I Guadiani di Atlantide

lunedì, aprile 18, 2011

Torta alle Pesche (sciroppate)

Giovedì ho scoperto il forum e la rivista on-line Artigianalmente. Nel numero di Natale della rivista ho trovato questa ricetta

Ingredienti:
- 150gr di zucchero
- 300gr di farina
- 3 uova
- 1 bustina di lievito
- 100 gr di burro
- 1 barattolo di pesche sciroppate
Fai scogliere il burro a bagnomaria, separa i tuorli dagli albumi, taglia a pezzettini le pesche sciroppate, monta a neve ferma (con un pizzico di sale) gli albumi.
Con lo sbattitore lavora i tuorli, lo zucchero ed il burro fin ad ottenere un composto liscio. Aggiungi la farina ed il lievito.
Amalgamando con movinmenti dal basso verso l'alto aggingi gli albumi montati e le pesche.
In forno già caldo a 180° per 40 minuti.


Koi mi aveva avvertito che non gli piacciono le mele cotte (quindi niente strudel o torte di mele), così prima di fare questa torta gli ho chiesto se anche le pesche cotte non gli piacessero. Insieme abbiamo deciso di fare l'esperimento. Che non ha avuto esito positivo: Koi l'ha mangiata ma si è visto che altre torte (al cioccolato) gli sono piaciute i più....

giovedì, aprile 14, 2011

Ascoltando "So che tu sai" avrei voglia di un cappuccino fatto col latte ed il Nescafè Cappuccino bevuto in una tazzona della Galbusera.

martedì, aprile 05, 2011

Rapunzel




Per il mio compleanno i Vicentini mi hanno regalato il dvd di Rapunzel - L'Intreccio della Torre che non avevo visto al cinema, ma avrei voluto. Domenica sera me lo sono guardato. Mi è piaciuto tanto: mi ha fatto ridere e commuovere e ridere ancora. E anche valutare l'idea di un cosplay.
Rapunzel: prosegue la scia di personaggi femminili Disney più moderni, ed indipendenti, è come Megara e Belle. Ha forse gli occhi un po' troppo grandi rispetto al classico tratto naturalistico solitamente tipico della Disney, ma è carinissima lo stesso (io poi amo gli anime tanto quanto i lungometraggi Disney, per cui non mi crea problemi).
Flynn: Koi ha ragione, è la versione disegnata di Mao. Lo "sguardo che seduce" mi ha fatto scompisciare!
Max: è fantastico, semplicemente un mito!

Quello che non mi spiego è come mai la Disney non abbia fatto la versione con la "sovracoperta" in cartoncino (che mi sono fatta io, scansionando la copertina del dvd, photoshoppandola un attimo e stampando il risultato. Ho fatto lo stesso con Dumbo, uscito anch'esso in edizione speciale 2 dischi, ma senza "sovracoperta")

venerdì, aprile 01, 2011

Brand vs memory

Ho aggiunto un boxino giù in basso con i brand (le marche) che uso. L'idea è di CyberLuke, io l'ho letta da Dama; io ne sto facendo più che altro un esercizio di memoria: ricordarmi le marche delle cose che uso senza averle davanti agli occhi. Poi resta comunque un'analisi delle cose che uso, e in senso lato (come dice Cyber) di quello che sono.

lunedì, marzo 28, 2011

YavinCon 2011

Si aprono ufficialmente le danze per la Yavincon 2011. Un 2011 avaro di ponti ci ha visti costretti a cambiare, per la prima volta, periodo…ritrovandoci tutti insieme per quest’anno in giugno. Questo porterà sicuramente dei vantaggi…non ultimo il fatto di avere caldo, sole e quindi di vivere ancor di più la convention all’aria aperta e, perché no, magari con un bel bagno al mare. Da venerdì è possibile prenotare il proprio posto all’interno del Villaggio Stella Marina (sede ormai storica della nostra amata convention). I “veterani” ormai sanno come funziona ma per le persone che si affacciano per la prima volta in questo magico mondo che è la Yavincon andrò a spiegare brevemente come funziona l’iter delle prenotazioni. YAVINCON 2011 – Prenotazioni per il soggiorno Anche quest'anno prende il via la Convention il cui scopo è riunire sotto un unico tetto gli appassionati di Star Wars, del Fantastico e della Fantascienza in Italia.
Le date della YavinCon sono le seguenti: giovedì 02, venerdì 03, sabato 04 e domenica 05 giugno 2011.
Il luogo prescelto per ospitarci è anche quest'anno la soleggiata e cordiale Cesenatico (prov. Forlì/Cesena), sulla riviera romagnola. Saremo alloggiati presso il villaggio Stella Marina: come per le precedenti convention avremo la possibilità di usufruire dell'intera struttura alberghiera per tutti i quattro giorni della Con e nel prezzo del soggiorno è compresa la pensione completa, a partire dalla cena di giovedì 02 giugno fino al pranzo, compreso, di domenica 05 giugno. Ora tenetevi stretti perché andiamo ad elencare le modalità di prenotazione delle camere.
1. SISTEMAZIONE ALBERGHIERA
Pernottamento presso le camere d’albergo del villaggio Stella Marina, secondo le seguenti disponibilità:
_ camere da 2 posti
_ camere da 3 posti
_ camere da 4 posti
_ camere da 5 posti
_ camere da 6 posti
_ camere da 7 posti
Tutte le camere sono dotate di lenzuola, copriletti, panni e bagno con doccia e WC. ATTENZIONE: la biancheria da bagno non è compresa nel servizio di pensione completa pertanto occorre portarsela da casa. Nel caso però è possibile prenotare il kit da bagno (telo,viso,bidet) a € 4,00 a cambio.

