I Guadiani di Atlantide

lunedì, giugno 13, 2011

YavinCon 2011

Tentativo di selezione delle foto.









la colazione al bar il primo giorno di Con


Jedi Master Fay; il mio cosplay alla gara


Ezio da Assassin's Creed II

Predator; il cosplay di Luca


(post in evoluzione, intanto lo posto- edit 1: 15-06)
Durante il ponte del 2 giugno al Villaggio Stella Marina di Cesenatico, si è svolta l'ottava edizione della YavinCon, la convention annuale di Yavin 4. Quattro giorni dedicati alle nostre passioni: Star Wars, The Lord of the Rings, Harry Potter, il cosplay, ma soprattutto agli amici.
Per certe persone la YC è durata due giorni di più: il 1° giugno in cui abbiamo montato la Con, ed il 6 in cui l'abbiamo smontata.
Dominatrici del Potter Pursuit e del Tolkien Trivia gli Elfinocchi (anche se al Potter Pursuit si fanno chiamare L'Antica e Nobile Casata dei Black), mentre allo Star Pursuit la nuova squadra, Gli Inutili Jedi, ha rischiato di vincere, battuti sul filo di lana dai Sins of Anakin, alias gli All Old Star che ogni anno cambiano nome.
Sempre a tema Harry Potter la Coppa delle Case quest'anno l'abbiamo portata a casa noi Tassorosso, ed i Grifondoro sono arrivati 3i e non ultimi.
La novità di quest'anno il Grande Gioco del Sabato Sera ha riscosso abbastanza successo, e per l'anno prossimo si pensa già alla replica.
Da una parte vorrei mettere in questo post le foto che ho fatto, ma dall'altra ne ho fatte più di 200 e non so scegliere quali mettere...

Le perle di saggezza della YC:
Al Potter Pursuit KMG: "Al funerale di Shelob" (coro "di chiiii????")
L'ultima sera J: "prima devo sbrindellare la mia dignità a colpi di mojito"

Da ricordare:
La prima sera 4 macchine parcheggiate davanti al ristorante Al Cenacolo = 4 belle multe.
Alice ed Emma con le scarpine uguali.
Alice (7 mesi e mezzo) senza la minima paura di Darth Vadr o del Predator.
Io con parrucca bionda e Cris con la parrucca viola di Dama

mercoledì, maggio 18, 2011

Investimento

Ieri sera in Feltrinelli ho fatto una bella scoperta.
La Fanucci ha riedito(per la 4a volta) Il Ciclo della Spada di Verità, arrivato al 10° volume
La prima edizione era cartonata con sovracoperta, ogni volume originale diviso in due, sulla sovracoperta immagini a tema.
La seconda edizione, in brossura, riuniva i romanzi originali, in copertina disegni a tema.
La terza edizione, sempre brossura, sempre in formato orginale, aveva in copertina alcune immagini della serie televisiva. Di questa edizione ho visto solo il prim volume.
La quarta edizione, brossura, formato originale, ha in copertina dei primi piani (texturati affresco o effetto spatola, non cel'ho sottomano per poter controllare) dei personaggi della serie televisiva.

La parte bella della scoperta sa nel fatto che come promozione, fino al 31 luglio, il primo volume invece di 15€ ne costa 5€, e gli altri volumi fino al 10° invece che 17€ ne costano 9.9€!
Mi sa tanto che aspetto lo stipendio di maggio e poi investo 90€ nei 9 volumi (il primo l'ho preso ieri sera).

Pantano

Avrei una gran voglia di mandare tutto a farsi benedire, ma i legacci del dovere, dell'onore e della famiglia (che bella cosa, eh Bro?) me lo impediscono.
C'è sta cosa che una parte di me sa che devo fare (per responsabilità e per onore), ma dall'altra sono estremamente rilluttante a farla.
Ho altre cose da fare, che potrebbero aspettare, ma nel caso le rimandassi, dopo diventerebbo abbastanza urgenti... Dovrei rimandare al domani una cosa (che va fatta entro i primi di giugno) che potrei fare l'oggi, e dal domani avrò meno tempo di farla.
Mi sento invischiata in una palude e non so come uscirne.
Mi è pesato meno andare ieri dal dentista!
Che poi conoscendomi so benissimo come ne uscirò: farò quello che devo fare odiandone ogni singolo minuto.

martedì, maggio 17, 2011

Parigina

Sabato sera a casa Katana ognuno ha portato qualcosa.
A Carnevale avevo fatto la Parigina edera piaciuta molto, così ho pensato di portarla dai Katana:

Parigina
-una base per pizza
-un rotolo di pasta sfoglia
- 150gr prosciutto cotto
- 300gr provola
- 300gr passata di pomodoro

Stendi la pasta per pizza in una teglia (io ho usato una pirofila) stendici sopra uno strato diprosciutto ed uno di provola tagliata a fettine sottile, e poi uno di pomodori.
Copri con la pasta sfoglia, bucherellala e spennellala con un uovo sbattuto o del latte.
Cuoci, in forno caldo, a 190° per 30 minuti

lunedì, maggio 16, 2011

Avanzamenti

Questa è la mia casa, la casa dov'è? La casa dove posso portar pace.
Questa è la mia casa, la casa dov'è? La casa dove posso stare in pace con te.

Così diceva Lorenzo nel 1997 (Voglio andare a casa, da L'Albero)

La casa fa progressi.
Ieri, sfruttando il fatto che ero a pranzo dalla sister e dal cognato con mio cugino/geometra con famiglia e che i mobilieri dove prendo la cucina sono nello stesso paese dove abita la sister, li ho fatti lavorare anche un'oretta di domenica, portando mio cugino dai mobilieri.
Ogni volta che mi facevano fare da tramite avevo l'impressione di perdermi qualcosa, così si sono parlati tra loro trovando soluzioni nuove e rispondendo direttamente a domande venute in mente parlando.

A settembre 2010 ho impacchettato metà delle mie cose in previsione dei lavori che sarebbero dovuti cominciare in tempi brevi.
Ad oggi mio cugino dichiara che i lavori cominceranno a giugno ed in un mese dovremmo cavarcela.
C'è da
- tirar su una paretina, parzialmente in cartongesso in cucina.
- sistemare l'impianto elettrico in cucina per come saranno messi mobili ed elettrodomestici.
- imbiancare la cucina
- trasformare parte della cucina di mia mamma nel bagnetto, piastrellarlo e metterci i sanitari nuovi.
- mettere una porta tra quello che sarà il mio appartamento e quello di mia mamma.
- buttar giù una parete tra quelle che erano la sala da pranzo e la camera da letto di mia nonna.
- rifare il bagno allargarlo rubando un pezzetto a quella che sarà camera mia e la fine del corridoio di mia mamma, piastrellarlo e metterci i sanitari.

Fatti i lavori qui sopra descritti, bisognerà:
-montare la cucina.
-smontare la libreria del nonno (che ora è in quella che sarà camera mia) e rimontarla in salotto.
-svuotare, rimettere in corridoio e ri-riempire la librerietta che va in corridoio.

PRIMA dei lavori qui sopra descritti, bisogna:
-svuotare i mobili della cucina di mia nonna
-eliminare i materassi del letto di mia nonna (questo dispiacerà parecchio a Micino che li aveva eletti a suo domicilio notturno, e anche diurno per la verità)

lunedì, maggio 09, 2011

Questo delizioso soggetto, che stampiamo in 50x100cm, ora il GC lo vuole stampare in 50x70.
Sarebbe semplice: si tagliano 15cm a destra e altrettanti a sinistra e il gioco sarebbe fatto, ma no!
Si porta il lato da 100 a 70cm, e quel che manca in altezza (perchè ovviamente il 50 è diventato un 35cm in proporzione) lo si inventa!
Cioè io me lo devo inventare!
Quando ha queste idee, mi piacerebbe farlo fare a lui il lavoro d'invezione cielo e sottobosco.

giovedì, maggio 05, 2011

Basta

Nell'ottobre del 2003 è iniziata una nuova parte della mia vita.
Da quel giorno, negli ultimi 7 anni ho combattuto, litigato, lottato, sperato, sofferto, mi sono sbattuta e ho anche gioito per qualcosa in cui credevo profondamente.
Ora, però, non ci credo più.
Non penso più valga la pena litigare, lottare, soffrire e sbattersi.
Ho preso un impegno, per cui per qualche alto mese non posso mollare, ma sto facendo una specie di conto alla rovescia.
Certo, potrei fare la lista dei pro e dei contro, ma non ne vedo il motivo. In fondo ho già deciso: sono altre le cose ci voglio dedicarmi; alcune stanno irrompendo a forza nella mia vita, altre erano già presenti e richiedono sempre più spazio, altre ancora sono ancora da incontrare e scoprire per reinventarmi.


EDIT 18-05-2011
Temo che non sia vero che non ci creda più, altrimenti non mi ci arrabbierei ancora.


giovedì, aprile 21, 2011

Festeggiamenti

Ieri era il compleanno di Bro e ci siamo trovati per una Viperata di Festeggiamento Compleanno.
La festeggiata con il suo regalo in testa, il biglietto ed un bicchiere di birra in mano.
Come sempre tutto si è risolto nel consueto delirio.
O per lo meno un lato del tavolo era al delirio, l'altro era più serio....



Fratellino con l'aureola
Dama con le orecchiette da casco
Per questa non riesco a trovare una didascalia... -.-


Mentre Mari disegnava per me una fetta di torta, Die controllava il tasso di cambio Euro/Yen
Die alle prese col suo cellulare
E Mari col frasario Italiano/Giapponese


Il discreto casino sulla mensola dietro di noi, creato da borse e giacchette di solo metà tavolo.


