
Dove vorresti essere in questo momento? Ovunque, tranne che qui.
Chi vorresti rivedere? Un paio di amici.
Da chi vorresti ricevere una telefonata? Un amico che non sento da troppo tempo.
Il posto più bello che tu abbia mai visitato? Parigi.
E quello che ti ha colpito di meno? Roma e Firenze.
La tua prossima meta? Dove mi piacerebbe andare? in tanti posti. Dove più realisticamente andrò? Feltre.
Quanti veri amici credi di avere? Alcuni.
Cosa ami di loro? Il fatto che siano loro e non altri (=li amo per come sono).
Ti piace il posto in cui vivi? Sì.
Hai animali? Sì due gatti, fino a dicembre 2009 avevo anche una sorella, ma si è sposata....
La tua pizza preferita? è pizza, serve altro?
Cosa fai di solito il sabato sera? Fino ad un mese fa: col moroso cinema o qualcosa d'altro; ora devo crearmi un "di solito" per ora esco con gli amici ^^ che andrebbe benissimo diventasse un "di solito".
Il giorno della settimana che odi di più? Non odio un giorno in particolare.
Perchè? Non amo svegliarmi presto la mattina per venire in trincea, ma non c'entra che giorno sia.
La tua bevanda analcolica preferita? Ginger.
La tua bevanda alcolica preferita? Sidro.
Il tuo animale preferito? Mi piacciono tutti (tranne quelli dotati di pinze, tipo: forbicine, scorpioni...).
Le tue scarpe preferite? Non ne ho di preferite.
Il tuo stilista preferito? Non pervenuto.
Il tuo film preferito? Tanti: Lady Hawke, L'amore non va in vacanza, Il Signore degli Anelli, Kamikaze Girls, Fiori d'Acciaio...
Gruppo musicale? Police, Queen, Beatles...
Cantante? Sting, Brian Adams...
Una canzone che ti fa venire voglia di ballare? Non ballo.
Striscia preferita? Get fuzzy
Artisti preferiti? Mucha, Fidia, Beato Angelico, Bruegel il Vecchio, Vermeer
Orientamento sessuale? Etero.
Hai file pornografici sul tuo computer? No.
La prima cosa che odi che ti viene in mente? Il caldo estivo.
Cosa mangi a colazione? Latte e cereali.
Sugo della pasta preferito? Pesto.
Giornale che leggi più spesso? Living Force.
Alla tv guardi.... più che altro telefilm, qualche film
Sei metereopatica? No
Elenca cinque oggetti che possiedi e che adori: scatola di matite colorate regalatami per i 18 anni, Panda (pelouche, anche se non lo considero un oggetto), un drago di terracotta, la mia copia de La Compagnia dell'Anello, i miei libri (anche se sono più di 300..)

lunedì, luglio 05, 2010

Schegge di weekend

Via sms:
A - Ci siete?
B - Muori
(Coro: certo che sei acido!)
A - Ti piacerebbe

* * *

Tre tipe su tre motorini, in fila, tre macchie di colore: azzurro, rosa e giallo.
* * *
Essere come Qui, Quo e Qua: l'una a finire la frase dell'altra:
D - Lungo la strada ho visto un cartellone pubblicitario...
C - Il Grifone

* * *

Un tizio, non chiedetemi su che macchina, che dalla corsia d'emergenza si lancia quasi senza guardare, senza mettere la freccia, nel traffico, davanti alla mia macchina.
* * *
Le casse che viaggiano da un lato all'altro del cruscotto ad ogni curva.
* * *
Gli aerei in fase di atterraggio ad Orio al Serio.
* * *
Il ceddar!!!!!
E i TicTac misto anguria-melone.
* * *
D - "Chiudi gli occhi"
C (ad occhi chiusi) - "Stai scrivendo Monte davanti a FATO?" (sulla tovaglietta della pizzeria)
D - "Ahhhhhhhh"
* * *
Il pescatore nel Brenta che ha rischiato di essere falciato da tre gommoni che facevano rafting.
* * *

lunedì, giugno 28, 2010

Son belle cose!

Da venerdì il montacarichi è rotto.
Sabato mattina è venuto il tecnico che ha rilevato che per ripare il guasto c'è bisogno di un pezzo di ricambio che fino ad oggi pomeriggio non riesce a procurarsi.
Al piano interrato, sotto l'ufficio, c'è il magazzino raggungibile col montacarichi od una scala esterna che in fondo ha una porta antipanico (per aprirla da fuori ci vuole la chiave).
Al primo piano, sopra l'ufficio, c'è l'incisa raggiugibile col montacarichi o la scala esterna che in cima ha una porta.

Stamattina siamo chiusi fuori da magazzino!

venerdì, maggio 28, 2010

Antidepressivo post YC

A YavinCon finita di solito mi prende una botta di tristezza incredibile: ritrovarmi al lavoro dopo 4 o 5 giorni passati con le persone più meravigliose che conosca è veramente orribile.
Quest'anno noi Vipere abbiamo trovato la cura per la depressione post-YC: vederci il più possibile!

03-05 ritorno dalla YC
05-05 visione di IronMan 2; pensata mentre tornavamo dalla YC ed organizzata al volo il giorno prima. Guest stars il Moro ed il Peshè.
07-05 ritrovo al TelefilmFestival; certo, non eravamo tutte le Vipere, ma c'erano anche 3 BSGini. Più di un'ora passata sui gradini del Duomo io e il Pesce a chiacchierare di JM e TP alla FedCon, a commentare le mises che ci passavano davanti. Nonostante la pioggia e qualcuno che ha scelto il momento sbagliato per andare a casa a cambiarsi le scarpe, la serata è finita troppo presto, come sempre.
13-05 cena di debriefing con le ragazze; assolutamente necessaria dopo la YC e la FedCon, ma quante risate ci siamo fatte?
23-05 partita di football Rhynos vs Hurricanes; solo il Bro, io che capivamo ben poco ed eyes che ci spiegava quel che vedevamo.
24-05 visione collettiva dell'ultimo episodio di Lost; del telefilm in sè non m'è mai interessato granchè (l'ho mollato all fine della 2a stagione), ma la compagnia avrebbe giustificato tutto... compreso l'orario indecente che abbiamo fatto ^^ E non parliamo della caprese (torta) che ha portato Giuseppe, solo a pensarci le papille gustative vanno in delirio e ingrassi di un paio d'etti!
25-05 a pranzo insieme per salutare il Pres che torna a casa, anche questo organizzato al volo poche ore prima.
26-05 ritrovo viperesco mensile, con aggiunta di thrilling e passaggio, tra un treno e l'altro, del Grand Moff. Abbiamo anche fatto un giro alla Feltrinelli dove, approfittando dei buoni ricevuti per il compleanno, ho fatto la spesa: mi sono comprata 4 libri (Il Libro delle Anime, Il Custode del Drago, il romanzo di BSG, L'Enigma di Catilina) spendendo solo 12 euro! E a casa con me è venuto anche La mia Famiglia e altri Animali, regalo di Dama.

E nei giorni in cui non ci si è visti con gli altri il Bro, Die ed io ci si è visti in palestra.
Nel prossimo futuro c'è ParmaFantasy e dobbiamo organizzare altre cose... certo il ricamo ne risente (sono secoli che non metto una quantità minima decente di crocette), ma non sono mai stata così bene nel post YC come quest'anno.

venerdì, maggio 21, 2010

Se mi vuoi bene, regalami un libro


Il 23 maggio è la Giornata Nazionale per la Promozione della Lettura.
A parte il discorso che per me una frase del genere vale per tutti i giorni dell'anno: un libro è sempre il migliore dei regali che si possano fare o ricevere.

venerdì, maggio 14, 2010

Quiz

Chi sono le persone rappresentate nei quadri sottostanti?

E ce ne sono altri che vi risparmio....
So benissimo che se non ci fossero rimasti i documenti di commissione, o se sulle tele/cornici dei quadri antichi non ci fosse stato chi erano i soggetti rappresentati oggi non potremmo sapere se lei:
fosse Maria Tudor o Elisabetta Tudor, ma ora come ora viviamo in quella che viene definita la società delle immagini e se sui singoli ritratti sopra illustrati e sulle pagine di catalogo in cui sono raccolti i suddetti... allora, secondo me, sono fatti così male che non si capisce chi siano...