Il cambio di periodo e, soprattutto, la vicinanza con la stagione delle vacanze ci costringono ad attuare un piccolo ritocco ai prezzi…comunque contenuto per venire incontro alle vostre esigenze;; speriamo di avervi fatto cosa gradita e che apprezzerete lo sforzo del club nel tentativo di rendere più agevole per tutti l'accesso alla manifestazione.
Le tariffe giornaliere di pensione completa a testa sono le seguenti:
€ 45,00 al giorno per i soci del Club Yavin 4
€ 49,00 al giorno per i non associati.
In tale cifra sono compresi: pernottamento, prima colazione, pranzo e cena.
In più l'accesso a tutti gli eventi della manifestazione, ai giochi, ai tornei, alle conferenze.
A questi importi vanno aggiunti € 10,00 per i soci (per gli ingressi nelle giornate del 02, 03 e 04 giugno soltanto) mentre i non soci dovranno versare un importo a titolo di iscrizione minima obbligatoria al club il cui importo varia dal giorno in cui si accede alla Convention (per ulteriori delucidazioni vi rimando a qualche riga più sotto). A causa degli alti costi di gestione della manifestazione, siamo a richiedere un piccolo contributo obbligatorio da parte dei soci di Yavin 4 pari proprio ad € 10,00...anche se quest'anno i soci dovranno versare il contributo limitatamente agli ingressi effettuati il 02, 03 e 04 giugno.
Chi entrerà il 05 giugno entrerà GRATIS!!!
Per chi desidera godersi per intero la convention dal primo all'ultimo giorno, accedendo alla Con il 02.06 , la cifra da corrispondere a titolo di iscrizione minima a Yavin 4 sarà di € 20,00.
Chi invece arriverà alla Con in data 03.06 avrà la possibilità di godersi i 3 giorni rimanenti di Con e, a prescindere che si desideri rimanere solo il giorno 03.06 o anche gli altri, la cifra da corrispondere a titolo di iscrizione minima a Yavin 4 sarà di € 15,00.
Chi invece accederà alla Yavincon in data 04.06 pagherà, a titolo di iscrizione minima a Yavin 4, la somma di € 10,00 Chi infine intenderà usufruire dell’ingresso per l’ultimo giorno di convention che è il 05.06 pagherà, a titolo di iscrizione minima a Yavin 4, la somma di € 05,00 Pertanto, ricapitolando, eccovi un breve schema esemplificativo.
Accesso alla Yavincon in data 02.06 - quota minima € 20,00
Accesso alla Yavincon in data 03.06 - quota minima € 15,00
Accesso alla Yavincon in data 04.06 - quota minima € 10,00
Accesso alla Yavincon in data 05.06 - quota minima € 05,00

Per i non soci di Yavin 4 tali somme sono richiesta come iscrizione minima obbligatoria all'associazione stessa; l'accesso alla Con infatti è consentito solo e soltanto agli associati a Yavin 4.

2. NOTTI DISPONIBILI PER IL PERNOTTAMENTO
Il Villaggio potrà ricevere gli ospiti nelle notti di mercoledì 01, giovedì 02, venerdì 03, sabato 04 e domenica 05 giugno 2011.

3. ABBINAMENTI E ASSEGNAZIONE POSTI
E’ consigliata la prenotazione a gruppi già composti secondo la ripartizione delle camere sopra illustrata, al fine di favorire l’organizzazione e la ripartizione degli spazi. Chi dovesse prenotare da singolo o in gruppi più piccoli rispetto alla capienza delle stanze dovrà accettare l’abbinamento con altri partecipanti che si trovano nella stessa situazione. Permangono per l’accettazione delle prenotazioni le regole all’apposita voce.

NOVITA' 2011!!! NOVITA' 2011!!! NOVITA' 2011!!! NOVITA' 2011!!!

4. MODALITA’ DI PRENOTAZIONE
Quest’anno il club, forte dell’esperienza maturata lo scorso anno, si è dotato di un sistema di prenotazione on-line potenziandolo. Ebbene sì…siamo entrati anche noi nel 21° secolo. Digitando su questo link http://www.yavinquattro.net/prenota_yavincon/ accederete ad una pagina dove vi si presenterà un modulo da compilare in ogni sua parte e dove potrete indicare i servizi di cui volete avvalervi alla Yavincon. Automaticamente il programma vi dirà la cifra che dovrete pagare. Una volta compilato il modulo non vi rimane altro da fare che digitare il tasto INVIO e in men che non si dica la prenotazione è effettuata. A voi arriverà una copia della mail per ricevuta. Le prenotazioni vanno effettuate inviando in un'unica soluzione il saldo della prenotazione. Questo permetterà all'organizzazione di evitare spiacevoli lungaggini e controversie verificatesi negli anni precedenti. Qui di seguito troverete un semplice schema riepilogativo delle varie possibilità di prenotazione ed i relativi costi.
1 NOTTE (02 o 03 o 04 GIUGNO 2011)
SOCI Y4 : € 45,00 + € 10,00
NON SOCI : € 49,00 + quota di iscrizione minima (€ 20,00 - €15,00 - €10,00)
Nel totale di 1 notte sono comprese le seguenti prestazioni alberghiere: cena del 02 o 03 o 04 giugno, pernottamenti del 02 o 03 o 04 giugno, colazioni del 03 o 04 o 05 giugno, pranzi del 03 o 04 o 05 giugno

2 NOTTI (02 – 03 oppure 03 – 04 GIUGNO 2011)
SOCI Y4 : € 90,00 + € 10,00
NON SOCI : € 98,00 + quota di iscrizione minima €20,00 oppure €15,00
Nel totale delle 2 notti sono comprese le seguenti prestazioni alberghiere: cena del 02 e 03 oppure del 03 e 04 giugno, pernottamenti del 02 e 03 oppure de 03 e 04 giugno, colazioni del 03 e 04 oppure 04 e 05 giugno, pranzi del 03 e 04 oppure del 04 e 05 giugno.