Mentre aspettavamo che aprisse il localedove volevamo andare abbiamo avuto un assaggino di Giappone:







Alcune perle della serata:
Dopo il dolce una delle persone sedute al tavolo prende in mano una bottiglietta di acqua e se ne esce, perfettamente seria:
"No, ma secondo voi si riesce a scorreggiare in una bottiglia?"
La risposta, a tono:
"Ah io ci riesco, ma poi non so come tapparla"
(indovinate chi abbia posto la domanda e chi abbia risposto)

***

Mari: "Qualcuno placchi un cameriere che chiediamo il conto"
Shmi: "Ok. Uh eccolo" e comincia a sbracciarsi in direzione di un ragazzo in jeans e maglietta nera che si avvicina ad un tavolo vicino al nostro
Io: "Bro, quello è non è un cameriere..."
Lei smette di sbracciarsi immediatamente, e tutto il nostro tavolo (tranne Die, che perso nei meandri del suo cellulare, si è perso il tutto) scoppia a ridere fino alle lacrime.


lunedì, aprile 18, 2011

FS vs Autostrade

Le Ferrovie dello Stato, se vanno avanti di questo passo, renderanno più economico viaggiare in auto anche da sola!
A dicembre andare a Vicenza costava 22€, a gennaio hanno aumentato il biglietto a 23€, e sabato per viaggiare in 2a classe su un Frecciabianca hanno voluto 24€! Nell'arco della giornata (dalle 6.35 del mattino alle 21.05) ci sono 24 treni che da Milano portino a Vicenza, senza cambiare e sono: 17 Frecciabianca, 4 Rv e 2EC

Con quetsi costi:

Frecciabianca e EC: 1a classe 34€ - 2aclasse 24€

RV: 1a classe 17€ - 2a classe 13.5€

E questi tempi di percorrenza:

Frecciabianca e EC: 1.49 ore

RV: 2.25 ore


Quei 4 RV che ci sono nell'arco della giornata sono a questi orari: 7.25 - 11.25 - 17.25 - 20.25. I Frecciabianca sono alle .05 di ogni ora più altri in mezzo.

Guardando i treni con cambio a Verona, con due regionali, verrei a spendere 13€ per viaggio, mettendoci un po' più di 3 ore.
Considerando che Koi lo vedo solo 2 giorni la settimana, l'idea di trascorrere su un treno un'ora che potrei altrimenti passare con lui, mi secca un tantino, quindi prendo il Frecciabianca, in seconda classe. Se poi becchi un treno, l'ultimo utile per non passare la settimana a litigare, che in 2aclasse non ha più posti disponibli, devi viaggiare in 1a, spendi 10€ più del previsto.

In auto, invece, l'autostrada a dicembre costava Agrate-VicenzaW 11.5€ a gennaio l'hanno aumentata di un euro. Pochi giorni fa ho fatto il pieno alla macchina (diesel) e con circa 40€ dovrei riuscire a percorre 530km circa. Milano-Vicenza sono 200km, col ritorno 400km.

Facendo 2 conti:


Viaggio in treno:

Andata Frecciabianca di 2a classe 24€ (1a: 34€)

Ritorno Frecciabianca di 2a classe 24€ (1a 34€)

Totale 48€ (68€)

Viaggio in macchina:

Andata austrada 12,5€

Ritorno autostrada 12,5€

Benzina 40€

Totale 65€

Totale mensile(calcolando che due we vada io a Vi, e due venga lui a Mi): 96€, solo di treno.
Riuscendo a viaggiare sempre in seconda classe per ora le FS convengono ancora di 17€, ma se già uno dei due viaggi viene fatto in prima il vantaggio scente a 7€, se poi, entrambi i viaggi sono in prima classe... conviene la macchina, di 3 euro.
Che poi il treno abbia l'innegabile vantaggio che mentre viaggi puoi dormire/leggere/ricamare/quello che vuoi, mentre se sei in macchina da sola queste cose non puoi farle, è un altro discorso, per il quale continuerò a prendere il treno, però dal punto di vista meramente economico il divario si assottiglia.

Torta alle Pesche (sciroppate)

Giovedì ho scoperto il forum e la rivista on-line Artigianalmente. Nel numero di Natale della rivista ho trovato questa ricetta

Ingredienti:
- 150gr di zucchero
- 300gr di farina
- 3 uova
- 1 bustina di lievito
- 100 gr di burro
- 1 barattolo di pesche sciroppate
Fai scogliere il burro a bagnomaria, separa i tuorli dagli albumi, taglia a pezzettini le pesche sciroppate, monta a neve ferma (con un pizzico di sale) gli albumi.
Con lo sbattitore lavora i tuorli, lo zucchero ed il burro fin ad ottenere un composto liscio. Aggiungi la farina ed il lievito.
Amalgamando con movinmenti dal basso verso l'alto aggingi gli albumi montati e le pesche.
In forno già caldo a 180° per 40 minuti.


Koi mi aveva avvertito che non gli piacciono le mele cotte (quindi niente strudel o torte di mele), così prima di fare questa torta gli ho chiesto se anche le pesche cotte non gli piacessero. Insieme abbiamo deciso di fare l'esperimento. Che non ha avuto esito positivo: Koi l'ha mangiata ma si è visto che altre torte (al cioccolato) gli sono piaciute i più....

giovedì, aprile 14, 2011

Ascoltando "So che tu sai" avrei voglia di un cappuccino fatto col latte ed il Nescafè Cappuccino bevuto in una tazzona della Galbusera.

martedì, aprile 05, 2011

Rapunzel




Per il mio compleanno i Vicentini mi hanno regalato il dvd di Rapunzel - L'Intreccio della Torre che non avevo visto al cinema, ma avrei voluto. Domenica sera me lo sono guardato. Mi è piaciuto tanto: mi ha fatto ridere e commuovere e ridere ancora. E anche valutare l'idea di un cosplay.
Rapunzel: prosegue la scia di personaggi femminili Disney più moderni, ed indipendenti, è come Megara e Belle. Ha forse gli occhi un po' troppo grandi rispetto al classico tratto naturalistico solitamente tipico della Disney, ma è carinissima lo stesso (io poi amo gli anime tanto quanto i lungometraggi Disney, per cui non mi crea problemi).
Flynn: Koi ha ragione, è la versione disegnata di Mao. Lo "sguardo che seduce" mi ha fatto scompisciare!
Max: è fantastico, semplicemente un mito!

Quello che non mi spiego è come mai la Disney non abbia fatto la versione con la "sovracoperta" in cartoncino (che mi sono fatta io, scansionando la copertina del dvd, photoshoppandola un attimo e stampando il risultato. Ho fatto lo stesso con Dumbo, uscito anch'esso in edizione speciale 2 dischi, ma senza "sovracoperta")

venerdì, aprile 01, 2011

Brand vs memory

Ho aggiunto un boxino giù in basso con i brand (le marche) che uso. L'idea è di CyberLuke, io l'ho letta da Dama; io ne sto facendo più che altro un esercizio di memoria: ricordarmi le marche delle cose che uso senza averle davanti agli occhi. Poi resta comunque un'analisi delle cose che uso, e in senso lato (come dice Cyber) di quello che sono.

lunedì, marzo 28, 2011

YavinCon 2011

Si aprono ufficialmente le danze per la Yavincon 2011. Un 2011 avaro di ponti ci ha visti costretti a cambiare, per la prima volta, periodo…ritrovandoci tutti insieme per quest’anno in giugno. Questo porterà sicuramente dei vantaggi…non ultimo il fatto di avere caldo, sole e quindi di vivere ancor di più la convention all’aria aperta e, perché no, magari con un bel bagno al mare. Da venerdì è possibile prenotare il proprio posto all’interno del Villaggio Stella Marina (sede ormai storica della nostra amata convention). I “veterani” ormai sanno come funziona ma per le persone che si affacciano per la prima volta in questo magico mondo che è la Yavincon andrò a spiegare brevemente come funziona l’iter delle prenotazioni. YAVINCON 2011 – Prenotazioni per il soggiorno Anche quest'anno prende il via la Convention il cui scopo è riunire sotto un unico tetto gli appassionati di Star Wars, del Fantastico e della Fantascienza in Italia.
Le date della YavinCon sono le seguenti: giovedì 02, venerdì 03, sabato 04 e domenica 05 giugno 2011.
Il luogo prescelto per ospitarci è anche quest'anno la soleggiata e cordiale Cesenatico (prov. Forlì/Cesena), sulla riviera romagnola. Saremo alloggiati presso il villaggio Stella Marina: come per le precedenti convention avremo la possibilità di usufruire dell'intera struttura alberghiera per tutti i quattro giorni della Con e nel prezzo del soggiorno è compresa la pensione completa, a partire dalla cena di giovedì 02 giugno fino al pranzo, compreso, di domenica 05 giugno. Ora tenetevi stretti perché andiamo ad elencare le modalità di prenotazione delle camere.
1. SISTEMAZIONE ALBERGHIERA
Pernottamento presso le camere d’albergo del villaggio Stella Marina, secondo le seguenti disponibilità:
_ camere da 2 posti
_ camere da 3 posti
_ camere da 4 posti
_ camere da 5 posti
_ camere da 6 posti
_ camere da 7 posti
Tutte le camere sono dotate di lenzuola, copriletti, panni e bagno con doccia e WC. ATTENZIONE: la biancheria da bagno non è compresa nel servizio di pensione completa pertanto occorre portarsela da casa. Nel caso però è possibile prenotare il kit da bagno (telo,viso,bidet) a € 4,00 a cambio.

