I Guadiani di Atlantide

martedì, ottobre 19, 2004

New Format

Ieri sera attrorno a mezzanotte mi è arrivato, da un amico, uno stranissimo sms, così, per avere lumi l'ho chiamato (sì sono curiosa come un gatto, e i fatti miei mai!).
Dunque l'amico in questione si era scolato uno via l'altro 3 o 4, adesso non ricordo con precisione, bicchierini di nocino del '93 a stomaco vuoto, quindi era leggermente brillo. Troppo poco, secondo lui, visto che riusciva ancora a fare più cose contemporaneamente tipo parlare al telefono con me e nel frattempo mettersi la giacca, fare le scale senza ruzzolare...
Era in compagnia di un amico e sono saliti in macchina, così per non dover ripetere le frasi dette dell'amico a me e viceversa, mi ha passato il n° dell'amico che ha il cell col vivavoce. Risultato: sono stata virtualmente portata a fare un puttantour in attesa che aprisse, all'una, la panetteria per mangiare la pizza appena sfornata.
Io ho passato i 40 minuti di telefonata a sghignazzare, parlando con un amico ed un perfetto sconosciuto (dalla bella voce, se devo essere sincera) di film, delle meretrici che vedevano per strada con accurate descrizioni di come erano vestite e di come invece avrebbero dovuto essere vestite nonostante il freddo, di mitologie alternative, di ameni aneddoti personali.
La cosa che comunque è stata deta più spesso è stata: "Abbiamo inventato un nuovo format radiofonico"; l'idea è questa: si attrezza una macchina per... no non velo dico che se poi qualcun altro ha la stessa idea non possono dire di averla copiata da qui e quei due non possono prendersela con me.
Probabilmente ha contribuito anche il fatto che io avessi da poco preso un antidolorifico per il maldidenti, cosa che non esaltava particolarmente la mia lucidità.
Li ho salutati all'una davanti alla panetteria. Poi io ho dormito, loro due non so!

Risultato finale: stamattina mi sentivo pronta per la rottamazione, un sonno che non vi dico, l'effetto dell'antidolorifico finito e quindi il maldidenti martellante in testa e i crampi al basso ventre, e, come se tuttociò già non bastasse, grazie al tempo piovoso il ginocchio destro è bello rigido che mi da fastidio a stare in piedi, per non dire di quando lo piego...

Nessun commento: