I Guadiani di Atlantide

lunedì, dicembre 15, 2008

Riletture e Riflessioni

Sto rileggendo la saga di Harry Potter, per la prima volta dopo aver letto I Doni della Morte e tutto, o meglio, tante cose, assumono tutto un altro aspetto alla luce delle cose che succedono nel 7° libro.

Prendiamo per esempio la scena del Molliccio ne L'Ordine della Fenice che ho letto proprio oggi. Prima di leggere I Doni mi dava delle sensazioni: tenerezza nei confronti di Molly, fastidio all'idea di Harry che non faccia una piega alla dimostrazione più evidente che Molly lo ami quanto ama i suoi figli, "ma quanto è dolce Remus!". Già a rileggere L'Ordine era leggermente diversa la sensazione si aggiungeva un certa qual malinconia per Sirius. Oggi l'ho trovata struggente, sapendo cosa succederà ai vari personaggi di lì a 2 anni, penso di aver capito cosa ha fatto provare la Rowling ad Harry quando vede la foto dell'Ordine originario. Molly mi ha fatto ancor più tenerezza, e ho trovato Remus più dolce che mai... anche il fastidio per la... chiamiamola apatia di Harry è stato minore.

Inoltre a leggere i 7 romanzi uno in fila all'altro senza interruzioni i collegamenti, i rimanti, le citazioni incrociate sono ancora più evidenti.

giovedì, dicembre 11, 2008

Neve

Martedì sera la pioggia che cadeva dall'ora di cena, verso le 23 si è trasformata in neve e non ha smesso fino a metà mercoledì mattina. Poi purtroppo si è messo a piovere.

Così la città nel giro di 24 ore si è trasformata prima in un posto magico e poi è tornata la solita Milano dicembrina.

Spero tanto che a Feltre la neve invece sia rimasta e checi aspetti fino a capodanno!

mercoledì, novembre 26, 2008

Storni

In Primavera ed in Autunno sopra Milano passano, e si fermano per qualche giorno, stormi di Storni. Adoro le loro evoluzioni nel cielo di Milano. Questi li ho ripresi settimana scorsa in Stazione Centrale. Scusate la qualità del video, ma dalla digitale non è che si possa pretendere chissachè, no?

lunedì, novembre 17, 2008

Letture

Ho cominciato la preparazione per la YavinCon, o meglio per il Potter Pursuit ed il Tolkien Trivia!

giovedì, novembre 13, 2008

Certe Persone

non sono altro che un concentrato di polisfosfati di scarto ad uso agricolo o industriale che infestano il pianeta e le vite altrui.

Oooooh se potessi fare i nomi.....

lunedì, novembre 10, 2008

Corto Circuito Mentale

A Lucca C&G mi sono comprata un puzzle.
Mi piacciono molto, anzi tantissimo, i puzzle. Mi sono sempre piaciuti. Da piccola mi limitavo a meno di 100 pezzi, ora se non sono almeno 1000 non mi diverto.
Da piccola facevo paesaggi alpini che mia mamma mi regalava per la casa in montagna e ci hanno seguito da una casa all'altra. Quindi ora sono a Feltre, in mansarda, che è la camera mia e della sister.
Ora i puzzle me li scelgo io, ed ultimamente ho fatto l'"Urlo" di Munch per la sister (eccezione alla regola, è in camera sua a Mi), lo sbarco degli animali dall'Arca di Noè di Haruo Takino, i personaggi de "La Compagni dell'Anello", e da ultimo un drago di Ciruelo.
I paesaggi sono appesi in due nicchie nel muro, molto classico, ma quello che mi piace è come ho messo gli altri: appoggiati alla parete, senza appenderli, i personaggi di FOTR all'altezza del mio cuscino, il drago ai piedi del letto. Insomma sono le prime due cose che vedo la mattina!

A Lucca mi sono comprata un puzzle, è un'opera di Cris Ortega, e da che sono tornata la scatola è lì in camera mia che mi chiama a gran voce ogni volta che la guardo. Ho anche già recuperato il cartone su cui incollarlo.
Insomma il puzzle ed il cartone sono lì che mi guardano tutti i giorni e mi ricordano il fustino da 10 kg di Vinavil nella scatola nell'angolo creativo.
E ogni giorno penso di aprire il sacchetto dei pezzi e cominciare il puzzle. E subito dopo penso che avendo aperto il sacchetto da qui a quando portare il puzzle a Feltre, se non lo finisco rischio di perdere dei pezzi, e poi a Feltre posso anche tenerlo per terra in mansarda mentre lo faccio che non da fastidio a nessuno, mentre a Milano rischio che dia fastidio, che venga fatto cadere e si perdano i pezzi.
E il giorno dopo, da capo, penso che potrei anche cominciarlo....