Il cambio di periodo e, soprattutto, la vicinanza con la stagione delle vacanze ci costringono ad attuare un piccolo ritocco ai prezzi…comunque contenuto per venire incontro alle vostre esigenze;; speriamo di avervi fatto cosa gradita e che apprezzerete lo sforzo del club nel tentativo di rendere più agevole per tutti l'accesso alla manifestazione.
Le tariffe giornaliere di pensione completa a testa sono le seguenti:
€ 45,00 al giorno per i soci del Club Yavin 4
€ 49,00 al giorno per i non associati.
In tale cifra sono compresi: pernottamento, prima colazione, pranzo e cena.
In più l'accesso a tutti gli eventi della manifestazione, ai giochi, ai tornei, alle conferenze.
A questi importi vanno aggiunti € 10,00 per i soci (per gli ingressi nelle giornate del 02, 03 e 04 giugno soltanto) mentre i non soci dovranno versare un importo a titolo di iscrizione minima obbligatoria al club il cui importo varia dal giorno in cui si accede alla Convention (per ulteriori delucidazioni vi rimando a qualche riga più sotto). A causa degli alti costi di gestione della manifestazione, siamo a richiedere un piccolo contributo obbligatorio da parte dei soci di Yavin 4 pari proprio ad € 10,00...anche se quest'anno i soci dovranno versare il contributo limitatamente agli ingressi effettuati il 02, 03 e 04 giugno.
Chi entrerà il 05 giugno entrerà GRATIS!!!
Per chi desidera godersi per intero la convention dal primo all'ultimo giorno, accedendo alla Con il 02.06 , la cifra da corrispondere a titolo di iscrizione minima a Yavin 4 sarà di € 20,00.
Chi invece arriverà alla Con in data 03.06 avrà la possibilità di godersi i 3 giorni rimanenti di Con e, a prescindere che si desideri rimanere solo il giorno 03.06 o anche gli altri, la cifra da corrispondere a titolo di iscrizione minima a Yavin 4 sarà di € 15,00.
Chi invece accederà alla Yavincon in data 04.06 pagherà, a titolo di iscrizione minima a Yavin 4, la somma di € 10,00 Chi infine intenderà usufruire dell’ingresso per l’ultimo giorno di convention che è il 05.06 pagherà, a titolo di iscrizione minima a Yavin 4, la somma di € 05,00 Pertanto, ricapitolando, eccovi un breve schema esemplificativo.
Accesso alla Yavincon in data 02.06 - quota minima € 20,00
Accesso alla Yavincon in data 03.06 - quota minima € 15,00
Accesso alla Yavincon in data 04.06 - quota minima € 10,00
Accesso alla Yavincon in data 05.06 - quota minima € 05,00

Per i non soci di Yavin 4 tali somme sono richiesta come iscrizione minima obbligatoria all'associazione stessa; l'accesso alla Con infatti è consentito solo e soltanto agli associati a Yavin 4.

2. NOTTI DISPONIBILI PER IL PERNOTTAMENTO
Il Villaggio potrà ricevere gli ospiti nelle notti di mercoledì 01, giovedì 02, venerdì 03, sabato 04 e domenica 05 giugno 2011.

3. ABBINAMENTI E ASSEGNAZIONE POSTI
E’ consigliata la prenotazione a gruppi già composti secondo la ripartizione delle camere sopra illustrata, al fine di favorire l’organizzazione e la ripartizione degli spazi. Chi dovesse prenotare da singolo o in gruppi più piccoli rispetto alla capienza delle stanze dovrà accettare l’abbinamento con altri partecipanti che si trovano nella stessa situazione. Permangono per l’accettazione delle prenotazioni le regole all’apposita voce.

NOVITA' 2011!!! NOVITA' 2011!!! NOVITA' 2011!!! NOVITA' 2011!!!

4. MODALITA’ DI PRENOTAZIONE
Quest’anno il club, forte dell’esperienza maturata lo scorso anno, si è dotato di un sistema di prenotazione on-line potenziandolo. Ebbene sì…siamo entrati anche noi nel 21° secolo. Digitando su questo link http://www.yavinquattro.net/prenota_yavincon/ accederete ad una pagina dove vi si presenterà un modulo da compilare in ogni sua parte e dove potrete indicare i servizi di cui volete avvalervi alla Yavincon. Automaticamente il programma vi dirà la cifra che dovrete pagare. Una volta compilato il modulo non vi rimane altro da fare che digitare il tasto INVIO e in men che non si dica la prenotazione è effettuata. A voi arriverà una copia della mail per ricevuta. Le prenotazioni vanno effettuate inviando in un'unica soluzione il saldo della prenotazione. Questo permetterà all'organizzazione di evitare spiacevoli lungaggini e controversie verificatesi negli anni precedenti. Qui di seguito troverete un semplice schema riepilogativo delle varie possibilità di prenotazione ed i relativi costi.
1 NOTTE (02 o 03 o 04 GIUGNO 2011)
SOCI Y4 : € 45,00 + € 10,00
NON SOCI : € 49,00 + quota di iscrizione minima (€ 20,00 - €15,00 - €10,00)
Nel totale di 1 notte sono comprese le seguenti prestazioni alberghiere: cena del 02 o 03 o 04 giugno, pernottamenti del 02 o 03 o 04 giugno, colazioni del 03 o 04 o 05 giugno, pranzi del 03 o 04 o 05 giugno

2 NOTTI (02 – 03 oppure 03 – 04 GIUGNO 2011)
SOCI Y4 : € 90,00 + € 10,00
NON SOCI : € 98,00 + quota di iscrizione minima €20,00 oppure €15,00
Nel totale delle 2 notti sono comprese le seguenti prestazioni alberghiere: cena del 02 e 03 oppure del 03 e 04 giugno, pernottamenti del 02 e 03 oppure de 03 e 04 giugno, colazioni del 03 e 04 oppure 04 e 05 giugno, pranzi del 03 e 04 oppure del 04 e 05 giugno.

3 NOTTI (02 – 03 - 04 GIUGNO 2011)
SOCI Y4 : € 135,00 + € 10,00
NON SOCI : € 147,00 + quota di iscrizione minima €20,00
Nel totale delle 3 notti sono comprese le seguenti prestazioni alberghiere: cena del 02 - 03 e 04 giugno, pernottamenti del 02 - 03 e 04 giugno, colazioni del 03 - 04 e 05 giugno, pranzi del 03 - 04 e 05 giugno.

Nel caso si volesse usufruire solo di alcuni servizi (ad esempio della cena del 02, del pernottamento del 02 e della colazione del 03 maggio) gli importi da pagare saranno per singola prestazione e non a pacchetto (sempre riferendosi al caso poco prima specificato l'importo da pagare sarebbe di € 43,00 così composto: € 18,00 per la cena, € 20,00 per il pernottamento ed € 5,00 per la colazione).
Pertanto i prezzi delle singole prestazioni saranno i seguenti:
Pranzo - € 18,00
Cena - € 18,00
Colazione - € 5,00
Pernottamento - € 20,00

5. MODALITA’ DI PAGAMENTO
E' possibile effettuare il pagamento della prenotazione in due modi: tramite bonifico bancario o versamento postale.
BONIFICO BANCARIO Per procedere al bonifico è sufficiente utilizzare i dati qui sotto riportati:
POSTE ITALIANE S.P.A. AG. 2 DI REGGIO EMILIA
Cod.ABI : 07601
Cod. CAB : 12800
Cod. CIN : A
Conto corrente nr. : 000051166791
IBAN : IT65A0760112800000051166791
Il tutto ovviamente intestato a YAVIN 4
VERSAMENTO POSTALE Eseguire il versamento per la prenotazione tramite conto corrente postale al seguente indirizzo:
YAVIN 4 CASELLA POSTALE 32
UFFICIO PT RE 2
42124 REGGIO EMILIA
CONTO CORRENTE POSTALE NR. 51166791

A questo punto occorre inviare tramite e-mail una copia della ricevuta del versamento postale o del bonifico al seguente indirizzo: darthmaggio@yavinquattro.net
ATTENZIONE!!!!! Si invitano tutti i partecipanti alla Convention ad inviare tramite e-mail la scansione del bollettino postale o del bonifico attestante l'avvenuta prenotazione oppure a comunicarne i dati al responsabile pernottamenti (il numero lo troverete riportato più in basso). Per esperienza accumulata negli anni precedenti, l'invio tramite e-mail della scansione del bollettino postale o del bonifico attestante l'avvenuta prenotazione, ci faciliterà moltissimo a livello gestionale in quanto i tempi in cui il bollettino cartaceo arriva alla nostra casella postale, in questi ultimi mesi, si sono allungati in modo considerevole (oltre 1 mese).
A questo indirizzo inoltrare chiaramente:
_ "Prenotazione soggiorno YavinCon 2011"
_ Dati completi di chi effettua la prenotazione (nome e cognome, indirizzo, cap, città, numero di telefono ed e-mail, se se ne possiede una)
_ Compagni e/o abbinamenti con cui dividere la stanza (nome e cognome sono obbligatori; evitare di utilizzare nickname internet) L'indirizzo del punto 2 è anche quello a cui fare riferimento per la disponibilità di posti e informazioni varie. E' OBBLIGATORIO per tutti i minorenni che volessero partecipare alla manifestazione di far compilare i moduli, che troverete ai link qui di seguito riportati, da un genitore o da chi ne fa le veci. Una volta compilati i moduli andranno presentati in originale direttamente alla reception della Yavincon. ATTENZIONE! Il modulo è da compilarsi SOLO dai minorenni! Per tutti gli altri farà fede il modulo di prenotazione da compilarsi on line!
moduli per i SOCI in formato PDF
moduli per i NON SOCI in formato PDF

6. ACCETTAZIONE DELLE PRENOTAZIONI
Qualora il versamento fosse stato effettuato ma i posti, nel frattempo, fossero esauriti o si fossero resi non disponibili, l’organizzazione si impegna naturalmente a comunicare la mancata conferma della prenotazione e a restituire la quota versata. Dopo il 15 Maggio 2011 contattare l’organizzazione ancora prima di effettuare il versamento! ATTENZIONE!!!! Si fa presente a tutti i partecipanti alla convention che fino al 20 Maggio 2011 compreso in caso di rinuncia l'organizzazione provvederà a rimborsare in toto la quota versata. Oltre tale data il rimborso sarà del 50% trattenendo la cifra necessaria a copertura della mancata partecipazione.