3 NOTTI (02 – 03 - 04 GIUGNO 2011)
SOCI Y4 : € 135,00 + € 10,00
NON SOCI : € 147,00 + quota di iscrizione minima €20,00
Nel totale delle 3 notti sono comprese le seguenti prestazioni alberghiere: cena del 02 - 03 e 04 giugno, pernottamenti del 02 - 03 e 04 giugno, colazioni del 03 - 04 e 05 giugno, pranzi del 03 - 04 e 05 giugno.

Nel caso si volesse usufruire solo di alcuni servizi (ad esempio della cena del 02, del pernottamento del 02 e della colazione del 03 maggio) gli importi da pagare saranno per singola prestazione e non a pacchetto (sempre riferendosi al caso poco prima specificato l'importo da pagare sarebbe di € 43,00 così composto: € 18,00 per la cena, € 20,00 per il pernottamento ed € 5,00 per la colazione).
Pertanto i prezzi delle singole prestazioni saranno i seguenti:
Pranzo - € 18,00
Cena - € 18,00
Colazione - € 5,00
Pernottamento - € 20,00

5. MODALITA’ DI PAGAMENTO
E' possibile effettuare il pagamento della prenotazione in due modi: tramite bonifico bancario o versamento postale.
BONIFICO BANCARIO Per procedere al bonifico è sufficiente utilizzare i dati qui sotto riportati:
POSTE ITALIANE S.P.A. AG. 2 DI REGGIO EMILIA
Cod.ABI : 07601
Cod. CAB : 12800
Cod. CIN : A
Conto corrente nr. : 000051166791
IBAN : IT65A0760112800000051166791
Il tutto ovviamente intestato a YAVIN 4
VERSAMENTO POSTALE Eseguire il versamento per la prenotazione tramite conto corrente postale al seguente indirizzo:
YAVIN 4 CASELLA POSTALE 32
UFFICIO PT RE 2
42124 REGGIO EMILIA
CONTO CORRENTE POSTALE NR. 51166791

A questo punto occorre inviare tramite e-mail una copia della ricevuta del versamento postale o del bonifico al seguente indirizzo: darthmaggio@yavinquattro.net
ATTENZIONE!!!!! Si invitano tutti i partecipanti alla Convention ad inviare tramite e-mail la scansione del bollettino postale o del bonifico attestante l'avvenuta prenotazione oppure a comunicarne i dati al responsabile pernottamenti (il numero lo troverete riportato più in basso). Per esperienza accumulata negli anni precedenti, l'invio tramite e-mail della scansione del bollettino postale o del bonifico attestante l'avvenuta prenotazione, ci faciliterà moltissimo a livello gestionale in quanto i tempi in cui il bollettino cartaceo arriva alla nostra casella postale, in questi ultimi mesi, si sono allungati in modo considerevole (oltre 1 mese).
A questo indirizzo inoltrare chiaramente:
_ "Prenotazione soggiorno YavinCon 2011"
_ Dati completi di chi effettua la prenotazione (nome e cognome, indirizzo, cap, città, numero di telefono ed e-mail, se se ne possiede una)
_ Compagni e/o abbinamenti con cui dividere la stanza (nome e cognome sono obbligatori; evitare di utilizzare nickname internet) L'indirizzo del punto 2 è anche quello a cui fare riferimento per la disponibilità di posti e informazioni varie. E' OBBLIGATORIO per tutti i minorenni che volessero partecipare alla manifestazione di far compilare i moduli, che troverete ai link qui di seguito riportati, da un genitore o da chi ne fa le veci. Una volta compilati i moduli andranno presentati in originale direttamente alla reception della Yavincon. ATTENZIONE! Il modulo è da compilarsi SOLO dai minorenni! Per tutti gli altri farà fede il modulo di prenotazione da compilarsi on line!
moduli per i SOCI in formato PDF
moduli per i NON SOCI in formato PDF

6. ACCETTAZIONE DELLE PRENOTAZIONI
Qualora il versamento fosse stato effettuato ma i posti, nel frattempo, fossero esauriti o si fossero resi non disponibili, l’organizzazione si impegna naturalmente a comunicare la mancata conferma della prenotazione e a restituire la quota versata. Dopo il 15 Maggio 2011 contattare l’organizzazione ancora prima di effettuare il versamento! ATTENZIONE!!!! Si fa presente a tutti i partecipanti alla convention che fino al 20 Maggio 2011 compreso in caso di rinuncia l'organizzazione provvederà a rimborsare in toto la quota versata. Oltre tale data il rimborso sarà del 50% trattenendo la cifra necessaria a copertura della mancata partecipazione.