Ma i migliori sono sicuramente loro:

La Creatura di Frankenstein Junior e una non meglio identificabile fanciulla!




giovedì, maggio 06, 2010

101 cose

"Non sono in molti ad apprezzare davvero Milano. Se vi trovate a passare di qui, fate una prova: attaccate bottone con qualcuno e cominciate a lamentarvi. L'ottanta per cento si dirà d'accordo e aumenterà il carico. Il dieci per cento sacramenterà. L'ultimo dieci per cento vi guarderà con una strana luce negli occhi. Se farà un commento, sarà solo ed esclusivamente una sorta di "Sì... può darsi". Ecco fate conto che questo libro sia sato scritto da quel dieci per cento. Da questi mi sono fatta portare in giro, a questi pochi ho rubato storie, curiosità, piccole e grandi magie. Per certi versi mi sento davvero come se glieli avessi sottratti con l'inganno, e vi dirò di più: scrivendo questo libro non ho nemmeno fatto loro un favore. Perchè loro sono fieri di amareuna città così poco amata. E non sentono il bisogno di spiegare agli altri perchè è bella. Si ritengono, anzi, fortunati. Come se stessero con una donna meravigliosa, e il resto del mondo non sapesse apprezzarla. "Tanto peggio per loro", pensa il milanese. "Tanto meglio per me".
Non me ne vogliano, allora, questi pochi, se cerrco di presentare a loro signora al resto del mondo. Non lo avvertano come un tradimento, non mi dicano di lasciar perdere, e credano che lo so, che i più probabilmente non capiranno. Mi lascino almen fare un tentativo, per quelli che ci vivono e la odiano, per quelli che ce l'hanno sempre avuta sotto gli occhi e che non l'hanno mai saputa guardare.
Per quelli come me, insomma. Nati per amarla senza avere la più pallida idea di come fare"
(Micol Arianna Beltramini - 101 cose da fare a Milano almeno una volta nella vita - Newton Compton 2008. Introduzione)

"E ora che sapete qualcosa di più o di meno, a seconda dei punti di vista, sulle origini e il simbolo di questa città, preparatevi a conoscerla, corteggiarla e amarla come una donna, altera ma accessibile, orgogliosa ma di mente aperta, gran lavoratrice, severa, schiva, inafferrabile a volte ma, se riuscite a stringerla tra el braccia, generosa e bellissima, viva di passioni segrete e nascoste, viva, soprattutto, che non vuol dire frenetica, asiogena, ma viva, forte, coraggiosa e intatta. Viva."
(Micol Arianna Beltramini - 101 cose da fare a Milano almeno una volta nella vita - Newton Compton 2008. Pag 12)

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Questo post è per Stefano e Samantha e Die e tutti i miei amici che non amano Milano. Sinceramente io non capisco come si possa non amare Milano. E ammiro molto (e spero che non me ne voglia per aver trascritto due brani del suo libro) Micol Arianna Beltramini che ha messo in un libro alcune delle meraviglie di Milano, per renderle accessibili a tutti; e anche se è vero che pochi, anche dopo la lettura di questo libro, cambieranno idea e ameranno Milano, spero che almeno qualcuno ci sia.
Consiglio vivamente la lettura interattiva di questo libro: non limitatevi a leggerlo, ma vivetelo. Scegliete una delle 101 cose e mentre leggete il libro fatela, o subito dopo aver letto il paragrafo mentre sul tram (maschile) o sull'autobus (femminile) vi dirigete verso la vostra meta.

mercoledì, aprile 14, 2010

Donne e motori

Non sono mai stata femminista, si sa, anzi aborro praticamente in toto il movimento femminista, però la pubblicità della nuova Classe A la trovo la cosa più sessista e maschilista che io abbia mai sentito.
Voce femminile che suadente dice:
"Quattro cose voglio in una macchina:
il navigatore per partire in ritardo ed arrivare in anticipo
l'ausilio partenza in salita perchè odio chiedere scusa
il bluetooth
il park assist perchè ho sempre desiderato l'autista"

Ora, va bene che i pregiudizi sono tanti e ben radicati, ma conosco tante donne che non hanno nessun bisogno nè dell'ausilio per partire in salita nè del park assist, e altrettanti uomini che ne avrebbero un gran bisogno!

giovedì, aprile 08, 2010

YavinCon 2010

Yavin 4 presenta
VII Yavincon 2010 - L'Impero Colpisce Ancora
Cesenatico, 30 Aprile - 2 Maggio 2010

La YC è la grande Convention nazionale primaverile del Club Yavin 4 e di tutti gli appassionati italiani di Star Wars, del Fantastico e della Fantascienza, fatta dai fans per i fans. Come ogni anno ci riuniamo tutti nella soleggiata e cordiale Cesenatico (prov. Forlì/Cesena), sulla riviera romagnola, nel Villaggio Stella Marina (completamente riservato alle centinaia di partecipanti alla Con!) per una tre giorni che, tra entusiasmo ed amicizia, festeggia i nostri eroi, i nostri miti, i nostri sogni. Ospiti, conferenze, giochi, proiezioni, eventi tutti nel nome della fantasia!

Questa settima edizione della manifestazione, da venerdì 30 aprile a domenica 1 maggio, celebra il Trentennale di Episodio V: L'Impero Colpisce Ancora (1980). Oltre a dibattiti e approfondimenti sulla Trilogia Classica, avremo l'onore di ospitare:Mario Maldesi, mitico direttore del doppiaggio dei primi tre film di Star Wars (1977-1983), nonché collaboratore e amico di Federico Fellini e Stanley Kubrick.Dario Penne, doppiatore di Lando Calrissian in L'Impero Colpisce Ancora.Rodolfo Traversa, doppiatore di C-3PO nei tre film della Trilogia Classica.

Ma tante altre sorprese vi aspettano! L'Antro Del Rancor, dove i fans si scontrano senza esclusione di colpi sul Fantastico moderno (Lost versus Battlestar Galactica, Avatar versus District 9); lo Yavincon Horror Project, Corto Horror che verrà girato alla Yavincon; Pellicole Fantastiche, laboratorio di regia cinematografica con concorso per la pubblicazione online; Costumi E Prop Fantastici, laboratorio di cosplay; l'attesissimo evento STAR WARS: ON STAGE VOX Populi! Spettacolo ludico/recitativo dedicato a Guerre Stellari, e molto altro ancora...

Come da tradizione la Convention offre ai suoi partecipanti la possibilità di affrontarsi in sfide agguerrite: Star Pursuit XV e Tolkien Trivia VII. Due tornei a livello nazionale ideati sul principio del gioco "Trivial Pursuit", ma a tema rigorosamente Fantastico! Lo Star Pursuit, giunto alla sua quindicesima edizione annuale, vedrà ingaggiare battaglia tra i fans più sfegatati di Star Wars provenienti da tutta Italia. Il Tolkien Trivia, settima edizione, eleggerà la squadra italiana più edotta sul mondo del Signore degli Anelli.

Inoltre, la settima edizione della Grande Parata dei Costumi Fantastici: un torneo di Cosplay Fantastico tra i più spettacolari e serrati d'Italia. Sfileranno, tra applausi e musiche a tema, magnifici costumi ispirati alle due Trilogie di Star Wars, alla Terra di Mezzo, a Hogwarts, ai più popolari film e libri di Fantascienza e Fantasy.

Qui troverete il Programma completo: http://www.yavinquattro.net/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=154
Qui i dettagli per le prenotazioni: http://www.yavinquattro.net/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=152

Che la Forza sia con noi, sempre!

venerdì, marzo 19, 2010

La fregatura

è che che quando al lavoro hai cose da fare e casa non hai molto tempo, rinunci a controllare certe caselle di posta, certi forum, certi blog... insomma buona parte delle cose che avevi cominciato a seguire quando avevi più tempo libero.
Se poi, dopo alcuni mesi, ti ritrovi a dover in qualche maniera 8 ore, hai perso l'abitudine e la familiarità e non ti ricordi più che a seguire con costanza un certo sito puoi scaricare schemi gratuiti che sono disponibili solo per undeterminato lasso di tempo. E così scopri il sudoku on-line ed altri giochini. Vagamente ogni tanto ti sovviene che potresti pasticciare con l'html del tuo sito o che potresti controllare la posta, ma non lo fai, perchè il sudoko è più attraente o sei curiosa di sapere come vada avanti un telefilm e lo cerchi si youtube... insomma t'inventi nuove maniere per passare il tempo quando invece potesti riesumare quelle vecchie.
E la fregatura, appunto, è che ti perdi scadenze che una volta consideravi fondamentali, ti perdi cose che sarebbe piaciuto non perdere.

venerdì, febbraio 26, 2010

25 Febbraio

Dal 2002 per me è una brutta giornata, ma ieri si è conclusa in modo inusuale.
Dopo la messa in memoria, si sono fermati a cena la sister, il cognato, il Grand Moff ed un parente stretto gondoriano. Ed è stata una bella cena.
Così ho preso una decisione: il 25 febbraio di ogni anno inviterò a cena qualche amico, perchè a lui sarebbe piaciuto essere ricordato così, in allegria con una bella cena.

mercoledì, febbraio 24, 2010

Julie and Julia

Questa sera ho visto il film "Julie and Julia". A parte la doppiatrice della Streep che sembra sempre ubriaca, mi è piaciuto tantissimo. Mi ha ricordato "Il Diavolo veste Prada", anche questo con Meryl Streep e Stanley Tucci.

Ho nella pigna dei libri, il romanzo che racconta una delle due storie vere da cui è tratto questo libro, mi sa tanto che per un paio di giorni mollo Il Silmarillion e me lo leggo. So che me ne pentirò quando, sotto YavinCon sarò assolutamente indietro con la preparazione per il Tolkien Trivia, ma questa sera non m'interessa.