7. REPERIBILITA’ TELEFONICA DEL RESPONSABILE DEI PERNOTTAMENTI
Roberto "Darth Maggio"
Tel. cell. 339 6679531 339 6679531
_ Lunedì dalle ore 20.00 alle 21.00
_ Mercoledì dalle ore 19.30 alle 20.30
_ Sabato dalle ore 14.00 alle 15.00

8. REGOLE SPECIALI
Pur permanendo a cura dell’associazione Yavin 4 la raccolta di prenotazioni e quote, il Villaggio curerà personalmente la gestione in loco dei pernottamenti. Ne consegue che:
_ non sono previste agevolazioni, sconti o tariffe in qualsiasi modo diverse da quelle sopra elencate per nessuno dei partecipanti (master, organizzatori, curatori di club, ecc);
_ è fatto divieto nella maniera più assoluta di ospitare nelle camere individui aggiuntivi al di fuori delle prenotazioni ufficialmente registrate e al di fuori dei posti letto ufficialmente disponibili; è proibito anche il semplice accesso alle camere alle persone che non pernottano, questo per garantire un controllo sul numero di persone presenti al Con. Contravvenire a questo comporterà l’immediato allontanamento dalla manifestazione nonché l’applicazione dei provvedimenti legali del caso da parte della gestione del Villaggio Turistico;
_ non saranno inoltre ammesse in sala pranzo persone che non abbiano prenotato anche il pernottamento. Pertanto, nel caso ci siano persone che volessero partecipare alla Con ma non riescono a trovare un posto letto perché già esauriti, non potranno usufruire dei pasti che sono un servizio accessorio al pernottamento (la zona comunque è ricchissima di locali dove poter pranzare e cenare ed il centro di Cesenatico e facilmente raggiungibile anche a piedi).

Edit cucina

In questo weekend ho pensato alla cucina, e mi è venuto il dubbio che fare il forno ed il microonde color rame quando tutto il resto è color avorio possa stonare. Mi sa che farò avorio con le manopole in ottone anche forno e micronde.

giovedì, marzo 24, 2011

Cucina!

Ieri sono stata a pre-ordinare la cucina. Siamo entrate nel negozio alle 14.30 e ne siamo uscite alle 18.30. Per fortuna avevo le idee chiare sul modello di cucina che volevo! Già così le possibili combinazioni rasentano le centinaia! A dire il vero abbiamo cominciato a parlare seriamente della cucina che erano quasi le 15, poi abbiamo fatto un giro del negozio in cui erano esposte due cucine del modello che piace a me con finiture diverse, e poi tanti, tantissimi mobili antichi e di modernariato. La mia cucina sarà la Petra di Antares Cucine :

Le basi ed i pensili saranno color avorio,
Il piano lavoro in piatrelline rosse,
Il lavello color avorio, il rubinetto in rame,
Il piano cottura avorio con le manopole in ottone
Il forno ed il micronde ramati con manopole in ottone
Il frigorifero avorio.

Il tutto molto country e shabby chic (intonato allo stile della cucina, come da foto).
Le basi saranno alte 106cm (10 di zoccolino + 92 di mobiletto + 4 di top), e i pensili verranno messi a 60 (se non di più)cm dal piano di lavoro (la stanza è alta 3.30m, di spazio ne ho in abbondanza!)
Il piano cottura e la cappa saranno angolari ^^

Delle due cucine in esposizione una aveva delle decorazioni meravigliose: una torta di stoffa sul tavolo che a prima vista mi era sembrata vera, e sulla cappa una ghirlanda di stoffa bellissima! Non vedo l'ora di avere la cucina e di decorarla anch'io così!

martedì, marzo 22, 2011

Torta Pandinella

Per il 17 marzo la ditta ha fatto il ponte, così venerdi mattina ho fatto la torta da portare a Koi nel pomeriggio. La Torta Pandinella è una specie di Torta Margherita solo ancora più soffice avendo la fecola di patate invece che la farina. Come impasto assomiglia, una volta cotta, alla parte non cremosa della Kinder Paradiso.
Non c'è una versione pigra, questa va fatta tutta a mano... oddio, probabilmente ad impastarla con il robot da cucina si fa meno fatica.

Torta Pandinella

Ingredienti:
- 100 gr di burro
- 250 gr di fecola
- 200 gr di burro
- 3 uova
- una bustina di lievito

Aggiungi lo zucchero al burro crudo ed amalgamali bene. Aggiungi le 3 uova intere e amalgama per 10 minuti.
Aggiugi la fecola ed il lievito. Versa nella tortiera imburrata.
Cuoci a forno moderato per 30' (i primi 20 minuti a 160°, i restanti 10 a 180°)
Al momento di servire spolvera di zucchero a velo.

Mentre la mangiava Koi suggeriva di metterci uno strato di crema al limone o di marmellata.

lunedì, marzo 14, 2011


Non è una meraviglia?
Koi, mi ha regalato lo schema per ricamarla. Ieri sera non riuscivo a smettere di guardarla!
E sta rapidamente scalando la classifica del prossimo ricamo da cominciare.

100


cento, no dico, 100!
^^

mercoledì, marzo 09, 2011

Abiti

Qualche sera fa ho visto, su non mi ricordo più che canale, una trasmmissione sul Day Before di una sfilata. Nel caso specifico si trattava della sfilata Autunno-Inverno 2009-2010 di Jean Paul Gautier.
Mi sono innamorata di questi due vestiti:

Non so quanti milioni di paillettes attaccate una per una a mano da una ricamatrice con l'aiuto di stagiste ricamatrici, stagiste archiviste, stagiste di ogni reparto, con inserti di pelle. A meno di 12 ore dalla sfilata J.P.G. decide che gli inserti di pelle non gli piacciono, e preferisce siano di paillettes nere. E così smonta mezzo abito, taglia il lavoro di una decina di persone e in una notte, una sola santa donna, ha attaccato le paillettes nere al posto degli inserti di pelle.
Scaglie di coccodrillo, separate una per una e riattaccate a mano con un filato dello stesso colore della pelle lavorato all'uncinetto da una signora che poi a vederlo sfilare si è commossa tantissimo. Penso che succederebbe anche a me, se vedessi in passerella il frutto del mio lavoro. Per fortuna J.P.G. su quest'abito non ha avuto ripensamenti dell'ultimo minuto.


Non mi sono innamorata dei vestiti così come sono, che
1) non metterei mai
e 2) quello di coccodrillo non mi piace neanche,
mi sono innamorata del lavoro che c'è dietro.
Deve essere meraviglioso e terrificante allo stesso tempo lavorare in un atelier, come ricamatrice o qualcosa del genere.
Qui potete trovare le foto di tutti gli abiti di quella collezione ispirata alle grandi dive del Cinema (Marilyn, Greta Garbo, Ingrid Bergman, Audrey Hepburn....)
La vera santa di quell'atelier è Mireille (credo si scriva così) la modellista: J.P.G. non disegna su carta, ma nell'aria e dai gesti che fa e da quel che dice lui, Mireille ricava i cartamodelli degli abiti che verranno realizzati.

martedì, marzo 08, 2011

Mia mamma

Mia mamma avrebbe dovuto fare il vigile del fuoco: è bravissima a spegnere qualsiasi tipo di entusiasmo!
O forse sono io che non ho abbastanza carattere per riuscire a difendere i miei entusiasmi e i miei progetti dalle sue secchiate di acqua gelida.
Oggi è Martedì Grasso e stamattina volevo venire in ditta con in testa gli chignon di Leia sopra le orecchie, lei mi guarda e mi fa: "ma pensi di andare con quei cosi?" al mio "sì" l'ho sentita mormorare a mezza voce "ma quando cresci?" o qualcosa del genere che centrava col crescere. Mi si è smontato tutto lo smontabile!
E parlando della festa di carnevale mi ha chiesto nell'arco del solo pasto di oggi: "chi porta cosa?" "ma il pane che fa Tizio e Caia con cosa lo mangiate?" "quanta roba porta Sempronio?" e altre domande del genere almeno 3 volte l'una, quando anche lei veneva che nel frattempo non avevo ottenuto le risposte (stavo mangiando e immagino che stessero mangiando anche le persone cui avrei dovuto rivolegere queste domande).
Forse sono io che mi smonto troppo facilmente, però quando fa così mi fa passarela voglia di fare qualsiasi cosa!

Non vedo l'ora che passino queste due settimane e mio cugino torni dalle settimane bianche (cme albergatore, non come vacanziero) e venga col muratore a farci il preventivo ed iniziare i lavori.

lunedì, marzo 07, 2011

Non credo nemmeno io a quello che sto per scrivere.

Ho voglia di primavera.
Ho voglia di andare in moto, di usare il cappottino Chapati e la giacca di jeans, di mettere abiti più leggeri.
Di temperature tra i 15 ed i 20 gradi, non di più che poi fa troppo caldo.

mercoledì, marzo 02, 2011

Harry Potter vs libri nuovi

Mi sento leggermente assurda: ho lì 57 libri nuovi da leggere e cosa faccio?
Ho ricominciato Harry Potter, 7 romanzi.
D'accordo che ho cominciato il 16 febbraio, ed in quattordici giorni ne ho letti già due e mezzo, e gli altri 4, per quanto più corposi (se vado in palestra a pedalare con una certa regolarità e se in treno leggo invece che ricamare o dormire) dovrei finirli in tempi ragionevolmente brevi.
Giovedì ho dimenticato in macchina "La Camera dei Segreti" e così la sera ho cominciato "Il Prigioniero di Azkaban" che ho continuato venerdì sera in treno (2 ore) e domenica al ritorno (altre 2 ore) portandomi a buon punto che ieri sera l'ho finito.
Nel frattempo ho recuperato dalla macchina "La Camera", ma stamattina avrei avuto più voglia di cominciare "Il Calice" più che di riprendere in mano "La Camera". Probabilmente è perchè i libri sono scritti in crescendo e quando hai finito il terzo tornare indietro a finire il secondo stona, di dà l'impressione di una regressione, quando invece si dovrebbe crescere, maturare. mi mancano una 70ina di pagine, per venerdì
dovrei poter cominciare "Il Calice".

venerdì, febbraio 25, 2011

Crostata di crema al limone

Ieri per cercare una ricetta salata (totani al limone, che non ho trovato) ho sfogliato un po' di riviste di cucina e ho trovato la ricetta per la torta di questa settimana. In realtà ne ho trovate due, una l'ho fatta per questo fine settimana, l'altra la userò settimana prossima.
Ho fatto la Crostata di crema al limone
versione seria ;)
- pasta frolla
- 350 gr di crema
- un limone

Fai la pasta frolla (siccome non mi ricordo a memoria come si faccia la trovate anche qui).
Mentre la pasta frolla riposta fai la crema (idem qui).
Alla crema aggiungi il succo del limone e la buccia grattuggiata di mezzo limone, e mescoli finchè il succo non è ben amalgamato.
Stendi la pasta nella tortiera e versaci la crema. In forno caldo a 180° per 40 minuti.
versione pigra ;)
- un rotolo di pasta frolla già pronta
- una confezione di crema già pronta
- un limone

Versi 350gr di crema in una ciotola, aggiungi il succo del limone e la buccia grattuggiata di mezzo limone. Mescoli bene finchè il succo del limone è ben amalgamato. Stendi la pasta frolla nella tortiera, e versi la crema. In forno caldo a 180° per 40 minuti.