7. REPERIBILITA’ TELEFONICA DEL RESPONSABILE DEI PERNOTTAMENTI
Roberto "Darth Maggio"
Tel. cell. 339 6679531 339 6679531
_ Lunedì dalle ore 20.00 alle 21.00
_ Mercoledì dalle ore 19.30 alle 20.30
_ Sabato dalle ore 14.00 alle 15.00

8. REGOLE SPECIALI
Pur permanendo a cura dell’associazione Yavin 4 la raccolta di prenotazioni e quote, il Villaggio curerà personalmente la gestione in loco dei pernottamenti. Ne consegue che:
_ non sono previste agevolazioni, sconti o tariffe in qualsiasi modo diverse da quelle sopra elencate per nessuno dei partecipanti (master, organizzatori, curatori di club, ecc);
_ è fatto divieto nella maniera più assoluta di ospitare nelle camere individui aggiuntivi al di fuori delle prenotazioni ufficialmente registrate e al di fuori dei posti letto ufficialmente disponibili; è proibito anche il semplice accesso alle camere alle persone che non pernottano, questo per garantire un controllo sul numero di persone presenti al Con. Contravvenire a questo comporterà l’immediato allontanamento dalla manifestazione nonché l’applicazione dei provvedimenti legali del caso da parte della gestione del Villaggio Turistico;
_ non saranno inoltre ammesse in sala pranzo persone che non abbiano prenotato anche il pernottamento. Pertanto, nel caso ci siano persone che volessero partecipare alla Con ma non riescono a trovare un posto letto perché già esauriti, non potranno usufruire dei pasti che sono un servizio accessorio al pernottamento (la zona comunque è ricchissima di locali dove poter pranzare e cenare ed il centro di Cesenatico e facilmente raggiungibile anche a piedi).

Edit cucina

In questo weekend ho pensato alla cucina, e mi è venuto il dubbio che fare il forno ed il microonde color rame quando tutto il resto è color avorio possa stonare. Mi sa che farò avorio con le manopole in ottone anche forno e micronde.

giovedì, marzo 24, 2011

Cucina!

Ieri sono stata a pre-ordinare la cucina. Siamo entrate nel negozio alle 14.30 e ne siamo uscite alle 18.30. Per fortuna avevo le idee chiare sul modello di cucina che volevo! Già così le possibili combinazioni rasentano le centinaia! A dire il vero abbiamo cominciato a parlare seriamente della cucina che erano quasi le 15, poi abbiamo fatto un giro del negozio in cui erano esposte due cucine del modello che piace a me con finiture diverse, e poi tanti, tantissimi mobili antichi e di modernariato. La mia cucina sarà la Petra di Antares Cucine :

Le basi ed i pensili saranno color avorio,
Il piano lavoro in piatrelline rosse,
Il lavello color avorio, il rubinetto in rame,
Il piano cottura avorio con le manopole in ottone
Il forno ed il micronde ramati con manopole in ottone
Il frigorifero avorio.

Il tutto molto country e shabby chic (intonato allo stile della cucina, come da foto).
Le basi saranno alte 106cm (10 di zoccolino + 92 di mobiletto + 4 di top), e i pensili verranno messi a 60 (se non di più)cm dal piano di lavoro (la stanza è alta 3.30m, di spazio ne ho in abbondanza!)
Il piano cottura e la cappa saranno angolari ^^

Delle due cucine in esposizione una aveva delle decorazioni meravigliose: una torta di stoffa sul tavolo che a prima vista mi era sembrata vera, e sulla cappa una ghirlanda di stoffa bellissima! Non vedo l'ora di avere la cucina e di decorarla anch'io così!

martedì, marzo 22, 2011

Torta Pandinella

Per il 17 marzo la ditta ha fatto il ponte, così venerdi mattina ho fatto la torta da portare a Koi nel pomeriggio. La Torta Pandinella è una specie di Torta Margherita solo ancora più soffice avendo la fecola di patate invece che la farina. Come impasto assomiglia, una volta cotta, alla parte non cremosa della Kinder Paradiso.
Non c'è una versione pigra, questa va fatta tutta a mano... oddio, probabilmente ad impastarla con il robot da cucina si fa meno fatica.

Torta Pandinella

Ingredienti:
- 100 gr di burro
- 250 gr di fecola
- 200 gr di burro
- 3 uova
- una bustina di lievito

Aggiungi lo zucchero al burro crudo ed amalgamali bene. Aggiungi le 3 uova intere e amalgama per 10 minuti.
Aggiugi la fecola ed il lievito. Versa nella tortiera imburrata.
Cuoci a forno moderato per 30' (i primi 20 minuti a 160°, i restanti 10 a 180°)
Al momento di servire spolvera di zucchero a velo.

Mentre la mangiava Koi suggeriva di metterci uno strato di crema al limone o di marmellata.

lunedì, marzo 14, 2011


Non è una meraviglia?
Koi, mi ha regalato lo schema per ricamarla. Ieri sera non riuscivo a smettere di guardarla!
E sta rapidamente scalando la classifica del prossimo ricamo da cominciare.

100


cento, no dico, 100!
^^

mercoledì, marzo 09, 2011

Abiti

Qualche sera fa ho visto, su non mi ricordo più che canale, una trasmmissione sul Day Before di una sfilata. Nel caso specifico si trattava della sfilata Autunno-Inverno 2009-2010 di Jean Paul Gautier.
Mi sono innamorata di questi due vestiti:

Non so quanti milioni di paillettes attaccate una per una a mano da una ricamatrice con l'aiuto di stagiste ricamatrici, stagiste archiviste, stagiste di ogni reparto, con inserti di pelle. A meno di 12 ore dalla sfilata J.P.G. decide che gli inserti di pelle non gli piacciono, e preferisce siano di paillettes nere. E così smonta mezzo abito, taglia il lavoro di una decina di persone e in una notte, una sola santa donna, ha attaccato le paillettes nere al posto degli inserti di pelle.
Scaglie di coccodrillo, separate una per una e riattaccate a mano con un filato dello stesso colore della pelle lavorato all'uncinetto da una signora che poi a vederlo sfilare si è commossa tantissimo. Penso che succederebbe anche a me, se vedessi in passerella il frutto del mio lavoro. Per fortuna J.P.G. su quest'abito non ha avuto ripensamenti dell'ultimo minuto.