E non appena mi capita, mi compro il dvd.

martedì, febbraio 16, 2010

Stupore

La Ronda di Notte di Rembrandt, l'originale:













e la versione di questa ditta:







che è leggerissimamente diversa.
Una cliente ne voleva una riproduzione 150x200, e così pescato dall'archivio il file, mi sembrava un attimino virato sul rosso. Un minuto e mezzo di ricerca su wikipedia ha dimostrato che avevo ragione.
Alla fine quale abbiamo stampato in 150x200cm? il nostro file! E la motivazione?
"La cliente avrà visto questo sul nostro catalogo, e poi la fedeltà all'originale non è un valore" testuali parole del Grande Capo.
Io sono rimasta allibita

lunedì, febbraio 01, 2010

Una giornata interessante

Qualche tempo fa arriva la mail di convocazione dell'Assemblea di Yavin 4, e così noi Vipere ci organizziamo per le deleghe ed il viaggio. La riunione è alle 13.30, partiamo alle 10.30, un panino in autostrada e arriviamo a Bologna in tempo.
Poi il comune di Milano ci fa il bel regalo di bloccare il traffico dalle 10.00 alle 18.00, il che vuol dire anticipare la partenza di alemno un'ora!
Complici un tram che non arrivava mai, ed il freddo patito da un parente stretto gondoriano, partiamo al pelo dell'orario stabilito...
Ci fermiamo a far benzina, e mentre faccio rifornimento, il benzinaio, passando affianco a non so che gabbiotto/armadietto metallico, intruppa la parete che si stacca e va ad impattare contro la mia macchina... nuova! Da Luglio eravamo riuscite a conservarla senza un graffio.
Sbrigate le formalità, riprendiamo il viaggio.
Siamo oltre Parma e ci avvisano che l'Assemblea potrebbe saltare causa neve. "Non voglio certo obbligare la gente a ischiare l'incidente", queste le parole che ci hanno detto. Certo stava cominciando a nevischiare, ma la visibilità era ottima, la strada pulita... Milano chiusa al traffico.
Proseguiamo. Sentiamo un paio altre di persone che erano già in viaggio e decidiamo di trovarci comunque al Burger King di Bologna.
Tra Modena e Bologna i fiocchi di neve si erano fatti grossi, ma la strada era ancora pulita e la visibilità buona. Certe volte con la pioggia il rischio è stato maggiore.
Arrivati a Bologna, in città invece della situazione tipo "The Day After Tomorrow" che certi felsinei ci avevano prospettato, troviamo strade sempre pulite e qualche cm di neve ai lati delle strade.
Noi coraggiosi, noi folli, noi pazzi che affrontiamo la neve per quello che è: un evento atmosferico, non la fine del mondo, noi Barbari del Nord, giriamo per la città senza problemi ed arriviamo al Burger King dove mangiamo e, raggiunti dall'unica bolognese dotata di un minimo di barbarie, ci avviamo verso il luogo della riunione.
Mentre aspettiamo che la strada sia libera per uscire dal parcheggio... bam... quello dietro di noi, invece di guardare dove andava si è appoggiato alla macchina, per fortuna l'unica cosa visibile era un segnetto sul paraurti di plastica, segnetto che avrebbe potuto esserci anche prima.
Data l'assenza di danni e la debita contrizione del tizio, la chiudiamo lì e raggiungiamo il luogo dell'Assemblea, per scoprire che il tam tam dell'annullamento aveva raggiunto chi aveva preso la sala e quindi l'aveva disdetta, ma non gli era arrivato il tam tam del contrordine...
Alla fine ci raduniamo a casa dell'unica bolognese di cui sopra, e combiniamo qualcosa.
Per fortuna sulla via del ritorno non succede nulla, e anche la cena al ristorante cinese si svolge allegramente tra chiacchiere e un sacco di cibo.
Il commento più calzante è stato quello del Sindaco alla stazione di servizio, la mattina: "questa sarà un giornata interessante!"

sabato, gennaio 23, 2010

Gilmore Gilrs

Adoro quel telefilm.
Non l'ho mai visto per intero, ho sempre visto puntate sperse delle prime sei stagioni e nessuna della 7a, ma sto recuperando.
Prima di Natale ho visto la 1a stagione ed ora sono a un po' più di metà della seconda.

Stasera, alla 5a puntata di fila, mi sono resa conto di alcune cose:
Lorelai ha nella 2a stagione l'età che io ho adesso e la vita che vorrei, cioè, più o meno, non avrei voluto avere una figlia a 16 anni, ma a 20 sì.
Il rapporto che c'è tra Lorelai ed Emily è spiccicato al rapporto che ho con mia madre, alcune volte è fantastico poi una delel due dice qualcosa che rovina tutto e per mesi non si riscrea l'atmosfera magica.
In quel telefilm gli uomini sono tutti più alti delle donne... e non sono sicura che quest'ultima considerazione mi faccia bene.

lunedì, gennaio 11, 2010

Branco

"Percepii un movimento, l'energia vibrante dei licantropi che si avvicinavano. Non ebbi bisogno di guardare per sapere che si stavano raccogliendo intorno a me. L'energia si addensò come un cappio che venisse stretta, tanto che divntò difficile respirare.
qualcuno mi accarezzò il viso. Girando la testa quel tanto che bastava per sbirciare non vidi Nathaniel, come mi ero aspettata, bensì Kevin a brevissima distanza e le grosse mani di Tommy che mi accarezzavano le braccia nude.
...
Lorraine era sdraiata sulla schiena e mi guardava con strani occhi lupeschi. ... Girò la testa per strofiarmi le labbra sulle ginocchia dei jeans.
Sapevo che, se l'avessi permesso, ci saremmo addormentati in un bel mucchio come una cucciolata e che toccarsi e strofinarsi era una delle cose che rafforzavano l'unione del branco, come i primati che si spidocchiano a vicenda. Toccarsi e coccolarsi non ha necessariamente implicazioni sessuali."
Da Dono di Cenere di L.K. Hamilton

Ho letto questo romanzo in settebre, 2009, e questo brano mi ha riportato alla mente le sere passate in montagna a guardare le stelle da ragazzina con i miei amici.
Ci spostavamo tutti in branco, e ci sdraiavamo sui Pratoni gli uni addosso agli altri, e parlavamo a volte o stavamo zitti, o massacravamo canzoni cantandole in coro.

Era bello, e mi manca un po' quella sensazione di sicurezza che ti da la vicinanza dei tuoi amici, come i cuccioli che quando dormono stanno sempre addossai gli uni agli altri. Mi manca solo un po' perchè, anche se non frequento più quelle persone (e mi dispiace, ma non so se sarei in grado di tornare a Primolo), ho trovato altre persone con cui mi sento parte della stessa cucciolata.
Non è ancora mai capitato di stare gli uni addosso agli altri fisicamente, se non con alcuni (girare per mano o a braccetto, abbracci, carezze sulla testa, addormentarsi addosso a qualcuno, che si addormenta addosso a te in una stanza piena di gente), ma quando sono in loro compagnia mi sento mentalmente coccolata e sicura a contatto con gli altri membri della cucciolata.
Non è facile da spiegare, ma è una delle cose che più mi piace dello stare con i miei amici.
Vi voglio bene.

venerdì, gennaio 08, 2010

08/01/2008

Oggi, due anni fa, più o meno a quest'ora (le dieci del mattino) mia nonna si addormentava per sempre.

Ciao nonna.

venerdì, dicembre 18, 2009

Escamotage

Escamotage: ripiego, espediente, tranello.
Da: http://it.wiktionary.org/wiki/escamotage

Mia mamma è tornata mercoledì sera, era via da venerdì, e le ho raccontato dell'annuncio per il pranzo di Natale in ditta.
Per chiarire le cose ha chiamato Parrucco Seduto, gli ha detto che per festeggiare quel che vogliamo festeggiare, lei ed io vogliamo offrire il pranzo al ristorante Le Specialità. Le risposte di lui sono state:
- a lui non importa dove si va
- mettiamolo ai voti

Sinceramente a me è salita alle labbra una risposta decisamente volgare.
Poi si è illuminata nel mio cervello la considerazione che bisogna essere ben maleducati per dire "mettiamo a voti in che ristorante andare" quando io ti voglio offrire il pranzo.

Ieri mattina, mia mamma va a colloquio con Parrucco Seduto e gli dice che non trova corretto che si metta ai voti il ristorante quando vogliamo pagare noi. E lui se ne esce con:
- è evidente che questo è un escamotage della Chiara che a lei non è mai piaciuto il cibo del Capriccio
- non è giusto sfruttare il pranzo di Natale per festeggiare altre cose
- non possiamo cambiare ristorante perchè è una tradizione
- ognuno è libero di andare dove vuole.

E così, mia mamma che è convinta che se noi andiamo alle Specialità nessuno verrà con noi, per paura di cadere in disgrazia con Parrucco Seduto.
E così facendo ha trasformato la mia dichiarazione di cambiamento di ristorante in uno stupido ed inutile atto vandalico.
E io è da ieri che al posto dello stomaco ho un groviglio di livore, senso di tradimento, odio, frustrazione, mortificazione e fame nervosa che mi fa star male.
E voglio che lui stia male come sto male io.