La prossima volta voglio però provare a cuocere la pasta per 10 minuti, con sopra ceci/fagioli/riso/qualcosa in una tortiera in silicone che ha una forma particolare e poi metterci la crema e finire la cottura con gli altri 30 minuti. Mi sa che viene più scenografica

lunedì, febbraio 21, 2011

Finta Sacher e Caprese

Essendo spesso ospite a dormire da Koi ho pensato che sarebbe carino portare qualcosa ogni volta e approfittando di S. Valentino ho copiato la sister, che ha preso non solo mio cognato, ma tutta la sua famiglia, per la gola e ho deciso di portare delle torte fatte da me. Prendendo il treno abbastanza presto, il sabato mattina non ce la faccio a fare la torta, così la faccio il venerdì sera.

Il venerdì prima di S. Valentino ho fatto una finta Sacher: due torte al cioccolato (tipo torta Margherita) con in mezzo uno strato di marmellata di Lamponi e sopra la glassa al cioccolato.
Barando un po' si può anche fare con due preprati per torte (di quelli che apri e inforni) e due buste di glassa al cacao già pronta (che la devi solo scaldare a bagnomaria o in microonde).
Ne fai una, intanto cuoce impasti la seconda e la cuoci mentre la prima si raffredda un po'; fai raffreddare anche la seconda. Metti su un piatto la prima torta e ci metti sopra uno strato abbondande di marmellata (io ho usato quella di lamponi che è un po' asprigna e compensa il dolce della torta) e sopra la seconda torta. Copri il tutto con la glassa anche sul bordo.
Una volta tagliata ed impiattata Koi ci ha messo di fianco una buona dose di panna montata.


Questo venerdì pensavo di fare lo strudel di pere e marron glacè, ma Koi mi ha detto di avere voglia di una torta tipo la Gata (torta tipica vicentina) fatta con mandorle e cioccolato. Così ho fatto la Caprese: un torta di origine napoletana, fatta con mandorle, cioccolato fondente (come da desideri di Koi) burro e uova (niente farina).
L'ho assagiata la prima volta al compleanno del Pesce lo scorso anno, fatta da Giuseppe, e mi è piaciuta tanto che l'ho tampinato via mail per giorni per averne la ricetta, che si trova anche con una googlata minima. Quest'anno invece la fatta il Pesce stessa, ed era sempre buonissima.
Amalgami 100gr di burro con i tuorli (7) aggiunti uno alla volta e lo zucchero (3 etti) aggiunto un po' alla volta. Aggiungi 3 etti di mandorle sminuzzate e altrettanto cioccolato fondente fuso con un pochino di latte per evitare che si bruci. Gli albumi vanno montati a neve fermissima e poi aggiunti al composto con 2 cucchiaini di lievito. In forno a 180° per 40 minuti. Al momento di servire una bella spolverata di zucchero a velo.
Anche affianco a questa Koi ha messo la panna montata.

giovedì, febbraio 10, 2011

Nel mio armadio

Sul Corriere, un bel po' di tempo fa c'era quest'articolo, ossia la lista delle 30 cose che non dovrebbero mancare nel guardaroba di ogni donna.

1- Clutch-bag (borsetta microscopica)
Yes, e l'adoro perchè fa tanto Hachiko, anche se di solito me ne vado in giro con una borsa ben più grande.
2- Un portagioielli (economico o extralusso)
Yes, uno di pelle rossa della nonna ed uno di legno con carrillon regalatomi da mamma e papà.
3- Guanti di pelle
Yes, anche questi della nonna.
4- Una cintura alta e rigida
Assolutamente no, ho una sola cintura, ma è bassa e morbidissima e coloratissima.
5- Un paio di pantaloni fatti su misura
No, pantaloni ne ho tanti, ma fatti su misura, no.
6- Mascara volumizzante
Ne ho comprato uno per un cosplay, ma non l'ho mai usato.
7- Camicia di seta
Yes, nera, of course.
8- Una spilla vintage
Yes, trovata nel portagioie della nonna.
9- Un paio di pantofole di seta
No, di seta no, le ho di feltro.
10- Un ombrello
Yes, me ne hanno regalato uno nero con la mappa del cielo fluorescente, ed un'altro della H2O azzurro col gatto nero.
11- Un basco (il cappello del momento)
Yes, cappelli ne ho una cifra! Un basco, un cappellino stile anni '20, e altri.
12- Il classico tubino nero
Sì e no, ho due tubini uno grigio ed uno rosa.
13- Un anello largo e colorato in pietre preziose (o bigiotteria)
Yes, ne ho uno di vetro azzurro, ma non lo metto mai per paura di romperlo
14- Un bolero in paillettes
Ho un gilet in paillettes, conta lo stesso?
15- Un anello di diamanti (che sia obbligatoriamente “free from conflict”, ovvero non arrivi da paesi dove si combatte)
Magari....
16- Una maglia di puro caschemere
Due maglioni (uno nero ed uno beige) possono andare?
17- Intimo contenitivo
No.
18- Un reggiseno senza cuciture
Assolutamente no! Che fastidio, non tengono niente.
19- Stivali neri piatti stivali neri
Yes, un paio neri, più un paio neri col tacco da 4 ed un paio azzurri col tacco 8.
20- Un paio di semplici scarpe da ginnastica
Yes, anche più di un paio.
21- Una collana importante (anche finta, basta che faccia scena)
Credo di sì.
22- Almeno due paia di jeans: scuro e stretto per la sera e uno più comodo per il week-end
Paia di Jeans ne ho più di uno, ma non so se ricadono in queste due categorie.
23- Mollettine per capelli
Hai voglia! Di aggeggi per capelli ne ho un sacco: elastici, mollette e mollettine, ciappi e ciappini, cerchietti, bacchette, fermacapelli.....
24- Smalto rosso lacca per unghie
Smalti sì, rosso no li ho: bianchi, verdi (comprato per fare l'elsa di Narsil e le spille elfiche), trasparenti.
25- Il classico blazer che va su tutto
Yes, di cachemire, morbidissimo!
26- Un cappotto di sartoria
Yes, grigio.
27- Un costume da bagno che vada bene per la piscina della palestra e in vacanza
Penso di sì.
28- Un phon di qualità
Yes, regalo di compleanno di quest'anno di due mie amiche.
29- Intimo e completo notte in seta
Ho una camicia da notte di seta, l'intimo no.
30- Una semplice maglietta bianca
Yes, a maniche corte, la uso in palestra quando quelle nere sono tutte a lavare.

Berlino 2010 - 2a puntata

Sabato 4 dicembre - il primo giorno
(con un paio di mesi di ritardo)
Sorvoliamo sullo stress post-traumatico da sveglia che suona nel bel mezzo dei tuoi sogni, e apriamo le tende e ci si presenta questo spettacolo: lastre di ghiaccio che navigano nella Sprea, e sullo sfondo l'Oberbaumbrucke. Ora è percorso dalla metropolitana di superficie (la maggiorparte delle volte sopraelevata), auto, bus, tram, motorini, bici e pedoni; dal '61 all'89 era solo percorribile a piedi in quanto uno dei passaggi tra Berlino Est e Berlino Ovest.
Decidiamo, per il primo giorno, di girare la zona che va dalla Porta di Brandeburgo ad Alexanderplatz, e uscendo scopriamo che di giorno il nostro ostello ha questo aspetto: una carinissima barca - o è una nave? - bianca e azzurra ormeggiata nella Sprea, alle due del mattino non ce n'eravamo accorti. Sapevamo che fosse una barca, ma, per lo meno io avevo troppo sonno per vederla davvero!

Prendiamo la S5 (0 la S7 o la S75 che per un pezzo fanno lo stesso percorso e quindi per noi andavano bene tutte e tre) fino ad Alexanderplatz e poi la U2 fino a Potsdamer Platz, e risaliamo in superficie. Se me l'avessero raccontato prima non avrei mai creduto quanti ristorantini/bar/fast-food ci siano alle fermate della metropolitana (che sia sopraelevata che sotterranea) berlinese: Dunkin Donuts, McDonald, mille caffetterie diverse, ristorantini etnici, chioschi di wurstel, bretzel, currywurst e sui treni e per strada tantissime persone che stringevano tra le mani un bicchiere di caffè d'asporto; ovviamente non l'espresso italiano, ma il caffè lungo, lunghissimo, all'americana (che a me piace anche di più). E altrettante persone, forse di più, con una bottiglia di birra; anche alle dieci del mattino.