Non mi sono innamorata dei vestiti così come sono, che
1) non metterei mai
e 2) quello di coccodrillo non mi piace neanche,
mi sono innamorata del lavoro che c'è dietro.
Deve essere meraviglioso e terrificante allo stesso tempo lavorare in un atelier, come ricamatrice o qualcosa del genere.
Qui potete trovare le foto di tutti gli abiti di quella collezione ispirata alle grandi dive del Cinema (Marilyn, Greta Garbo, Ingrid Bergman, Audrey Hepburn....)
La vera santa di quell'atelier è Mireille (credo si scriva così) la modellista: J.P.G. non disegna su carta, ma nell'aria e dai gesti che fa e da quel che dice lui, Mireille ricava i cartamodelli degli abiti che verranno realizzati.

martedì, marzo 08, 2011

Mia mamma

Mia mamma avrebbe dovuto fare il vigile del fuoco: è bravissima a spegnere qualsiasi tipo di entusiasmo!
O forse sono io che non ho abbastanza carattere per riuscire a difendere i miei entusiasmi e i miei progetti dalle sue secchiate di acqua gelida.
Oggi è Martedì Grasso e stamattina volevo venire in ditta con in testa gli chignon di Leia sopra le orecchie, lei mi guarda e mi fa: "ma pensi di andare con quei cosi?" al mio "sì" l'ho sentita mormorare a mezza voce "ma quando cresci?" o qualcosa del genere che centrava col crescere. Mi si è smontato tutto lo smontabile!
E parlando della festa di carnevale mi ha chiesto nell'arco del solo pasto di oggi: "chi porta cosa?" "ma il pane che fa Tizio e Caia con cosa lo mangiate?" "quanta roba porta Sempronio?" e altre domande del genere almeno 3 volte l'una, quando anche lei veneva che nel frattempo non avevo ottenuto le risposte (stavo mangiando e immagino che stessero mangiando anche le persone cui avrei dovuto rivolegere queste domande).
Forse sono io che mi smonto troppo facilmente, però quando fa così mi fa passarela voglia di fare qualsiasi cosa!

Non vedo l'ora che passino queste due settimane e mio cugino torni dalle settimane bianche (cme albergatore, non come vacanziero) e venga col muratore a farci il preventivo ed iniziare i lavori.

lunedì, marzo 07, 2011

Non credo nemmeno io a quello che sto per scrivere.

Ho voglia di primavera.
Ho voglia di andare in moto, di usare il cappottino Chapati e la giacca di jeans, di mettere abiti più leggeri.
Di temperature tra i 15 ed i 20 gradi, non di più che poi fa troppo caldo.

mercoledì, marzo 02, 2011

Harry Potter vs libri nuovi

Mi sento leggermente assurda: ho lì 57 libri nuovi da leggere e cosa faccio?
Ho ricominciato Harry Potter, 7 romanzi.
D'accordo che ho cominciato il 16 febbraio, ed in quattordici giorni ne ho letti già due e mezzo, e gli altri 4, per quanto più corposi (se vado in palestra a pedalare con una certa regolarità e se in treno leggo invece che ricamare o dormire) dovrei finirli in tempi ragionevolmente brevi.
Giovedì ho dimenticato in macchina "La Camera dei Segreti" e così la sera ho cominciato "Il Prigioniero di Azkaban" che ho continuato venerdì sera in treno (2 ore) e domenica al ritorno (altre 2 ore) portandomi a buon punto che ieri sera l'ho finito.
Nel frattempo ho recuperato dalla macchina "La Camera", ma stamattina avrei avuto più voglia di cominciare "Il Calice" più che di riprendere in mano "La Camera". Probabilmente è perchè i libri sono scritti in crescendo e quando hai finito il terzo tornare indietro a finire il secondo stona, di dà l'impressione di una regressione, quando invece si dovrebbe crescere, maturare. mi mancano una 70ina di pagine, per venerdì
dovrei poter cominciare "Il Calice".

venerdì, febbraio 25, 2011

Crostata di crema al limone

Ieri per cercare una ricetta salata (totani al limone, che non ho trovato) ho sfogliato un po' di riviste di cucina e ho trovato la ricetta per la torta di questa settimana. In realtà ne ho trovate due, una l'ho fatta per questo fine settimana, l'altra la userò settimana prossima.
Ho fatto la Crostata di crema al limone
versione seria ;)
- pasta frolla
- 350 gr di crema
- un limone

Fai la pasta frolla (siccome non mi ricordo a memoria come si faccia la trovate anche qui).
Mentre la pasta frolla riposta fai la crema (idem qui).
Alla crema aggiungi il succo del limone e la buccia grattuggiata di mezzo limone, e mescoli finchè il succo non è ben amalgamato.
Stendi la pasta nella tortiera e versaci la crema. In forno caldo a 180° per 40 minuti.
versione pigra ;)
- un rotolo di pasta frolla già pronta
- una confezione di crema già pronta
- un limone

Versi 350gr di crema in una ciotola, aggiungi il succo del limone e la buccia grattuggiata di mezzo limone. Mescoli bene finchè il succo del limone è ben amalgamato. Stendi la pasta frolla nella tortiera, e versi la crema. In forno caldo a 180° per 40 minuti.

La prossima volta voglio però provare a cuocere la pasta per 10 minuti, con sopra ceci/fagioli/riso/qualcosa in una tortiera in silicone che ha una forma particolare e poi metterci la crema e finire la cottura con gli altri 30 minuti. Mi sa che viene più scenografica

lunedì, febbraio 21, 2011

Finta Sacher e Caprese

Essendo spesso ospite a dormire da Koi ho pensato che sarebbe carino portare qualcosa ogni volta e approfittando di S. Valentino ho copiato la sister, che ha preso non solo mio cognato, ma tutta la sua famiglia, per la gola e ho deciso di portare delle torte fatte da me. Prendendo il treno abbastanza presto, il sabato mattina non ce la faccio a fare la torta, così la faccio il venerdì sera.