Ho passato la serata di ieri a pensare un modo per farlo star male, e stamattina ho avuto l'idea.Il 22 distribuiremo i regali di Natale per i figli dei dipendenti dicendo "ognuno è libero di fare quello che vuole, ma noi noi siamo libere di offrirvi il pranzo di Natale in un altro ristorante, per cui Buon Natale e Felice Anno Nuovo, questo è il regalo per tuo figlio" e il 23 al pranzo non ci andiamo.
Questo, però, non farebbe nè caldo nè freddo a Parrucco Seduto, per cui oltre ai regali distribuiremo* anche i cesti natalizi che dovrebbero venir distribuiti con la tombola il 23, e per i premi più grossi facciamo un'estrazione sul momento.
Questo sì che gli romperà le uova nel paniere!
Perchè quello a cui tiene Parrucco Seduto è la sensazione (totalmente falsa) di essere una "grande e felice famiglia" che gli da quest'occasione, mentre i dipendenti vengono per i premi della tombola.
Distribuendo prima i premi gli rovino il giocattolo, così come lui ha rovinato la mia vita negli ultimi 6 anni.

Un parente stretto gondoriano (quella ragazza ha davvero un dono per le parole!!!) dice:"La gente si tratta male ogni giorno, perfino nelle piccole cose. C'è una catena di causa ed effetto fra questo, tirare un oggetto contundente a uno che neanche conosci, andare in guerra. La pace comincia a casa.Lo so che sembro santimoniosa, ma tutti gli appelli del presidente saranno inutili e succederanno cose peggiori, se noi tutti, a cominciare da me stessa, non smettiamo di diffondere odio nella nostra vita quotidiana. Se non puoi dire qualcosa di positivo, non dirlo. Non è ipocrisia, ci sono altri modi di essere sinceri: è sopravvivenza. Ricorriamo alla spiritualità, alla ragione, alla filosofia, alla terapia, quello che vogliamo, ma PIANTIAMOLA."

Ha perfettamente ragione, e io devo chiederle scusa, perchè quando si comincia a parlare della ditta sprigiono odio e livore e cattiveria come un geiser, però devo anche dire che ho raggiunto il limite.Per sei anni me ne sono stata zitta, ho accettato un trattamento mortificante, sono stata ignorata quando parlavo, ogni mia idea è stata cassata, ogni mia iniziativa ignorata finchè la stronza più piccola non la copiava e la faceva sua, ogni mia proposta bocciata in nome di un immobilismo spacciato per tradizione.

E ora non ne posso più! Devo fare qualcosa.

A gennaio probabilmente non torno in questa trincea, ma prima voglio fare qualcosa, fosse anche appendere fuori dall'ingresso un cartello che dica:
"die Änderung macht frei"
(il cambiamento rende liberi)
Sì, il riferimento ad Auschwitz è assoltamente voluto.

Tra le cose che voglio fare c'è anche dire la verità, e ho cominciato da stamattina: uno dei magazzinieri mi ha chiesto se è vero che mia mamma ed io non andremo al pranzo di Natale, e gli ho risposto: "sì è vero. L'Agnoletto dice che ognuno è libero di andare dove vuole, ma noi non siamo libere di offrirvi il pranzo in un ristorante diverso, per cui quest'anno non veniamo al pranzo". Lui poi mi ha detto che è stato detto che tutti sono d'accordo sull'andare al capriccio, ma non è così.

E io, in questo momento, potrei mangiarmi per il nervoso una quantità spropositata di cibo.




*uso il plurale sempre che mia mamma, per questa volta, mi sostenga e sia con me, in modo da non rendere quella che è una presa di posizione, una stupida mia ripicchina.

Tristezza

Ieri sera ho visto Dragonball Evolution.
L'unica cosa decente è il drago.

lunedì, dicembre 14, 2009

Goduria

Nella "bacheca degli annunci" della ditta sono comparsi due avvisi, uno per i turni durante la "chiusura" nataliazia dal 23/12 al 06/01, l'altro per l'odiato (da me) pranzo natalizio della ditta.
Come al solito c'è scritto qualcosa del tipo:
"pranzo natalizo
23 dicembre 2009
al Capriccio

ritrovo in ditta ore 11"

Lo temevo da giovedì quando il Grande Capo è venuto in incisa perchè gli stampassimo 3 copie di un qualche sfondo natalizio.
Oggi l'ho visto sulla bacheca e, con somma goduria, ho recuperato una penna e ho tracciato 3 o 4 belle righe nere sul nome del ristorante.
E questa volta non è semplicemente un atto vandalico, ma una precisa comunicazione: io SO che quest'anno non andremo al Capriccio. La prenotazione la effettua mia mamma e finalmente anche lei ha dichiarato che è ora che smettiamo di andare al Capriccio.
I miei motivi per non mettere più piede in quel posto sono:
- è caro come il fuoco, senza motivo.
- è dall'altra parte di Milano.
- il servizio è scadente.
- i camerieri sono maleducati.
- se concordi un menù a parte per una persona che non mangia pesce questa persona fa la fame*
- i (tanto decantati come ottimi dalle tizie dell'ufficio) dolci non sono niente di speciale, anzi...

Motivi aggiuntivi per mia mamma
- le suddette tizie nonostante il menù concordato col padrone del ristorante non preveda l'aragosta alla catalana, puntualmente la ordinano.
- l'anno scorso mancava l'olio in tavola ed uno degli operai nostri si è alzato dal tavolo e se l'è preso dalla credenza del ristorante.

Inoltre quest'anno abbiamo qualcosa da festeggiare e quindi, invece di pagare la ditta, il pranzo lo offriremo mia madre ed io, quindi decidiamo NOI dove andare.
E ora aspetto solo che compaia un'altro avviso con scritto che si va al Capriccio per cancellarlo di nuovo, e non appena ritrovo il nome del ristorante dove vogliamo prenotare lo stampo su un foglietto, con anche l'indirizzo e lo incollo sopra la scritta Capriccio






*Fatti realmente accaduti alla sottoscritta per due volte.
A me il pesce cotto non piace, mi piace crudo condito solo col sale, e la salsa di soia se c'è, ma mi rendo conto di non poter pretendere un tale grado di civiltà da un ristorante come il Capriccio, dove usano solo l'olio (bleargh) extravergine e sembra impossibile avere al tavolo del pesce crudo scondito.
Insomma, concordiamo per me un menù che preveda un antipasto di affettati ed una fiorentina.
Mi arriva un misero piattino con 5, dicesi 5, fettine di crudo prima degli antipasti di tutti gli altri (molluschi gratinati, polipo bollito con le patate, cruditè varie). Arrivano, agli altri, due primi, poi il cameriere viene a chiedere chi mangia uno dei due secondi concordati e chi mangia l'altro, le tizie ordinano la loro aragosta. E io aspetto. Quando hanno servito tutti i secondi a me arriva una suola di scarpe troppo cotta, sottile come carta velina e dura come il cuoio. Questo nel 2006.
Nel 2008 la scena si ripete più o meno identica tranne che alle 15.30 non essendo ancora arrivata la mia fiorentina e stanno servendo gli altri secondi, allora chiamiamo la proprietaria e le diciamo di non fare la mia carne che non avevo più fame, e lei ci risponde che l'hanno già messa sul fuoco. Mezz'ora dopo mi è arrivata la bistecca, il che vuol dire che l'hanno messa sul fuoco quando le ho detto di non cuocerla. E non era neanche buona. A quel punto anche mia mamma era seccata.

giovedì, novembre 19, 2009

Trasloco

Ieri sera mia sorella ha portato un po' di libri in camera mia dicendo "questi dovrebbero essere tuoi. Tutti iniziati e mai finiti".
Non è la prima volta che un libro torna da camera. Per la prima volta ne sono tornati 5 o 6 tutti insieme.
E mi sono resa conto, per la prima volta davvero, che se ne va. Finora ne ho sempre parlato tranquillamente "si trasferisce in un paesino vicino Caravaggio", cose così.
Ieri sera stava inscatolando le sue cose, e ha trovato questi miei libri tra i suoi. L'operazione inscatolamento era già cominciata in giorni in cui non ero a casa e quindi non ne ero stata toccata.
Ieri sera, invece, ho provato un doloroso vuoto allo stomaco. Mia sorella se ne va. Per quanto nel corso degli anni abbiamo spesso e volentieri litigato, non riesco a pensare a casa nostra senza di lei.
Ti voglio bene, sister.

mercoledì, novembre 18, 2009

Quasi

Mi fa quasi pena il blattodea.
Quasi non del tutto.
Ignora, l'insetto, che farò di testa mia, ignorando beatamente quel che esce dalla sua bocca.


(sì lo so che con questo post il mio karma è precipitato a livelli infimi, ma volevo rendere partecipe il mondo)

lunedì, novembre 16, 2009

Sono stranita

Anzi, decisamente stranita.
Capisco che le cose debbano girare in una certa maniera, altrimenti la vita sarebbe troppo facile.
Capisco la sfortuna che sta addosso a certe persone.
Posso provare a capire tutto...