In Potsdamer Platz si trovano alcuni resti del Muro, davanti ai quali un ragazzo in uniforme dell'armata rossa spiega, in tutte le lingue, italiano compreso, come potete farvi timbrare un finto passaporto, e racconta un po' di cose sul Muro. Ai pezzi di cemento riempiti di grafiti sono intercalati dei pannelli in cui è spiegata per bene, in tedesco ed in inglese, la storia del Muro, sarebbe stato interessantissimo fermarsi a leggere tutto, ma lo farò quando tornerò a Berlino in primavera. Non c'era il freddo polare che ci avevano prospettato tv e giornali, ma non faceva neanche abbastanza tiepido da stare fermi, coi piedi nella neve, a leggere per più di mezz'ora!
Ci avviamo lungo la strada che va verso la Porta di Brandeburgo, seguendo più o meno il percorso che faceva il Muro e davanti a noi si para una visione: un negozio della Haagen Dazs! E affianco Starbucks, il mio primo caffè da Starbucks! Delizioso, ma molto molto molto più bollente di quanto mi aspettassi! Nei giorni seguenti ci siamo infilati più volte da Starbucks per mettere qualcosa di caldo nello stomaco.
E così sono entrata anch'io tra le fila di coloro che vorrebbero Starbucks in Italia, o che non vedono l'ora di tornare all'estero per andare da Starbucks... ok quest'ultima è un'esagerazione, ma se andando all'estero si capitasse davanti a Starbucks, chi non entrerebbe?

Per quanto sia stato una delizia, questo mio primo "caffè" da Starbucks ci ha un po' sballati con gli orari dei pasti per il resto della giornata, erano le 11, e nonostante si sia camminato ininterrottamente alle 14 abbiamo dovuto costringereci ad andare a mangiare per non trovarci poi a cenare a mezzanotte.
Andando verso la Porta di Brandeburgo incontriamo il Memoriale della Shoah: in uno spiazzo non piano di 19.000 metriquadrati, ci sono questi 2711 blocchi di cemento (credo) altri da 20cm a più di 4 metri disposti a distanza regolare l'uno dall'altro, ma non in ordine crescente o descrescente di altezza, per il criterio dell'altezza credo siano messi a caso, o comunque quella è l'impressione che danno. Se si entra nello spiazzo e ci si inoltra tra i blocchi più alti, si perde completamente la visuale di quello che non sia il proprio sentiero e man mano di quelli che l'incrociano.
I bambini ci giocano a nascondino, o come in questo caso, fanno a palle di neve. Non penso sia irrispettoso, ma in un certo qual modo quasi celebrativo: cosa c'è di più bello al mondo delle risate dei bambini? e credo che ricordare i morti in un posto o in un modo che dia gioia sia il modo migliore di ricordarli.

Pariser Platz con la neve, l'albero di Natale e la Menorah, è magnifica, e l'Unter den Linden con i tigli, per quanto giovani, sotto la neve è una delle vie commerciali più belle che abbia mai visto. L'Unter Den Linden, nell'800 era la "passeggiata bene" di Berlino, sotto il regime comunista era la sede delle parate militari, e per questo scopo tutti i tigli sono stati tagliati. Negli anni '90 del XX° secolo sono stati piantati dei nuovi tigli e i piani terreni dei palazzi si sono riempiti di negozi di souvenirs (ce n'è uno ogni 50 metri, su un marciapiede e sull'altro), di beni di lusso (concessionarie di Porche, Bentley, Rolls), e ristoranti.
L'Unter Den Linden finisce alla Museum Insel, un'isola nella Sprea su cui sono raccolti i maggiori musei berlinesi (il museo di storia tedesca, l'Altes Museum, il Pergamon Museum...) e nella piazza tra i due ponti sulla Sprea sorge il Duomo di Belino: chiesone barocco, nel quale non siamo entrati...
Mangiamo da MAREDO, di cui avevo letto meravigli su un forum, la carne è effettivamente fantastica, ma noi eravamo ancora sazi del "caffè" per godercelo davvero!

Nel pomeriggio giriamo nelle vie attorno all'Unter den Linden alla ricerca della piazza del Teatro dell'Opera, sulla quale si affacciano due chiese gemelle: il Duomo dei Francesi ed il Duomo dei Tedeschi. Il Duomo dei Francesi era la chiesa degli Ugonotti emigrati in Germania dopo la Strage deglil Ugonotti compiuta in Francia nella Notte di San Bartolomeo, ora è un museo che ne racconta la storia; è un museo di molti documenti, libri, qualche quadro e didascalie solo in tedesco.... Nella piazza tra le due chiese un mercatino di Natale, ma deve essere particolare perchè per entrarvi bisogna pagare un biglietto, e l'ingresso è controllato da figuranti in uniforme settecentesca. Ci colpisce una bellissima cascata di ghiaccio sul lato esterno di questo mercatino e guardandola bene vediamo che all'interno della cascataè imprigionata una palla di Natale di una quindicina di centimetri di diametro!

Anche attorno alla Marienkirke c'è un mercatino, questa volta ad ingresso gratuito e ci facciamo un giro; c'è da uscirne ubriachi solo per aver respirato l'aria profumata dal mille e mille venditori di vin brulè! E non sono i soli che vediamo nell'arco della giornata: ai fianchi dell'Unter Den Linden , sotto la Torre televisiva ad Alexander Platz (dove c'è anche una ruotina panoramica), dietro la stazione della metropolitana di Alexander Platz....

Il sole è ormai calato e decidiamo di andare a visitare il Museo di Storia tedesca, non prima di aver fotografato un palazzo, non abbiamo idea di cosa sia, ma che di notte viene illuminato in maniera bellissima. Nel museo sono raccolti reperti della Germania preistorica, romana, medievale (m'incanto davanti ad una stauta di Carlo Magno) e via fino al XX secolo (m'incanto anche davanti ad ritratto di Carlo V). Purtroppo la sezione moderna la dobbiamo fare un po' di corsa perchè si avvicina l'orario di chiusura del Museo.

A cena sfogliamo la guida per decidere cosa vistare l'indomani (che spero di raccontarvi in tempi più brevi di questa seconda puntata).

La conice delle foto è un free di ShabbyBlog

Prove di scrap



Il LO è un free di Shabby Blog ed è una manna dal cielo per chi, come a me, piace lo scrapbooking, ma è negata.

mercoledì, febbraio 09, 2011

Scambio di sms

Ieri
R: "Che fai stasera?"
E: "Il trailer per..."

Stamattina
E: "Ok al regista è piaciuto anche se vuole alcune modifiche sulle scritte"
R: "Non avevo dubbi che gli sarebbe piaciuto, non poteva essere altrimenti."
E: "Grazie della fiducia accordataci! Comunque dovrei fare il montatore di trailer come Cameron Diaz nel film... quello dove c'è anche Jack Black..."
R: " 'L'Amore Non Va In Vacanza' (The Holiday) con C. Diaz, J. Law, K. Winslet, J. Black, E. Wallach. L'hai visto?"
E: "Sì, quello.... L'ho visto"
R: " Quindi se tu sei la Diaz, io sono Jude Law? Il cui personaggio, Graham, in effetti lavora nell'editoria..."
E: "Inquietante coincidenza..."
R: "Perchè inquietante?"
E: "Perchè le possibilità di combinazioni fra un cineasta e un editore sono inquietantemente poche... Credo!"

In effetti è una buffa coincidenza che Koi ed io lavoriamo (anche se invertiti) negli stessi campi dei due personaggi di uno dei miei film preferiti.
Una sera ho messo su il dvd e me lo sono gustato per bene, quando il film è finito il dvd è tornato al menù e siccome non ho fatto nulla, l'idea era finire la riga che stavo ricamando e poi spegnere tutto, dopo alcuni minuti il film è ricominciato. Non l'ho fatto perchè era tardi, ma me lo sarei guardato da capo, senza il minimo problema, gustandomelo come se non lo vedessi da tempo, e non l'avessi appena rivisto.
Che le possibilità, che un cineasta ed un editore* si trovino siano più o meno alte non ne ho la più pallida idea, però mi piace l'idea.
Mi piace, come mi piace il film: pervaso da una positività di fondo che permane anche nei momenti di sconforto, di quelli che quando li guardi ti senti come se ti fossi messa in poltrona, avvolta in un quilt davanti al camino acceso con una tazza di ciocciolata in mano (anche se sei in un appartamento modernissimo e minimalista, senza quilt e tantomeno il camino), coccolata e tranquilla, e sicura che finirà tutto bene. E a proposito di "The Holiday" il Rose Hill Cottage, la casa dove vive Iris non è meraviglioso? Con i due camini, un sacco di libri, il bagno con le pareti di pietra... shabbyssimo e bellissimo!


*usiamo questo termine per semplificare, unendo un po' quello che faccio e quello che vorrei fare

giovedì, gennaio 27, 2011

Giornata della memoria

Oggi voglio celebrare la Giornata della Memoria attraverso chi ha raccontato storie riguardanti la Shoah:
More about La bambina che salvava i libriFu a nove anni che Liesel iniziò la sua brillante carriera di ladra. Certo, aveva fame e rubava mele, ma quello a cui teneva veramente erano i libri, e più che rubarli li salvava. Il primo fu quello caduto nella neve accanto alla tomba dove era stato appena seppellito il suo fratellino. Stavano andando a Molching, vicino a Monaco, dove li aspettavano i loro genitori adottivi. Il secondo, invece, lo sottrasse al fuoco di uno dei tanti roghi accesi dai nazisti. A loro piaceva bruciare tutto: case, negozi, sinagoghe, persone... Piano piano, con il tempo ne raccolse una quindicina, e quando affidò la propria storia alla carta si domandò quando esattamente la parola scritta avesse incominciato a significare non solamente qualcosa, ma tutto. Accadde forse quando vide per la prima volta la libreria della moglie del sindaco, un'intera stanza ricolma di volumi? Quando arrivò nella sua via Max Vandenburg, ex pugile ma ancora lottatore, portandosi dietro il "Mein Kampf" e infinite sofferenze? Quando iniziò a leggere per gli altri nei rifugi antiaerei? Quando s'infilò in una colonna di ebrei in marcia verso Dachau? Ma forse queste erano domande oziose, e ciò che realmente importava era la catena di pagine che univa tante persone etichettate come ebree, sovversive o ariane, e invece erano solo poveri esseri legati da spettri, silenzi e segreti.