Il venerdì prima di S. Valentino ho fatto una finta Sacher: due torte al cioccolato (tipo torta Margherita) con in mezzo uno strato di marmellata di Lamponi e sopra la glassa al cioccolato.
Barando un po' si può anche fare con due preprati per torte (di quelli che apri e inforni) e due buste di glassa al cacao già pronta (che la devi solo scaldare a bagnomaria o in microonde).
Ne fai una, intanto cuoce impasti la seconda e la cuoci mentre la prima si raffredda un po'; fai raffreddare anche la seconda. Metti su un piatto la prima torta e ci metti sopra uno strato abbondande di marmellata (io ho usato quella di lamponi che è un po' asprigna e compensa il dolce della torta) e sopra la seconda torta. Copri il tutto con la glassa anche sul bordo.
Una volta tagliata ed impiattata Koi ci ha messo di fianco una buona dose di panna montata.


Questo venerdì pensavo di fare lo strudel di pere e marron glacè, ma Koi mi ha detto di avere voglia di una torta tipo la Gata (torta tipica vicentina) fatta con mandorle e cioccolato. Così ho fatto la Caprese: un torta di origine napoletana, fatta con mandorle, cioccolato fondente (come da desideri di Koi) burro e uova (niente farina).
L'ho assagiata la prima volta al compleanno del Pesce lo scorso anno, fatta da Giuseppe, e mi è piaciuta tanto che l'ho tampinato via mail per giorni per averne la ricetta, che si trova anche con una googlata minima. Quest'anno invece la fatta il Pesce stessa, ed era sempre buonissima.
Amalgami 100gr di burro con i tuorli (7) aggiunti uno alla volta e lo zucchero (3 etti) aggiunto un po' alla volta. Aggiungi 3 etti di mandorle sminuzzate e altrettanto cioccolato fondente fuso con un pochino di latte per evitare che si bruci. Gli albumi vanno montati a neve fermissima e poi aggiunti al composto con 2 cucchiaini di lievito. In forno a 180° per 40 minuti. Al momento di servire una bella spolverata di zucchero a velo.
Anche affianco a questa Koi ha messo la panna montata.

giovedì, febbraio 10, 2011

Nel mio armadio

Sul Corriere, un bel po' di tempo fa c'era quest'articolo, ossia la lista delle 30 cose che non dovrebbero mancare nel guardaroba di ogni donna.

1- Clutch-bag (borsetta microscopica)
Yes, e l'adoro perchè fa tanto Hachiko, anche se di solito me ne vado in giro con una borsa ben più grande.
2- Un portagioielli (economico o extralusso)
Yes, uno di pelle rossa della nonna ed uno di legno con carrillon regalatomi da mamma e papà.
3- Guanti di pelle
Yes, anche questi della nonna.
4- Una cintura alta e rigida
Assolutamente no, ho una sola cintura, ma è bassa e morbidissima e coloratissima.
5- Un paio di pantaloni fatti su misura
No, pantaloni ne ho tanti, ma fatti su misura, no.
6- Mascara volumizzante
Ne ho comprato uno per un cosplay, ma non l'ho mai usato.
7- Camicia di seta
Yes, nera, of course.
8- Una spilla vintage
Yes, trovata nel portagioie della nonna.
9- Un paio di pantofole di seta
No, di seta no, le ho di feltro.
10- Un ombrello
Yes, me ne hanno regalato uno nero con la mappa del cielo fluorescente, ed un'altro della H2O azzurro col gatto nero.
11- Un basco (il cappello del momento)
Yes, cappelli ne ho una cifra! Un basco, un cappellino stile anni '20, e altri.
12- Il classico tubino nero
Sì e no, ho due tubini uno grigio ed uno rosa.
13- Un anello largo e colorato in pietre preziose (o bigiotteria)
Yes, ne ho uno di vetro azzurro, ma non lo metto mai per paura di romperlo
14- Un bolero in paillettes
Ho un gilet in paillettes, conta lo stesso?
15- Un anello di diamanti (che sia obbligatoriamente “free from conflict”, ovvero non arrivi da paesi dove si combatte)
Magari....
16- Una maglia di puro caschemere
Due maglioni (uno nero ed uno beige) possono andare?
17- Intimo contenitivo
No.
18- Un reggiseno senza cuciture
Assolutamente no! Che fastidio, non tengono niente.
19- Stivali neri piatti stivali neri
Yes, un paio neri, più un paio neri col tacco da 4 ed un paio azzurri col tacco 8.
20- Un paio di semplici scarpe da ginnastica
Yes, anche più di un paio.
21- Una collana importante (anche finta, basta che faccia scena)
Credo di sì.
22- Almeno due paia di jeans: scuro e stretto per la sera e uno più comodo per il week-end
Paia di Jeans ne ho più di uno, ma non so se ricadono in queste due categorie.
23- Mollettine per capelli
Hai voglia! Di aggeggi per capelli ne ho un sacco: elastici, mollette e mollettine, ciappi e ciappini, cerchietti, bacchette, fermacapelli.....
24- Smalto rosso lacca per unghie
Smalti sì, rosso no li ho: bianchi, verdi (comprato per fare l'elsa di Narsil e le spille elfiche), trasparenti.
25- Il classico blazer che va su tutto
Yes, di cachemire, morbidissimo!
26- Un cappotto di sartoria
Yes, grigio.
27- Un costume da bagno che vada bene per la piscina della palestra e in vacanza
Penso di sì.
28- Un phon di qualità
Yes, regalo di compleanno di quest'anno di due mie amiche.
29- Intimo e completo notte in seta
Ho una camicia da notte di seta, l'intimo no.
30- Una semplice maglietta bianca
Yes, a maniche corte, la uso in palestra quando quelle nere sono tutte a lavare.