mercoledì, novembre 05, 2008

Tanti Auguri a Te,
Tanti Auguri a Te,
Tanti Auguri Sister Liv
Tanti Auguri a Te!!!!

mercoledì, ottobre 15, 2008

Sogno

Stamattina ho fatto un sogno strano. Tutti in terza pesona: mi vedevo da fuori.
Era ambientato in una casa che ho già sognato.Una casa luminosissima, con uno dei bagni su più livelli ed il livello più alto, con paretine late un metro di cristallo verde, e la vasca affaccia sul salone.
Però prima di arrivare alla casa, bisognava passare in un magazzino, cioè nel magazzino della ditta (ed infatti ad un certo punto compariva uno dei magazzinieri che lavorano qui e stava preparando un ordine....), che nel seminterrato e alla casa si accedeva attraverso una specie di buco nel muro che aveva la forma e le dimensioni di una porta, ma nessuno stipite o battente... un buco nel muro rettangolare!
Nella casa c'erano delle grandi finestre ed una bellissima luce diffusa e bianca.
Ad un certo punto ero nella cucina della casa (che sembrava tanto la cucina di casa del Grand Moff, per come erano disposti porte e mobili) e quasi appoggiati ai mobili un mio amico mi preneva per mano, mi faceva avvicinare a lui stringendomi un po' e piano piano ci muovevamo quasi ballassimo un lentissimo lento, solo che non c'era musica. Appoggiata la testa sul suo petto, chiudevo gli occhi e facevo finta di dormire. Tra i mie capelli lui sussurrava sorridendo "ti amo. ti amo" ed io ero felice perchè/anche se sapevo che non era vero. Cioè so che mi vuole bene, come io ne voglio a lui, ma nulla di più.
Ovviamente a quel punto è suonata la sveglia, ma mi sono svegliata con una bella sensazione.

lunedì, ottobre 13, 2008

Sono una deficente!

Ok, sabato eravamo tutti cotti e così alle 22.30 siamo andati a dormire e alle 23 e poco più dormivo.
Domenica mattina ci siamo svgliati poco dopo le 9.
Stamattina la sveglia è suonata alle 7. Indovinate un po' a che ora mi sono addormentata ieri sera?
All'1.30!
Ma si può essere così deficenti?!!!

E ora sono qui che rischio il distaccamento della mascella ogni sbadiglio (=ogni 30 secondi)

giovedì, ottobre 02, 2008

Rifugio

É buffo come ci si rifugi nelle cose che facevamo quando stavamo bene, nei momenti in cui stiamo male.

Erasure a balla!
Come quando avevo 15 anni

martedì, settembre 30, 2008

The last day of our acquaintance*

Oggi è l'ultimo giorno di lavoro di uno dei magazzinieri.
Un mezzo reietto, come me (ok, non è così drastica la situazione, nè la sua nè la mia, però rende l'idea).
Forse perchè anche lui non è nel pieno delle grazie del Grande Capo e delle due tipe, ho sempre sentito che di lui potevo fidarmi, come di nessun altro qui dentro.
E oggi se ne va.
Se ne va l'unica persona che sento davvero amica, l'unica persona con la quale so di poter mostrare davvero la rabbia e la frustrazione e il dolore che certe situazioni qui dentro mi provocano.

So che non è colpa mia, sono l'ultima arrivata, non ho alcun potere decisionale, se non per cose di pochissimo conto su cui m'impunto (vedi l'imbiancatura delle pareti del montacarichi).
Eppure non posso fare a meno si sentire le sue dimissioni come un mio fallimento.
So che un giorno toccherà a me, e allora l'ho già avvertito, se vorrà ritornare un posto per lui ci sarà sempre, ma per ora posso solo fargli promesse che non so neanche quando potrò mantenere.
E ha ragione di andarsene.
So come è stato trattato, e se volesse piantar grane avrebbe tutta la mia comprensione, e il fatto che non lo voglia fare non fa altro che accrescere la stima che ho nei suoi confronti.
Faccio fatica a spiegare cosa provo all'idea di domattina. Perchè c'è una parte di me che è contenta per lui, che se ne va da 'sto posto, dove non è mai stato trattato come gli altri, nonostante non avesse fatto nulla per meritare un trattamento del genere. C'è anche, però, una gran parte di me che è triste all'idea di non vederlo domattina, e la mattina dopo e quella dopo ancora. Se ne va la mia piccola oasi di fiducia.
* Sinead O'Connor - "I do not want what I haven't got"

venerdì, settembre 26, 2008

Che schifo

Non ne posso più!
Ne ho la nausea!
Non ho voglia di far nulla.
Eppure ho un sacco di cose che dovrei fare.
E le sento, una per una, come un peso sulle spalle.

lunedì, settembre 22, 2008

Le certezze nella vita sono tutto

Tizio, Caio e Sempronio condividono l'appartamento.
Caio avvisa che domenica pomeriggio e sera sarà via.
Tizio gli dice "se cambi idea avvisami che mangiamo la pizza e non il minestrone. E dì anche a Pinco con cui esci che se vuole si fermi a mangiare la pizza"
Nella testa di Caio gli accordio erano: mangio fuori a cena, ma se cambio idea avviso.