Quello che proprio non capisco è perchè un certo giorno mi diano delle specifiche e poco meno di un anno dopo si accorgono che queste specifiche non vanno bene.
Prima di comprare il ctp, davamo ai soggetti da stampare un'abbondanza di 1.5mm per parte, dopo aver visto le prime lastre fatte col ctp con le misure 70.3x50.3 sono venuti su i macchinisti a lamentarsi che con quell'abbondanza il crocino veniva coperto e non andava bene. Così da quel giorno ho salvato tutti i soggetti in 70.2x50.2, correggendo tutti l'archivio di alcune migliaia di soggetti...
E stamattina arrivo qui e trovo che ora le vogliono 70.2x50.3... e se ora li correggo tutti, scommetto quello che volete che tra qualche tempo li vorranno di nuovo 50.2.
Quindi le lascio così come sono. E se hanno qualcosa da ridire s'attaccano al tram

mercoledì, novembre 11, 2009

Mi chiedo...

Prima di dicono che devi dare l'esempio.
E così sei la prima ad arrivare e l'ultima ad andartene.
E ti accorgi che nessuno lo nota.
Per 3 anni

Poi ti dicono che devi essere intraprendente.
E così fai delle proposte.
E vengono tutte bocciate.
Per 6 anni.

Poi ti dicono che devi far vedere che sei una che trascina, non che viene trascinata.
E così ti dai da fare.
E quando sottoponi il risultato del tuo lavoro, vengono immediatamente cassate le novità che hai introdotto.
Tra venerdì e oggi.

E mi viene da chiedermi: ma chi me lo fa fare di sbattermi. Rodermi il fegato. Non avere un posizione sancita, quando per dove sono avrei dovuto averla sei anni fa. Sentirmi dire che sono in una posizione favolosa, quando di favoloso non c'è nulla.
CHI ME LO FA FARE?
Lo so chi è: quella stupida ed orgogliosa parte del mio cervello che non vuole darla vinta ad un ipocrita imbecille che si definisce e crede tanto onesto, ed invece è allergico ad ogni tipo di legge e regolamento.

In questo momento avrei, però una gran voglia di non metter più piede qui una volta sposata o incinta!

PS: vorrei la pressa idraulica, qui e ora!

martedì, novembre 10, 2009

Potter Pursuit e Tolkien Trivia

Nei gioni di Lucca Comics&Games ho visto i primi 6 alberi della Conta degli Alberi di Natale 2009. É stato abbastanza sconcertante vedere i primi alberi, addobbati ed illuminati ancor prima dei Giorni dei Santi e dei Morti, ma tant'è...
La "logica" conclusione dell'inizio della conta è che devo muovermi a finire la Trilogia dell'Uomo Ambrato, per iniziare la preparazione per il Tolkien Trivia ed il Potter Pursuit 2010.

giovedì, novembre 05, 2009

Happy Birthday

Happy birthday to you
Happy birthday to you
Happy birthday dear sister
Happy birthday to you!!!!!

lunedì, ottobre 12, 2009

Gioie e pensiero

Alcuni anni fa, a proposito di un gioiello che mi era stato regalato una mia amica ha commentato: "se un ragazzo, non parente, ti regala un gioiello, o qualunque cosa da portare a pelle, vuol dire che desidera che tu lo pensi".
Oggi stavo ripensando a quella conversazione e mi è venuto da chiedere a chi mi aveva regalato quel gioiello, l'avessi avuto davanti, "ma davvero pensi che ci voglia un gioiello perchè io ti pensi?"
Ci sono gioielli che non ho più, vuoi perchè li ho persi, vuoi per altri motivi, eppure penso lo stesso alle persone che me li hanno regalati.
Ci sono gioelli che non metto più, vuoi perchè non sarebbe approppriato, vuoi perchè non mi fa sentire bene portarli, eppure penso lo stesso alle persone che me li hanno regalati.
Ci sono gioielli che non ho mai messo per paura di perderli o di romperli, eppure penso a chi me li ha regalati.
Certo non penso tutti i giorni a queste persone, ma neanche li penso solo quando mi capitano tra le mani quei gioielli; penso a queste persone in date particolari, in posti particolari, se un profumo solletica la mia memoria, insomma in tante occasioni, senza bisogno di un appiglio materiale
Che poi io sto continuando ad usare il termine gioielli, ma penso ad una spilla presa al negozio di una mostra sugli Etruschi, un paio di orecchini a forma di giglio con relativo ciondolo, una collanina di rame, un anellino di legno, un anello di vetro... cose preziose più per il valore sentimentale che per il loro valore intrinseco.
Poi capisco che vedere una ragazza che porta un gioiello che le hai regalato faccia piacere, insomma è una dichiarazione di affetto reciproco, però davvero vorrei porre la domanda, retorica per carità, che mi è balzata alla mente quest'oggi. Anche perchè alla dichiarazione della mia amica, mi ha fatto tanto piacere pensare che un ragazzo desiderasse che lo pensassi...
E ad essere sincera, mi fa piacere ancora adesso, anche se forse non è più così.

lunedì, settembre 28, 2009

Di ritorno...

Sarei dovuta andare a conoscere la mia nipotina. Per una serie di disguidi abbiamo rimandato a novembre.

Sarei dovuta andare ad una festa sabato sera. Sono andata a cena con mia mamma, da sua sorella con sua figlia. Abbiamo fatto tardi e non sono andata alla festa.

Alla fin fine ho passato il weekend in casa, la maggior parte del tempo sul divano a ricamare, guardando film romantici ("Ragione e Sentimento" + "L'Amore non va in Vacanza" sabato, "Via col Vento" domenica) e sono contenta del mio weekend.
Lo sapevo già da prima, non serviva questo weekend per capirlo, ma sono un essere abitudinario e casalingo.
L'idea di fare un viaggio, soprattutto se comporta andata e ritorno in pochi giorni, non mi esalta particolarmente, anzi mi fa venir voglia di starmene rintanata in casa a leggere. Poi vado e mi diverto, so già anche questo, ma l'idea prendere, fare le valigie, andare da qualche altra parte, mi fa passare la voglia in anticipo.
Credo che la cosa sia ancor più radicale; fin da piccola l'idea di dover uscire di casa mi metteva di malumore e in buona parte è ancora così.
Se esco dall'ufficio e passo da casa solo per prendere la borsa della palestra allora ci vado; se invece solo solo mi siedo un minuto, mi passa completamente la voglia di uscire di nuovo.

Sì, sono decisamente un essere casalingo ed abitudinario, e non vedo l'ora di avere casa mia per poter stabilire la mia routine, fatta di inviti a cena agli amici, ricami e libri.

sabato, settembre 19, 2009

Sessantanove

Sarebbe stato bello festeggiarli.

lunedì, settembre 14, 2009

Bisogni

Mi hanno detto una cosa. E più ci rifletto, più penso che sia vera.
"Tu senti il bisogno di leggere"
Ieri pomeriggio mentre tornavo a Milano in macchina, pensavo che se fossi stata in treno avrei potuto leggere. Più tardi mentre quiltavo, mi chiedevo come andasse avanti il libro che sto leggendo. E dopo, invece di dormire, leggevo. Ad un certo punto mi sono dovuta imporre di chiudere il libro (alla fine di un capitolo) e spegnere la luce, ma la tentazione di andare avanti a leggere finchè non avessi finito il libro, l'avevo. Nonostante sapessi che stamattina la sveglia avrebbe suonato presto, non riuscivo a mettere giù il libro.
L'unico momento in cui non ho pensato che avrei potuto leggere è stato mentre guardavo un pezzo Iron Man e dopocena mentre guardavo NCIS e Harper's Island, insomma mentre mi venivano raccontate altre storie.
Non è solo una questione di trama intrigante, o libro ben scritto. La mattina a tavola da piccola leggevo tutte le scritte sul cartone del latte e poi sulla confezione dei biscotti. E se sono in tavola lo faccio anche ora. Per non parlare delle etichette delle bottiglie d'acqua. Insomma, per me la parola scritta ha un fascino irresistibile.
Potrei benissimo venire al lavoro a piedi, ed ogni tanto butto lì che non mi dispiacerebbe usare la bicicletta, ma poi rifletto che in bicicletta non potrei leggere, e quindi non verrò mai a lavoro in bicicletta, i mezzi pubblici vanno benissimo: qualcun altro guida, sta attento al traffico, ed io leggo!

venerdì, agosto 28, 2009

Paura!