Berlino 2010 - 2a puntata

Sabato 4 dicembre - il primo giorno
(con un paio di mesi di ritardo)
Sorvoliamo sullo stress post-traumatico da sveglia che suona nel bel mezzo dei tuoi sogni, e apriamo le tende e ci si presenta questo spettacolo: lastre di ghiaccio che navigano nella Sprea, e sullo sfondo l'Oberbaumbrucke. Ora è percorso dalla metropolitana di superficie (la maggiorparte delle volte sopraelevata), auto, bus, tram, motorini, bici e pedoni; dal '61 all'89 era solo percorribile a piedi in quanto uno dei passaggi tra Berlino Est e Berlino Ovest.
Decidiamo, per il primo giorno, di girare la zona che va dalla Porta di Brandeburgo ad Alexanderplatz, e uscendo scopriamo che di giorno il nostro ostello ha questo aspetto: una carinissima barca - o è una nave? - bianca e azzurra ormeggiata nella Sprea, alle due del mattino non ce n'eravamo accorti. Sapevamo che fosse una barca, ma, per lo meno io avevo troppo sonno per vederla davvero!

Prendiamo la S5 (0 la S7 o la S75 che per un pezzo fanno lo stesso percorso e quindi per noi andavano bene tutte e tre) fino ad Alexanderplatz e poi la U2 fino a Potsdamer Platz, e risaliamo in superficie. Se me l'avessero raccontato prima non avrei mai creduto quanti ristorantini/bar/fast-food ci siano alle fermate della metropolitana (che sia sopraelevata che sotterranea) berlinese: Dunkin Donuts, McDonald, mille caffetterie diverse, ristorantini etnici, chioschi di wurstel, bretzel, currywurst e sui treni e per strada tantissime persone che stringevano tra le mani un bicchiere di caffè d'asporto; ovviamente non l'espresso italiano, ma il caffè lungo, lunghissimo, all'americana (che a me piace anche di più). E altrettante persone, forse di più, con una bottiglia di birra; anche alle dieci del mattino.

In Potsdamer Platz si trovano alcuni resti del Muro, davanti ai quali un ragazzo in uniforme dell'armata rossa spiega, in tutte le lingue, italiano compreso, come potete farvi timbrare un finto passaporto, e racconta un po' di cose sul Muro. Ai pezzi di cemento riempiti di grafiti sono intercalati dei pannelli in cui è spiegata per bene, in tedesco ed in inglese, la storia del Muro, sarebbe stato interessantissimo fermarsi a leggere tutto, ma lo farò quando tornerò a Berlino in primavera. Non c'era il freddo polare che ci avevano prospettato tv e giornali, ma non faceva neanche abbastanza tiepido da stare fermi, coi piedi nella neve, a leggere per più di mezz'ora!
Ci avviamo lungo la strada che va verso la Porta di Brandeburgo, seguendo più o meno il percorso che faceva il Muro e davanti a noi si para una visione: un negozio della Haagen Dazs! E affianco Starbucks, il mio primo caffè da Starbucks! Delizioso, ma molto molto molto più bollente di quanto mi aspettassi! Nei giorni seguenti ci siamo infilati più volte da Starbucks per mettere qualcosa di caldo nello stomaco.
E così sono entrata anch'io tra le fila di coloro che vorrebbero Starbucks in Italia, o che non vedono l'ora di tornare all'estero per andare da Starbucks... ok quest'ultima è un'esagerazione, ma se andando all'estero si capitasse davanti a Starbucks, chi non entrerebbe?

Per quanto sia stato una delizia, questo mio primo "caffè" da Starbucks ci ha un po' sballati con gli orari dei pasti per il resto della giornata, erano le 11, e nonostante si sia camminato ininterrottamente alle 14 abbiamo dovuto costringereci ad andare a mangiare per non trovarci poi a cenare a mezzanotte.
Andando verso la Porta di Brandeburgo incontriamo il Memoriale della Shoah: in uno spiazzo non piano di 19.000 metriquadrati, ci sono questi 2711 blocchi di cemento (credo) altri da 20cm a più di 4 metri disposti a distanza regolare l'uno dall'altro, ma non in ordine crescente o descrescente di altezza, per il criterio dell'altezza credo siano messi a caso, o comunque quella è l'impressione che danno. Se si entra nello spiazzo e ci si inoltra tra i blocchi più alti, si perde completamente la visuale di quello che non sia il proprio sentiero e man mano di quelli che l'incrociano.
I bambini ci giocano a nascondino, o come in questo caso, fanno a palle di neve. Non penso sia irrispettoso, ma in un certo qual modo quasi celebrativo: cosa c'è di più bello al mondo delle risate dei bambini? e credo che ricordare i morti in un posto o in un modo che dia gioia sia il modo migliore di ricordarli.