Arriva l'ora di cena e Caio non ha cambiato idea, quindi non avvisa. Al momento di tornare a casa (23.30) guarda il cellulare e trova un messaggio delle 19. in cuio Sempronio chiede "ci fai sapere cosa fai?"

Caio arriva a casa (ore: 00.30) e viene accolto con un delizioso "ma ti sembra l'ora di tornare? E se non avessi detto che tornavi presto?"
E la mattina Sempronio gli da il buongiorno così "Ieri sera non hai ricevuto un sms?"

É bello sapere che non puoi fidarti nemmeno degli accordi presi chiaramente. Ed è altrettanto bello sapere che mezzanotte e mezza è "quelle ore", manco fossero le 5 del mattino, e soprattutto che anche se è Caio a cui suona la sveglia alle 7 è un problema di Sempronio se Caio va a letto all'1 di notte!

Ma si rende conto?

Mia madre.
Oggi mi ha posto la fatidica domanda: "quando vai a cercare qualcosa da mettere al matrimonio?" e ha aggiunto: "magari qualcosa che tu possa mettere anche in ditta."

La postilla sarebbe perfettamente logica se io, al momento e per i prossimi anni, non lavorassi come apprendista all'ufficio tecnico di una azienda che fa riproduzioni di stampe. Il che vuol dire fare il giro del magazzino a verificare quante stampe di ogni soggetto (per formato) ci siano, e gli scaffali cominciano a livello pavimento, e di solito i magazzini non di generi alimentari non hanno pavimenti puliti a specchio. Il che vuol dire aggirarsi tra due rotative (=macchine da stampa) con le relative tolle di colori, e pigne di stampe non ancora del tutto asciutte (ho un paio di jeans neri, su cui un occhio attento può ancora, dopo vari lavaggi, individuare i resti di colore di una volta che mi sono seduta su una pigna di stampe fresche) e sviluppatrici (i liquidi per lo sviluppo ed il fissaggio macchiano).

Tanti auguri

A Bilbo e Frodo Baggins

mercoledì, settembre 17, 2008

23 anni

Stasera all'aperitivo con le ragazze della palestra (cui non mi sono ancora iscritta e cui non ho voglia di iscrivermi) una mi ha detto "ma tu sei giovanissima, avrai 20 anni, 23 al massimo".
Le ho fatto vedere la patente con la mia data di nascita.

giovedì, settembre 04, 2008

Vanità

Oggi alle 12.30 avevo un'appuntamento vanitoso.
Alle 14.45 sono uscita dall'appuntamento con un po' di soldi in meno nel portafoglio, ma tutta contenta e soddisfatta di quel che avessi fatto e convinta che fosse valsa la pena stare 2 ore seduta.
Arrivo in ufficio e scopro che il mio capo per il nuovo incarico è andato nel magazzino fuori città. E che sarei dovuta andarci anch'io.

Ok, io non gli ho detto che sarei arrivata più tardi del solito, ma non sapevo nemmeno che sarei dovuta andare al magazzino. Se l'avessi saputo avrei anticipato di una mezz'ora l'appuntamento e sarei arrivata in tempo per andare al magazzino.

Quel che ho ottenuto in quelle due ore di vanità non mi sembra più così meraviglioso e mi sa tanto di aver perso molto più di quanto abbia ottenuto.

Insomma ora sono praticamente pentita della mia vanità.

mercoledì, settembre 03, 2008

GRRRRRRR

06.59
Sognavo Marco Van Basten dei tempi del Milan.

07.00
cip biiip biip ciip (=fischiettio di R2D2)

martedì, settembre 02, 2008

A casa

Sono tornata, e anche da un po', ma un po' perchè non avevo voglia di tornare alla routine, un po' perchè la suddetta routine è stata stravolta con un cambio di lavoro, non avevo ancora postato.

Dovrei andare al lavoro a piedi, ma con la scusa del ginocchio destro che mi fa male, prendo l'autobus. E leggo. Almeno questo.