More about La chiave di SarahLa notte del 16 luglio 1942 la piccola Sarah viene svegliata di soprassalto. A tempestare di colpi la porta della sua casa parigina è la polizia: Sarah deve alzarsi, vestirsi in fretta e raggiungere insieme alla sua famiglia e al resto della comunità ebraica il Vélodrome d'Hiver. Prima di venire trascinata via, però, Sarah riesce a mettere in salvo il fratellino: lo chiude a chiave in un armadio con l'intenzione di tornare a liberarlo. Non immagina che quel gesto lo condannerà a morte sicura... Sessant'anni più tardi, una giornalista americana viene incaricata di realizzare un'inchiesta sul Vélodrome e sul destino delle migliaia di ebrei che lì furono ammassati prima di essere deportati nei lager. Interroga testimoni, documenti, sopravvissuti, e finisce per imbattersi nella storia di Sarah. Le ricerche la condurranno in America, poi in Italia, infine nuovamente in Francia. Dove il passato e il presente si incroceranno. E dove, insospettabilmente, il destino di quella bambina finirà per intrecciarsi al suo.


Io ho letto questi due, entrambi raccontano storie di bambine nella Seconda guerra mondiale. Entrambi sono tristi, perchè raccontano un triste periodo dell storia umana, entrambi però lo raccontano in modo leggero, delicato, lieve. Non si deve pensare che non diano il giusto peso a cosa sia successo, tutt'altro! Secondo me è un buon modo per raccontare e ricordare, come un buon modo per ricordare è lasciare giocare a nascondino i bambini all'interno del Memoriale alla Shoah a Berlino.

venerdì, gennaio 21, 2011

AAAAAARRRRRGGGGGHHHHHHH

Conta fino a 10... 100... 1000..., facciamo 5000 che è meglio.

Ok, io non so di quante pagine sarà fatto questo stramaledetto catalogo, ma dopo 80 pagine* gli viene in dubbio se tenere i pallini blu?
C'è un pallino blu per ogni immagine e in ogni pagina ci sono dalle 4 alle 6 immagini...

E poi io non devo innervosirmi perchè mi danno le informazioni col contagocce?




* e sono solo 80 perchè ho fatto resistenza passiva all'orrore estetico e ho lavorato con la velocità di un bradipo.

martedì, gennaio 18, 2011

Desiderio

E ovviamente, più la realizzazione del progetto-CasaMia si allontana più o ho voglia di organizzare una cena, con gli Amici.

Come la cena cous-cous di settembre:
"perchè ciò che aiuta a ritrovare il calore umano perduto è il cibo, sia esso cucinato, comperato, regalato o da ristorante, comunque condiviso con le persone care, con amici che hanno speso energie e fantasia per organizzare una cena in compagnia.
Anche, e soprattutto alle soglie del terzo millennio."
(B. Buganza - In cucina con Banana Yoshimoto L'amore, l'amicizia, la morte, la solitudine nel cibo - Il Leone verde Edizioni, 2003)
E come a settembre ho voglia di sentirmi io la padrona di casa, di non avere mia madre che mi guarda male, se invece di portare i bicchieri su un vassoio li metto sul ripiano superiore del carrello con le bottiglie su quello inferiore.
Ok, sarà meno elegante, ma non ho ancora mai organizzato una cena elegante, e quando ne organizzerò una sarà un tripudio di trine, pizzi e merletti, e sottobicchieri, vassoi, centrini, sottopiatti, portatovaglioli ricamati, segnaposto decorati... ma finchè faccio cene più o meno in piedi, coi piattoni di plastica e i tovaglioli di carta, nessuno dice nulla se all'eleganza preferisco la comodità!
Non vedo l'ora che i lavori comincino, e soprattutto finiscano poi, per organizzare una bella cena d'inaugurazione, e poi le serate a guardare film, e ospitare gli amici non milanesi... ma quello che in questo momento ho davvero più voglia di fare è passare il pomeriggio a cucinare per i miei Amici invitati a cena.

lunedì, gennaio 17, 2011

Karma police

(ma non c'entrano i Radiohead)
Venerdì sera ho trattato male il Fratellino, me ne sono pentita e stamattina abbiamo chiarito e tutto è stato perdonato.
Un po' ci credo nella legge del contrappasso e anche se non penso che un piccolo diverbio tra fratelli crei tali squilibri a livello karmico tra domenica sera e stamattina (prima della telefonata) me ne sono successe un paio...

Ieri sera mia mamma mi comunica di aver parlato sabato sera, col cugino geometra che segue i lavori per casa mia e lui le ha detto che a livello catastale i due appartamenti (il nostro e quello di mia nonna, dove andrò a stare io) sono uno solo e quindi a separarli anche in catasto il progetto che è stato fatto non va bene perchè il bagno non sarebbe a norma di legge. Così bisogna ricominciare da capo a pensare il progetto.

Stamattina, in ritardo, vestita per bene, in corridoio davanti alle scarpe, tolgo le ciabatte, ed sento bagnato sotto i piedi... sono riuscita a mettere il piede sinistro in una vomitatina di uno dei due gatti. E così da capo a cambiarmi! Frak!

giovedì, gennaio 13, 2011

Basita!

Giù in ufficio è arrivata una mail con allegato un'immagine (fondamentalmente un regimental beige-azzurro-bianco) della quale dobbiamo fare col plotter una stampa di prova.
Ovviamente la mail è stata scaricata in locale, quindi non è più sul server e non posso pescarla direttamente da qui: bisogna portar giù in ufficio la chiavetta usb, mettere l'immagina su chiavetta, riportare qui su la chiavetta e io al stampo.
E dove sta il problema?
Il problema sta nel fatto che la SegretariaPiùVecchia non è capace di farlo...

Quasi quasi lascio l'incisa e vado giù a fare la segretaria e le cose che non ho voglia di fare dico di non essere capace di farle....

martedì, gennaio 11, 2011

The

Tra le varie idee con cui sono tornata al lavoro c'è la macchina per il caffè americano, con la quale non faccio il caffè, per ora, ma scaldo l'acqua per il the.
E oggi sono stata alla Lefel e ho fatto la spesa: - una tazza Pantone 3395
- Thè des Sables
- Thè des Lords
- The du Hammam Rouge
- The Fleur de Geisha
Alla Lefel davanti ai vari scaffali dei vari Thè c'era il "campioncino" per poter annusare le varie miscele e ho scelto, ovviamente quelle che mi piacevano di più.
Nonostante io beve il the leggerissimo, bevo quasi esclusivamente (e di conseguenza ho comprato) thè nero.
Oggi ho assaggiato il Thè du Hammam Rouge, buono, fruttato (anzi fiorato che ha dentro petali di vari fiori); se avessi potuto zuccherarlo sarebbe stato delizioso.
Quasi quasi tornando a casa ripasso alla Lefel e me ne compro degli altri da portarmi a casa






A vederlo in foto non si direbbe, ma è la cosa più morbida su cui abbia mai messo le mani.

Grazie, koi*









*nda, se siete curiosi.

lunedì, gennaio 10, 2011

Tornata

Tornata a Milano, da qualche giorno.
Tornata al lavoro, rientro abbastanza mobido.
Tornata con buoni propositi, idee e progetti.
Tornata piena di nostalgia per i giorni trascorsi a Feltre e per le persone con cui li ho trascorsi.
Tornata.

lunedì, dicembre 27, 2010

Harry Potter e I Doni della Morte

Finalmente mercoledì 15, a quasi un mese dall'uscita, sono riuscita ad andare a vedere la prima parte dell'ultimo film della saga.
Per un attimo Bro ed io abbiamo avuto l'illusione di una visione come quella del Principe Caspian (solo io e lei in sala), ma pian piano la sala si è riempita.

Il film in sè mi è anche piaciuto, ma non mi ha convinto. Il film de Il Principe Mezzosangue non mi è piaciuto e l'ho visto una volta al cinema ed una sola volta in dvd, mentre questa prima parte de I Doni, penso meriti più di una visione, anche cinematografica volendo.
L'idea che facessero due film da I Doni mi ha lasciata perplessa fin dalla prima volta che l'ho sentita perchè, nonostante le 701 pagine, non c'è materiale per farne due film. Avrebbero potuto fare due film dal Calice, dall'Ordine, anche dal Principe, ma dai Doni?

Mi è piaciuto come hanno riassunto tutto il pezzo di campeggio in giro per l'Inghilterra, però avrebbero potuto lasciare tutta la parte con Krecher, e vari pezzi qua e là che non ho capito perchè abbiano tagliato. Non faccio l'elenco preciso delle cose che mi hanno lasciata perplessa perchè non vorrei spoilerare se qualcuno non l'avesse ancora visto.

Comunque il giudizio è positivo, attendo con ansia la seconda parte.

martedì, dicembre 21, 2010

21-12-2010

Felice Solstizio d'Inverno

"Per un altro anno non ci sarà un giorno così breve, nè una notte così lunga, e per sei mesi ogni giorno sarà un po' più caldo e luminoso del precedente.
Spero tanto che questo fenomeno atmosferico sia anche una metafora dela tua vita. E che magari le cose inizio a girare bene, che non durino solo sei mesi."
(GMT)

Stamattina sono stata salutata così da un Amico, e mi è parso tanto poetico e mi è piaciuto tanto che lo ripropongo a chi passasse di qui.

mercoledì, dicembre 15, 2010

Che belle persone!