Is your cat plotting to kill you?
Avendo due gatti le possibilità raddoppiano?

mercoledì, agosto 26, 2009

Ikea

Alla faccia di Tyler Durden casa mia sarà una casa Ikea.

martedì, agosto 25, 2009

Torditudine

Domenica sera me ne vado a letto prestino che lunedì riapre la ditta e cominciare sbadigliando a più non posso non mi sembrava una buona idea.
Lunedì mattina ore 7 la sveglia suona, che shock, anche perchè stavo facendo un bel sogno, strano, ma bello.
Ore 8.10 sono in ditta, non c'è ancora nessuno, meglio volevo essere la prima; anche l'anno scorso gli altri sono arrivati più tardi.
Ore 8.30 si sono visti solo tre senegalesi che volevano comprare delle stampe, gli ho detto di tornare più tardi.
Ore 9.00 non è ancora arrivato nessuno. Comincia a venirmi la voglia di tornarmene a casa.
Ore 9.15 arriva Adri e fa entrare i senegalesi. Si stupisce anche lui che ci sia solo io.
Ore 10.30 dalle profondità del magazzino emerge Angelo.
Ore 11.50 serviti e andati i senegalesi, Adri controlla l'avviso delle date delle ferie e torna in ufficio sconsolato con la ferale notizia: "oggi era compreso nelle ferie"
Due tordi!
Tutti gli altri avevano controllato e giustamente non si sono presentati, solo noi due tordi invece si starcene a casa a dormire (io) o andare a pescare (lui) ci siamo alzati presto e siamo venuti a lavorare!

lunedì, agosto 10, 2009

Di passaggio

a Milano, domani un paio di commissioni e mercoledì si ritorna a Feltre, stavolta in compagnia di mamma e gatti.

giovedì, luglio 30, 2009

Ieri sera, ultimo aperitivo pre-ferie con le Vipere. Che poi è una cena e non un aperitivo, ma ci piace chiamarlo così.
Bella serata, peccato che Dama ed il Fratellino non hanno potuto esserci!
E sabato il Fratellino ed io partiamo insieme per Feltre ^^ che bello!

lunedì, giugno 29, 2009

Riposo forzato

Sono a casa.
Passo le mie giornate in poltrona a ricamare (:D), intanto riguardo Buffy.
Vi sembra una bella situazione? Immagino di sì, ma ha anche i suoi lati negativi.
La mia gamba sinistra è poggiata su un pouff, ingabbiata in un tutore, col giacchio sul ginocchio e per muovermi devo usare le stampelle.
Adesso sembra meno bella la situazione, eh?

Il lato positivo è che, appunto, ricamo e guardo Buffy o film, o leggo; inoltre domani non andrò alla grigliata aziendale a casa del Grande Capo nell'Oltrepo Pavese. Domani mi danno i risultata della TAC fatta giovedì. Poi mia madre mi porterà al mare per una settimana. Quello che mi mancherà dui più sarà l'accesso ad internet, anche se al pc non riesco a dtare più di 20-30 minuti perchè poi mi fa male il ginocchio.

venerdì, giugno 19, 2009

Week end

Ho come il presentimento che il weekend finirà con l'essere molto diverso da come me l'ero immaginato... e sicuramente domenica serà sarò più stanche di oggi.

giovedì, maggio 28, 2009

Terminologia

Magari sono antiquata io, ma ci sono termini che usati da una persona anziana proprio la squalificano e mi stridono nelle orecchie più di quanto stridano quando le usa un uomo più giovane o peggio una donna.

martedì, maggio 26, 2009

Partenza

Non vedo l'ora che sia sabato mattina che si parte per Feltre.


Fratellino.............

venerdì, maggio 08, 2009

Odi et Amo

Si accettano scommesse!
Vediamo se indovinate a chi è diretto l'odio e a chi l'amore.

martedì, aprile 21, 2009

Armodio e Aristogitone

Ogni tanto mi capita di pensare con nostalgia e non poco velato deisderio all'idea che ogni regime tirannico abbia una fine, naturale o meno che sia.

La fine non naturale della torannia è di solito incarnata da Bruto ed i congiurati che uccisero Cesare il 15 Marzo del 44 a.C oppure da Armodio e Aristogitone qui sopra, che uccisero Ipparco e tentarono di uccidere Ippia, tiranni ateniesi, durante (credo) le Panatenee del 514 (o 513, potrei controllare, ma non ne ho voglia, preferisco affidarmi alla memoria) a.C.

Ippia e Ipparco erano figli di Pisistrato, tiranno ateniese, generalmente ritenuto, sia dai contemporanei che dai posteri, un buon governante. Se ben ricordo, fu sotto e per ordine di Pisistrato che l'Iliade e l'Odissea vennero messe per iscritto (se invece ricordo male, ditemelo, che prima di scrivere un altro post storico mi faccio un bel ripasso). Ippia e Ipparco, invece non godono della stessa buona fama del padre, anche perchè dopo l'omicidio del fartello, Ippia inasprì la propria tirannia, finendo rovesciato dagli Ateniesi con l'aiuto degli Spartani, fu ostracizzato e visse i dieci anni di esilio sulle coste dell'Ellesponto, o del Bosforo.

Armodio e Aristogitone, pare, non agirono per motivi politici, eppure sono assurti alla storia come martiri (vennero uccisi sul posto dalle guardie dei pisistratidi) per la democrazia contro la tirannide.



Dicevo che ogni tanto mi consolo della mia situazione, pensando all'idea incarnata dai tirannicidi (anche la Corday, volendo....), ma non era a quella che pensavo quando ho cercato la foto qui in cima.

Il gruppo scultoreo dei Tirannici, fu commissionato dai cittadini ateniesi dopo la fine del regime di Ippia e posto nell'Agorà (sempre se ricordo bene.). Come per il 90% della statuaria greca, noi li conosciamo grazie alle copie ellenistiche o romane in marmo che contrariamente agli originali bronzei, o di altri materiali organici (come la statua d'oro e avorio di Atena che era nel naos del Partenone, o quella di Zeus), non sono sopravvissute allo scorrere del tempo.
Queste due statue mi sono sempre piaciute, non solo per l'ideale che incarnavano, ma proprio dal punto di vista artistico e di gusto.

mercoledì, aprile 15, 2009

Sono circondata di persone magnifiche!

Per il mio compleanno la Sister ed il Cognato mi hanno regalato un buono per la Feltrinelli ed un libro sulla cucina jappa^^
Marimiao e il Fratellino uno stupendo ombrellino nero con all'interno una mappa del cielo fosforescente e due ciondoli da cellulare con Shuichi Minamino e lo Yoko Kurama.
Dama un delizioso metro con su un micio ed un topino.
Leaf e Katana due libri di cui uno scritto da Katana ed una raccolta di racconti che ho già letto.
La mia Regina e la Principessa l'abbonamento ad una rivista inglese di puntocroce e "Starship Troopers" (sono matte, avranno speso un capitale).
Un amico WOW e l'espansione.
Per non parlare dei regali che mi ha fatto il Grand Moff.

E dulcis in fundo oggi mia zia mi ha chiamato da Parigi per dirmi che ha trovato un negozio di merceria di 4 piani nella zona di Montmartre (si scrive così?) che vendeva lotti di 20 matassine a 90 centesimi l'una....

Sì, sono decisamente fortunata e circondata di persone magnifiche

martedì, aprile 07, 2009

Non vedo l'ora

Che sia venerdì!
Parto, me ne vado a Feltre per 4 giorni di riposo e ricamo e film.

giovedì, aprile 02, 2009

Oggi posto

Chi mi conosce un pochino probabilmente si aspettava che facessi passare sotto silenzio la giornata di oggi, o che scrivessi un qualcosa di deprimente sul tempo che scorre inesorabilmente.
Invece posto.

Posto per dire che sono contenta di non avere più 25 anni ed essere immatura ed insicura come lo si può essere a 25 anni.
Posto per dire che sono contenta di essere abbastanza grande da dire ad un ragazzo che quando avevo 15 anni mi piaceva, ma che ora non m'interessa.
Posto per dire che sono contenta di avere sufficiente fiducia nel Grand Moff da non spacciarmi per lui in chat e fare assurde e immotivate scenate di gelosia a delle perfette sconosciute.

Posto per dire che sono contenta di aver ricevuto tantissimi messaggi di auguri, anche da persone che non credevo sapessero quando compio gli anni.

Oggi compio 32 anni e anche se la cosa non mi fa fare i salti di gioia, grazie ad una ragazza che neanche conosco di persona, ho capito che l'età porta anche un po' di maturità. Grazie M. (anche se non lo leggerai)

giovedì, marzo 26, 2009

Ponyo

Per fortuna stasera vado a vedere Ponyo con le mie amiche

martedì, marzo 03, 2009

I love shopping

Immagine di I love shopping

Vedi il trailer del film in televisione oggi, vedilo domani al cinema e poi di nuovo in televisione, ho deciso di soddisfare la vaga curiosità che da qualche anno mi solleticava rigurado a questo libro.
Lunedì scorso l'ho preso dallo scaffale di mia sorella, erano le 5 del pomeriggio e prima dell'una di notte l'avevo finito.
Me l'aspettavo più frizzante, non mi è piaciuto granchè e non so se andrò al cinema a vedere il film.

mercoledì, febbraio 25, 2009

Finita?

No, il viaggio non finisce qui.
La morte è soltanto un'altra via, dovremo prenderla tutti.
La grande cortina di pioggia di questo mondo si apre e tutto si trasforma in vetro argentato.
E poi lo vedi.
Bianche sponde, e al di là di queste un verde paesaggio sotto una lesta aurora.

martedì, gennaio 20, 2009

Bello!

Questa sera, dopo l'aperiticena con le Vipere, sono stata alla Feltrinelli.
É stato bello rivedere le Vipere, non ci vedevamo da prima di Natale e con uno ancora da più tempo, troppo decisamente troppo.
Parlare di "politica" yavinquattrina con loro è sempre un piacere, vengono sempre fuori nuove bellissime idee per nuovi progetti!