Pariser Platz con la neve, l'albero di Natale e la Menorah, è magnifica, e l'Unter den Linden con i tigli, per quanto giovani, sotto la neve è una delle vie commerciali più belle che abbia mai visto. L'Unter Den Linden, nell'800 era la "passeggiata bene" di Berlino, sotto il regime comunista era la sede delle parate militari, e per questo scopo tutti i tigli sono stati tagliati. Negli anni '90 del XX° secolo sono stati piantati dei nuovi tigli e i piani terreni dei palazzi si sono riempiti di negozi di souvenirs (ce n'è uno ogni 50 metri, su un marciapiede e sull'altro), di beni di lusso (concessionarie di Porche, Bentley, Rolls), e ristoranti.
L'Unter Den Linden finisce alla Museum Insel, un'isola nella Sprea su cui sono raccolti i maggiori musei berlinesi (il museo di storia tedesca, l'Altes Museum, il Pergamon Museum...) e nella piazza tra i due ponti sulla Sprea sorge il Duomo di Belino: chiesone barocco, nel quale non siamo entrati...
Mangiamo da MAREDO, di cui avevo letto meravigli su un forum, la carne è effettivamente fantastica, ma noi eravamo ancora sazi del "caffè" per godercelo davvero!

Nel pomeriggio giriamo nelle vie attorno all'Unter den Linden alla ricerca della piazza del Teatro dell'Opera, sulla quale si affacciano due chiese gemelle: il Duomo dei Francesi ed il Duomo dei Tedeschi. Il Duomo dei Francesi era la chiesa degli Ugonotti emigrati in Germania dopo la Strage deglil Ugonotti compiuta in Francia nella Notte di San Bartolomeo, ora è un museo che ne racconta la storia; è un museo di molti documenti, libri, qualche quadro e didascalie solo in tedesco.... Nella piazza tra le due chiese un mercatino di Natale, ma deve essere particolare perchè per entrarvi bisogna pagare un biglietto, e l'ingresso è controllato da figuranti in uniforme settecentesca. Ci colpisce una bellissima cascata di ghiaccio sul lato esterno di questo mercatino e guardandola bene vediamo che all'interno della cascataè imprigionata una palla di Natale di una quindicina di centimetri di diametro!

Anche attorno alla Marienkirke c'è un mercatino, questa volta ad ingresso gratuito e ci facciamo un giro; c'è da uscirne ubriachi solo per aver respirato l'aria profumata dal mille e mille venditori di vin brulè! E non sono i soli che vediamo nell'arco della giornata: ai fianchi dell'Unter Den Linden , sotto la Torre televisiva ad Alexander Platz (dove c'è anche una ruotina panoramica), dietro la stazione della metropolitana di Alexander Platz....

Il sole è ormai calato e decidiamo di andare a visitare il Museo di Storia tedesca, non prima di aver fotografato un palazzo, non abbiamo idea di cosa sia, ma che di notte viene illuminato in maniera bellissima. Nel museo sono raccolti reperti della Germania preistorica, romana, medievale (m'incanto davanti ad una stauta di Carlo Magno) e via fino al XX secolo (m'incanto anche davanti ad ritratto di Carlo V). Purtroppo la sezione moderna la dobbiamo fare un po' di corsa perchè si avvicina l'orario di chiusura del Museo.

A cena sfogliamo la guida per decidere cosa vistare l'indomani (che spero di raccontarvi in tempi più brevi di questa seconda puntata).

La conice delle foto è un free di ShabbyBlog

Prove di scrap



Il LO è un free di Shabby Blog ed è una manna dal cielo per chi, come a me, piace lo scrapbooking, ma è negata.

mercoledì, febbraio 09, 2011

Scambio di sms

Ieri
R: "Che fai stasera?"
E: "Il trailer per..."

Stamattina
E: "Ok al regista è piaciuto anche se vuole alcune modifiche sulle scritte"
R: "Non avevo dubbi che gli sarebbe piaciuto, non poteva essere altrimenti."
E: "Grazie della fiducia accordataci! Comunque dovrei fare il montatore di trailer come Cameron Diaz nel film... quello dove c'è anche Jack Black..."
R: " 'L'Amore Non Va In Vacanza' (The Holiday) con C. Diaz, J. Law, K. Winslet, J. Black, E. Wallach. L'hai visto?"
E: "Sì, quello.... L'ho visto"
R: " Quindi se tu sei la Diaz, io sono Jude Law? Il cui personaggio, Graham, in effetti lavora nell'editoria..."
E: "Inquietante coincidenza..."
R: "Perchè inquietante?"
E: "Perchè le possibilità di combinazioni fra un cineasta e un editore sono inquietantemente poche... Credo!"

In effetti è una buffa coincidenza che Koi ed io lavoriamo (anche se invertiti) negli stessi campi dei due personaggi di uno dei miei film preferiti.
Una sera ho messo su il dvd e me lo sono gustato per bene, quando il film è finito il dvd è tornato al menù e siccome non ho fatto nulla, l'idea era finire la riga che stavo ricamando e poi spegnere tutto, dopo alcuni minuti il film è ricominciato. Non l'ho fatto perchè era tardi, ma me lo sarei guardato da capo, senza il minimo problema, gustandomelo come se non lo vedessi da tempo, e non l'avessi appena rivisto.
Che le possibilità, che un cineasta ed un editore* si trovino siano più o meno alte non ne ho la più pallida idea, però mi piace l'idea.
Mi piace, come mi piace il film: pervaso da una positività di fondo che permane anche nei momenti di sconforto, di quelli che quando li guardi ti senti come se ti fossi messa in poltrona, avvolta in un quilt davanti al camino acceso con una tazza di ciocciolata in mano (anche se sei in un appartamento modernissimo e minimalista, senza quilt e tantomeno il camino), coccolata e tranquilla, e sicura che finirà tutto bene. E a proposito di "The Holiday" il Rose Hill Cottage, la casa dove vive Iris non è meraviglioso? Con i due camini, un sacco di libri, il bagno con le pareti di pietra... shabbyssimo e bellissimo!


*usiamo questo termine per semplificare, unendo un po' quello che faccio e quello che vorrei fare