Questa notte è mancato il marito della Portinaia dello stabile dove sta la ditta. Lo conoscevamo tutti, era sempre gentile, cordiale, una persona buona.
Stamattina la Portinaia (conosco il suo nome, ma non mi va di usarlo e chiamarla vedova è brutto, vero, ma brutto) ha chiesto ad uno dei nostri operai se potessimo stamparle due fogli A4 con su scritto "Chiuso per Lutto", niente di trascendentale, direi.
La richiesta è arrivata giù in ufficio e le impiegate hanno fatto tutte orecchie da mercante: veramente delle belle persone!
La richiesta allora è salita qui in incisa e in due minuti il file l'abbiamo fatto, sono scesa per stamparlo con la laser A4 dell'ufficio (che stamparli col plotter mi sembrava eccessivo) e avreste dovuto vedere con che aria schifata hanno preso i due fogli che uscivano dalla stampante e me li hanno passati.

lunedì, dicembre 13, 2010

Berlino 2010 - 1a puntata

Una settimana fa, attorno a mezzogiorno e mezza, eravamo a Berlino in un negozio della Lego al Sony Center, e poco dopo ci siamo trovati davanti una cremina di funghi, deliziosa, delicatissima, servita in un BICCHIERE!

Ma andiamo con ordine:
Venerdì 3 dicembre - la partenza

L'aereo parte da Orio alle 19.40, così, per essere lì con un po' di anticipo alle 16.30 sono in Centrale, sul pullman che mi porterà all'aeroporto in un'oretta circa.
Il pullman parte con un paio di minuti di ritardo (o forse è il mio orologio ad essere avanti, ma per un paio di minuti non cambia nulla) e si avvia verso Cascina Gobba e poi l'autostrada. Il traffico in città è il solito, per cui si va abbastanza piano. Non appena entra in autostrada il pullmann praticamente si ferma e comincia a procedere a passo d'uomo, e così procede per la seguente ora e mezza, insomma invece di arrivare inaeroporto alle 17.30 circa, ci arrivo alle 18.30! Il check-in del nostro volo terminava alle 19.00, "ce la faccio per il rotto della cuffia, ma ce la faccio" pensavo.

Salvo scoprire, una volta giunta in aeroporto, ed incontrato il mio compagno di viaggio, che il volo era stato spostato alle 22!
Riuniamo i due bagagli in uno, e facciamo comunque il check-in, così non dobbiamo trascinarci il trolley in giro per l'aereoporto per 3 ore. Non avendo altro da fare ci sediamo e ci assalgono i dubbi:
- il volo partirà in ritardo o verrà cancellato?
- quando arriveremo a Berlino, i mezzi pubblici funzioneranno ancora?
- quando arriveremo a Berlino, in albergo ci sarà ancora qualcuno ad aprirci la porta?

Per rispondere alla prima domanda ci rechiamo ad un punto info e ci dicono che per le notizie che hanno il volo non dovrebbe essere cancellato.
La risposta alla seconda la otteniamo leggendo sulla guida che i mezzi pubblici a Berlino vanno tutta la notte, dopo una certa ora le corse sono ridotte di numero, ma ci sono.
Per rispondere alla terza domanda ci rivogliamo alla telefonata a casa: chiamo la sister che gentilissima manda una mail a quelli dell'albergo avvertendoli che il volo è stato spostato di 3 ore e che quindi arriveremo dopo mezzanotte. La risposta giunge rapida: dopo una certa ora c'è comunque un guardiano notturno, ma ci danno comunque il codice della porta.


Mentre siamo lì ad aspettare prestiamo orecchio ad ogni annuncio, soprattutto a quelli che cominciano con "RyanAir è spiacente di informare..." e ne sentiamo uno verso le 19.45 che annuncia che a causa di "uno sciopero improvviso del personale di terra" il volo per Madrid è stato cancellato.
Ogni tanto andiamo a controllare lo stato del volo, e ad un certo punto, leggiamo che il volo è stato di nuovo, alle 23!
Poco prima delle 21 decidiamo che potrebbe essere una buona idea mettere qualcosa nello stomaco, mentre mangiamo annunciano che "RyanAir è spiacente di informare che a causa di uno sciopero improvviso del personale di terra il volo per Barcellona è stato cancellato". E io mi chiedo, ma invece di annunciarli uno alla volta, annunciare che a causa del suddetto improvviso sciopero tutti i voli per la Spagna erano cancellati, no?

Comunque, alle 22.30 il volo decolla e atterra tranquillamente dopo un'ora e mezza di volo. Ritiriamo il bagaglio senza il minimo problema e ci dirigiamo alla metropolitana.
Riusciamo a fare il biglietto cumulativo per 5 giorni per tutti i mezzi di Berlino e ci dirigiamo ai binari. Tra l'una e le due del mattino siamo in giro sulla metropolitana di Berlino.







Il primo treno che prendiamo ci porta a 3 fermate dalla nostra destinazione e annuncia il capolinea. Pochi minuti dopo ne arriva un altro che ci porta avanti di una fermata. A quel punto decidiamo, con altre due ragazze nella nostra stessa situazione, di prendere un taxi in 4 e farci lasciare ognuno al proprio ostello/albergo che tanto sono vicini alla stessa fermata della metropolitana. Ebbene riusciamo a beccare il taxista più imbranato di Berlino: iniziamo a parlargli in inglese e lui fa sì con la testa, solo una volta partiti ci parla a sua volta, in tedesco. Per fortuna il suo navigatore è meno imbranato di lui e ci porta tutti e quattro alle due destinazioni.

Alle 2 del mattino arrivamo sulla riva della Sprea all'Eastern-Comfort e la guardia notturna ci fa entrare e ci spiega in inglese, con la s talmente sibilante che si capiscono metà delle parole, alcune cose e ci da la chiave della cabina 32. Puntiamo la sveglia e nanna!

venerdì, dicembre 03, 2010

‎52.30N-13.25E

Stasera parto.
La mia destinazione è alle coordinate qui sopra, ma vi rendo la vita facile e per chi ancora non lo sapesse, vado a Berlino.
La meta è stata decisa un mese fa, più o meno.
D'accordo che l'ultima volta che sono stata all'estero era il 2005, era giugno, non ho preso l'aereo e che da allora mi sono mossa pochissimo ed era quindi naturale che come minimo nevicasse viola a pois arancioni una volta presa la decisione di passare il ponte di S.Ambrogio a Berlino, ma il fronte artico non poteva aspettare il 9 dicembre a rovesciarsi sull'Europa?
Il problema non é il freddo in sé, anzi preferisco quando fa freddo rispetto a quando fa caldo, il mio problema sono gli aeroporti in tilt!

mercoledì, novembre 17, 2010

17 novembre

In quella che si ritiene la giornata più jellata dell'anno (il 17 novembre, appunto) si festeggia la GIORNATA DEL GATTO NERO.
La Giornata del Gatto Nero è stata inventata perchè queste meravigliose creature sono ancora troppo spesso vittime della superstizone che le vuole portatrici di sfortunae per questo vengono soppresse.
Certo in un mondo in cui tanti bambini muoiono di fame sembra assurdo dover inventare una giornata per convincere la gente a non ammazzare i gatti neri perchè si crede che portino sfortuna, ma secondo me è ancora più assurdo uccidere un essere vivente per superstizione!

Per celebrare questa giornata una bella foto dei miei due gatti in versione alieni dello spazio profondo con gli occhi laser.

venerdì, novembre 12, 2010

Basta saperlo

Poco fa mi hanno chiesto a che punto fossi col catalogo.
Sono ferma col catalogo al 2° foglio, l'ultimo di cui mi abbiano dato il menabò.

Il menabò del catalogo lo fa l'AU, di solito per riempire le sue giornate altrimenti vuote, ma in questo periodo ha anche altre cose cui star dietro. Per questo immagnavo che non fossero stati preparati i menabò di altr fogli del catalogo.

Oggi scopro che il menabò è stato fatto di quasi metà del catalogo, e soprattutto scopro che devo essere io ad andare giù a chiedere se ci sono nuovi menabò pronti....
Magari sono io che vivo fuori dal mondo, ma se una cosa la fa Tizio, io come faccio a sapere quando è pronta se tizio non me lo dice?

giovedì, novembre 11, 2010

4 O.L.D.S. Live

Sabato 13 novembre - ore 22.30
al KM298 - Lodi

I 4 Onesti Lavoratori Dello Strumento sabato sera suonano in un locale a Lodi: il KM298

Chi viene?

venerdì, novembre 05, 2010

AUGURI SISTER!!!!!!

mercoledì, ottobre 27, 2010

Lucca C&G 2010

Domani si parte per Lucca Comics&Games (ok, non è il link al sito, però rende l'idea), e stamattina la mia macchina è dall'elettrauto a montare l'autoradio ^^

Insomma da venerdì a lunedì mi trovate qui:
Lucca Comics&Games
Sezione: Games
Padiglione: Carducci
Stand: B111 – YAVIN 4

giovedì, ottobre 21, 2010

La stasi

Di nuovo è tutto fermo.
Dopo l'entusiasmo di settimana l'altra per l'arrivo dei mobilieri.
Dopo tutto lo spostare pantaloni-magliette-camicie-maglioni-cappotti-lenzuola-tovaglie-asciugamani per dividere le mie cose da quelle di mia mamma, e ricollocarle ognuna nel proprio armadio.
Dopo le speranze che presto avremmo visto almeno un preventivo per i lavori.
Tutto è fermo. Tutto tace.
Chissà se potrò festeggiare il mio compleanno (tra poco più di 5 mesi) nella mia nuova casa o lo festeggerò abitando ancora con mia mamma?

domenica, ottobre 17, 2010

Dichiariamo aperta la Conta degli Alberi di Natale 2010

Venerdì pomeriggio, all'HobbyShow col Fratellino, abbiamo dichiarato aperta la Conta degli Alberi di Natale 2010.
Nei vari stand del padiglione della Fiera abbiamo, infatti visto 3 Alberi di Natale che soddisfacevano le regole della Conta:
- albero (vero o finto non importa)
- luci accese
- decorazioni (facoltative)

venerdì, ottobre 08, 2010

Frack, twice and again!

Borsa diversa, gusto diverso! -.-
Almeno questa volta è vaniglia, non ananas.