E alla Feltrinelli mi sono regalata:
Immagine di La donna del Père-Lachaise
Che era pure in sconto. E:
Immagine di Grotesque
Consigliatomi di Sammy.

La cosa bellissima è che con questi due libri ho guadagnato abbastanza punti che la prossima volta che etrerò in una Feltrinelli, tra il buono regalatomi dalla sister a Natale e lo sconto coi punti, ne uscirò con libri per 70 euro e senza spenderne uno!
E se poi scelgo con attenzione i romanzi della Tea in sconto o quelli della Feltrinelli in sconto potrei anche portarm a casa anche più libri di quanti pensassi all'inizio!

giovedì, gennaio 08, 2009

Milano vs Neve

Non so se mai la mia voce giungerà alla Moratti, ma io, nel mio piccolo, sono più che soddisfatta di come la città abbia reagito alla neve.
Nel pomeriggio del 6 ho visto in giro i mezzi per pulire le strade, e nel tardo pomeriggio c'erano in giro squadre di uomini armate di badili che pulivano i marciapiedi.
Non ho mai visto in giro tante 62 (l'autobus che prendo per andare e tornare dall'ufficio) come in questi due giorni di "crisi metereologica".

Magari in altre zone di Milano le cose sono andate diversamente, ma per quel che riguarda la mia zona nonn ho nulla di cui lamentarmi!

martedì, gennaio 06, 2009

Sono troppo felice!

Questa sera ho trovato su FB la richiesta d'amicizia di una delle persone a cui ho più voluto bene in vita mia, anche se negli ultimi 8 anni ci siamo persi di vista.
Da quando ho visto questa richiesta un sorriso ebete mi si è stampato in faccia e non riesco (e non voglio) toglierlo.
Quando mi sono iscritta a FB questa persona è stata una delle prime che ho cercato ripetutamente, ma senza fortuna, non era iscritto, e ora che si è iscritto è stato lui a cercare me.
E sapere che anche lui si ricorda di me e mi ha cercata è una cosa bellissima!
Sono troppo felice!

mercoledì, dicembre 24, 2008

Quasi in partenza

Da oggi al 7 gennaio non metto più piede in ditta! E la cosa mi rende molto felice.
Ancor meglio domenica parto per Feltre e ci resto per una settimana. Non sono le 3 settimane estive, ma spero tanto di farmi un sacco di dormite e riuscire a fare un po' di cose ricamose e tricottose.

giovedì, dicembre 18, 2008

Umore

Premessa:
Il Grande Capo Parrucco seduto "si dimentica" regolarmente di dire di non essere l'unico proprietario della soicietà.

Settimana l'altra:
Un fornitore, guardando come mi muovo cone l nuove attrezzature cha abbiamo comprato fa a Parrucco Seduto "Vedo che sua figlia si muove bene con le macchine nuove" e lui "Non è mia figlia. É la figlia del mio ex-socio" Ed io aggiungo "E ora sua socia!"
Vorrei far notare che se io dico che Tizio è il ex-socio il resto del mondo capisce che Tizio è uscito dalla società e io, o qualcun altro, ha rilevato le sue quote. Solo che la realtà in questo caso è un po' diversa: mi è toccata la disgrazia di essere socia del Grande Capo perchè ho ereditato la mia parte di quote.

L'altro giorno:
Vedere sotto l'albero in ditta due scatole da due bottiglie, indirizzate una a Parrucco Seduto e l'altra all'Amministratore Unico, mi aveva fatto notevolmente irritare, non per il vino in sè (che io non bevo), ma per il fatto che se un fornitore fa un regalo all'AU e basta mi sta bene, ma se lo fa anche al Grande Capo non sarebbe altro che giusto lo facesse anche a me in quanto socia paritaria di Parrucco Seduto.

Ieri:
Grazie al caro Parrucco Seduto dopo pranzo non riuscivo a capire se fossi più arrabbiata o più depressa.
Per tornare in ditta, ho aspettato l'autobus quasi un'ora, ora in cui ho letto un sacco dell'Ordine della Fenice e questo mi ha risollevato il morale e fatto sbollire la rabbia.
Arrivata in ditta sono salita direttamente in incisa senza passare dall'ingresso, dove sono andata solo pochi minuti fa.
A pranzo mia mamma mi aveva detto di aver visto due cesti natalizi e si chiedeva di chi fossero. Quando ci sono passata davanti ho indagato e i cesti vengono dal fornitore di cui poco sopra e su uno di quei cesti c'è un biglietto con il mio nome!

Ho ricevuto il mio primo cesto natalizio da un fornitore!!!

lunedì, dicembre 15, 2008

Riletture e Riflessioni

Sto rileggendo la saga di Harry Potter, per la prima volta dopo aver letto I Doni della Morte e tutto, o meglio, tante cose, assumono tutto un altro aspetto alla luce delle cose che succedono nel 7° libro.

Prendiamo per esempio la scena del Molliccio ne L'Ordine della Fenice che ho letto proprio oggi. Prima di leggere I Doni mi dava delle sensazioni: tenerezza nei confronti di Molly, fastidio all'idea di Harry che non faccia una piega alla dimostrazione più evidente che Molly lo ami quanto ama i suoi figli, "ma quanto è dolce Remus!". Già a rileggere L'Ordine era leggermente diversa la sensazione si aggiungeva un certa qual malinconia per Sirius. Oggi l'ho trovata struggente, sapendo cosa succederà ai vari personaggi di lì a 2 anni, penso di aver capito cosa ha fatto provare la Rowling ad Harry quando vede la foto dell'Ordine originario. Molly mi ha fatto ancor più tenerezza, e ho trovato Remus più dolce che mai... anche il fastidio per la... chiamiamola apatia di Harry è stato minore.

Inoltre a leggere i 7 romanzi uno in fila all'altro senza interruzioni i collegamenti, i rimanti, le citazioni incrociate sono ancora più evidenti.

giovedì, dicembre 11, 2008

Neve

Martedì sera la pioggia che cadeva dall'ora di cena, verso le 23 si è trasformata in neve e non ha smesso fino a metà mercoledì mattina. Poi purtroppo si è messo a piovere.

Così la città nel giro di 24 ore si è trasformata prima in un posto magico e poi è tornata la solita Milano dicembrina.

Spero tanto che a Feltre la neve invece sia rimasta e checi aspetti fino a capodanno!

mercoledì, novembre 26, 2008

Storni

In Primavera ed in Autunno sopra Milano passano, e si fermano per qualche giorno, stormi di Storni. Adoro le loro evoluzioni nel cielo di Milano. Questi li ho ripresi settimana scorsa in Stazione Centrale. Scusate la qualità del video, ma dalla digitale non è che si possa pretendere chissachè, no?

lunedì, novembre 17, 2008

Letture

Ho cominciato la preparazione per la YavinCon, o meglio per il Potter Pursuit ed il Tolkien Trivia!

giovedì, novembre 13, 2008

Certe Persone

non sono altro che un concentrato di polisfosfati di scarto ad uso agricolo o industriale che infestano il pianeta e le vite altrui.

Oooooh se potessi fare i nomi.....

lunedì, novembre 10, 2008

Corto Circuito Mentale

A Lucca C&G mi sono comprata un puzzle.
Mi piacciono molto, anzi tantissimo, i puzzle. Mi sono sempre piaciuti. Da piccola mi limitavo a meno di 100 pezzi, ora se non sono almeno 1000 non mi diverto.
Da piccola facevo paesaggi alpini che mia mamma mi regalava per la casa in montagna e ci hanno seguito da una casa all'altra. Quindi ora sono a Feltre, in mansarda, che è la camera mia e della sister.
Ora i puzzle me li scelgo io, ed ultimamente ho fatto l'"Urlo" di Munch per la sister (eccezione alla regola, è in camera sua a Mi), lo sbarco degli animali dall'Arca di Noè di Haruo Takino, i personaggi de "La Compagni dell'Anello", e da ultimo un drago di Ciruelo.
I paesaggi sono appesi in due nicchie nel muro, molto classico, ma quello che mi piace è come ho messo gli altri: appoggiati alla parete, senza appenderli, i personaggi di FOTR all'altezza del mio cuscino, il drago ai piedi del letto. Insomma sono le prime due cose che vedo la mattina!

A Lucca mi sono comprata un puzzle, è un'opera di Cris Ortega, e da che sono tornata la scatola è lì in camera mia che mi chiama a gran voce ogni volta che la guardo. Ho anche già recuperato il cartone su cui incollarlo.
Insomma il puzzle ed il cartone sono lì che mi guardano tutti i giorni e mi ricordano il fustino da 10 kg di Vinavil nella scatola nell'angolo creativo.
E ogni giorno penso di aprire il sacchetto dei pezzi e cominciare il puzzle. E subito dopo penso che avendo aperto il sacchetto da qui a quando portare il puzzle a Feltre, se non lo finisco rischio di perdere dei pezzi, e poi a Feltre posso anche tenerlo per terra in mansarda mentre lo faccio che non da fastidio a nessuno, mentre a Milano rischio che dia fastidio, che venga fatto cadere e si perdano i pezzi.
E il giorno dopo, da capo, penso che potrei anche cominciarlo....

mercoledì, novembre 05, 2008

Tanti Auguri a Te,
Tanti Auguri a Te,
Tanti Auguri Sister Liv
Tanti Auguri a Te!!!!

mercoledì, ottobre 15, 2008

Sogno

Stamattina ho fatto un sogno strano. Tutti in terza pesona: mi vedevo da fuori.
Era ambientato in una casa che ho già sognato.Una casa luminosissima, con uno dei bagni su più livelli ed il livello più alto, con paretine late un metro di cristallo verde, e la vasca affaccia sul salone.
Però prima di arrivare alla casa, bisognava passare in un magazzino, cioè nel magazzino della ditta (ed infatti ad un certo punto compariva uno dei magazzinieri che lavorano qui e stava preparando un ordine....), che nel seminterrato e alla casa si accedeva attraverso una specie di buco nel muro che aveva la forma e le dimensioni di una porta, ma nessuno stipite o battente... un buco nel muro rettangolare!
Nella casa c'erano delle grandi finestre ed una bellissima luce diffusa e bianca.
Ad un certo punto ero nella cucina della casa (che sembrava tanto la cucina di casa del Grand Moff, per come erano disposti porte e mobili) e quasi appoggiati ai mobili un mio amico mi preneva per mano, mi faceva avvicinare a lui stringendomi un po' e piano piano ci muovevamo quasi ballassimo un lentissimo lento, solo che non c'era musica. Appoggiata la testa sul suo petto, chiudevo gli occhi e facevo finta di dormire. Tra i mie capelli lui sussurrava sorridendo "ti amo. ti amo" ed io ero felice perchè/anche se sapevo che non era vero. Cioè so che mi vuole bene, come io ne voglio a lui, ma nulla di più.
Ovviamente a quel punto è suonata la sveglia, ma mi sono svegliata con una bella sensazione.

lunedì, ottobre 13, 2008

Sono una deficente!

Ok, sabato eravamo tutti cotti e così alle 22.30 siamo andati a dormire e alle 23 e poco più dormivo.
Domenica mattina ci siamo svgliati poco dopo le 9.
Stamattina la sveglia è suonata alle 7. Indovinate un po' a che ora mi sono addormentata ieri sera?
All'1.30!
Ma si può essere così deficenti?!!!

E ora sono qui che rischio il distaccamento della mascella ogni sbadiglio (=ogni 30 secondi)

giovedì, ottobre 02, 2008

Rifugio

É buffo come ci si rifugi nelle cose che facevamo quando stavamo bene, nei momenti in cui stiamo male.

Erasure a balla!
Come quando avevo 15 anni

martedì, settembre 30, 2008

The last day of our acquaintance*

Oggi è l'ultimo giorno di lavoro di uno dei magazzinieri.
Un mezzo reietto, come me (ok, non è così drastica la situazione, nè la sua nè la mia, però rende l'idea).
Forse perchè anche lui non è nel pieno delle grazie del Grande Capo e delle due tipe, ho sempre sentito che di lui potevo fidarmi, come di nessun altro qui dentro.
E oggi se ne va.
Se ne va l'unica persona che sento davvero amica, l'unica persona con la quale so di poter mostrare davvero la rabbia e la frustrazione e il dolore che certe situazioni qui dentro mi provocano.

So che non è colpa mia, sono l'ultima arrivata, non ho alcun potere decisionale, se non per cose di pochissimo conto su cui m'impunto (vedi l'imbiancatura delle pareti del montacarichi).
Eppure non posso fare a meno si sentire le sue dimissioni come un mio fallimento.
So che un giorno toccherà a me, e allora l'ho già avvertito, se vorrà ritornare un posto per lui ci sarà sempre, ma per ora posso solo fargli promesse che non so neanche quando potrò mantenere.
E ha ragione di andarsene.
So come è stato trattato, e se volesse piantar grane avrebbe tutta la mia comprensione, e il fatto che non lo voglia fare non fa altro che accrescere la stima che ho nei suoi confronti.
Faccio fatica a spiegare cosa provo all'idea di domattina. Perchè c'è una parte di me che è contenta per lui, che se ne va da 'sto posto, dove non è mai stato trattato come gli altri, nonostante non avesse fatto nulla per meritare un trattamento del genere. C'è anche, però, una gran parte di me che è triste all'idea di non vederlo domattina, e la mattina dopo e quella dopo ancora. Se ne va la mia piccola oasi di fiducia.
* Sinead O'Connor - "I do not want what I haven't got"

venerdì, settembre 26, 2008

Che schifo

Non ne posso più!
Ne ho la nausea!
Non ho voglia di far nulla.
Eppure ho un sacco di cose che dovrei fare.
E le sento, una per una, come un peso sulle spalle.

lunedì, settembre 22, 2008

Le certezze nella vita sono tutto

Tizio, Caio e Sempronio condividono l'appartamento.
Caio avvisa che domenica pomeriggio e sera sarà via.
Tizio gli dice "se cambi idea avvisami che mangiamo la pizza e non il minestrone. E dì anche a Pinco con cui esci che se vuole si fermi a mangiare la pizza"
Nella testa di Caio gli accordio erano: mangio fuori a cena, ma se cambio idea avviso.

Arriva l'ora di cena e Caio non ha cambiato idea, quindi non avvisa. Al momento di tornare a casa (23.30) guarda il cellulare e trova un messaggio delle 19. in cuio Sempronio chiede "ci fai sapere cosa fai?"

Caio arriva a casa (ore: 00.30) e viene accolto con un delizioso "ma ti sembra l'ora di tornare? E se non avessi detto che tornavi presto?"
E la mattina Sempronio gli da il buongiorno così "Ieri sera non hai ricevuto un sms?"

É bello sapere che non puoi fidarti nemmeno degli accordi presi chiaramente. Ed è altrettanto bello sapere che mezzanotte e mezza è "quelle ore", manco fossero le 5 del mattino, e soprattutto che anche se è Caio a cui suona la sveglia alle 7 è un problema di Sempronio se Caio va a letto all'1 di notte!

Ma si rende conto?

Mia madre.
Oggi mi ha posto la fatidica domanda: "quando vai a cercare qualcosa da mettere al matrimonio?" e ha aggiunto: "magari qualcosa che tu possa mettere anche in ditta."

La postilla sarebbe perfettamente logica se io, al momento e per i prossimi anni, non lavorassi come apprendista all'ufficio tecnico di una azienda che fa riproduzioni di stampe. Il che vuol dire fare il giro del magazzino a verificare quante stampe di ogni soggetto (per formato) ci siano, e gli scaffali cominciano a livello pavimento, e di solito i magazzini non di generi alimentari non hanno pavimenti puliti a specchio. Il che vuol dire aggirarsi tra due rotative (=macchine da stampa) con le relative tolle di colori, e pigne di stampe non ancora del tutto asciutte (ho un paio di jeans neri, su cui un occhio attento può ancora, dopo vari lavaggi, individuare i resti di colore di una volta che mi sono seduta su una pigna di stampe fresche) e sviluppatrici (i liquidi per lo sviluppo ed il fissaggio macchiano).

Tanti auguri

A Bilbo e Frodo Baggins

mercoledì, settembre 17, 2008

23 anni

Stasera all'aperitivo con le ragazze della palestra (cui non mi sono ancora iscritta e cui non ho voglia di iscrivermi) una mi ha detto "ma tu sei giovanissima, avrai 20 anni, 23 al massimo".
Le ho fatto vedere la patente con la mia data di nascita.

giovedì, settembre 04, 2008

Vanità

Oggi alle 12.30 avevo un'appuntamento vanitoso.
Alle 14.45 sono uscita dall'appuntamento con un po' di soldi in meno nel portafoglio, ma tutta contenta e soddisfatta di quel che avessi fatto e convinta che fosse valsa la pena stare 2 ore seduta.
Arrivo in ufficio e scopro che il mio capo per il nuovo incarico è andato nel magazzino fuori città. E che sarei dovuta andarci anch'io.

Ok, io non gli ho detto che sarei arrivata più tardi del solito, ma non sapevo nemmeno che sarei dovuta andare al magazzino. Se l'avessi saputo avrei anticipato di una mezz'ora l'appuntamento e sarei arrivata in tempo per andare al magazzino.

Quel che ho ottenuto in quelle due ore di vanità non mi sembra più così meraviglioso e mi sa tanto di aver perso molto più di quanto abbia ottenuto.

Insomma ora sono praticamente pentita della mia vanità.

mercoledì, settembre 03, 2008

GRRRRRRR

06.59
Sognavo Marco Van Basten dei tempi del Milan.

07.00
cip biiip biip ciip (=fischiettio di R2D2)

martedì, settembre 02, 2008

A casa

Sono tornata, e anche da un po', ma un po' perchè non avevo voglia di tornare alla routine, un po' perchè la suddetta routine è stata stravolta con un cambio di lavoro, non avevo ancora postato.

Dovrei andare al lavoro a piedi, ma con la scusa del ginocchio destro che mi fa male, prendo l'autobus. E leggo. Almeno questo.