I Guadiani di Atlantide

venerdì, dicembre 29, 2006

Imbianchina

Ultimi tre giorni dell'anno di lavoro quasi ultimati. Tre giorni di calma, in ditta invece che i soliti 20 siamo in meno di 10 e così ne ho approfittato per fare l'imbianchina. Era da settembre che dicevo che i muri del montacarichi facevano schivo che andavano inbiancati e aveva anche già comprato la vernice bianca.
Il 27 ovviamente non stavo bene, la mattina, ma al pomeriggio ho messo una vecchia felpa (che mi ero portatata apposta) le vecchie superga e via in officina a diluire la vernice. E poi come una vera (più o meno) imbianchina ho steso un telo di plastica sul pavimento e mi son messa ad imiancare col rullo e la pennellessa. Ho schizzato vernice un po' dappertutto (me compresa) all'inizio, ma mi sono divertita una cifra. Dopo la prima mano ho lavato rullo e pennellessa il pavimento e poi me stessa. Tornando a casa avevo i pantaloni schizzati di bianco, ma non poteva fregarmene di meno!
Ieri sono uscita di casa con gli stessi pantalobni schizzati di vernice e ho dato la seconda mano, stesso procedimento un po' meno schizzi in giro, un po' perchè ho diluito meno la vernice, un po' perchè alla fin fine ci ho preso un po' la mano. Alla fine ho lavato tutto veramente per bene, credo di aver passato lo staccio in posti che non en avevano mai visto uno... Tornando a casa avevo i pantaloni ancira più schizzati, ma come il giorno prima non m'importava, anzi ne ero orgogliosa: sapevo di aver fatto un buon lavoro (era la prima volta che imbaincavo qualcosa) e poi non c'è niente di cui vergognarsi nel fare l'imbianchino, anzi guadagnano più di me!
Sapete che vi dico? Che ora vado a rimirare un po' il mio lavoro.

giovedì, dicembre 21, 2006

Piccole cose

che ti fanno inizare bene la giornata.
Stamattina mi sono alzata con un dubbio su una frase di "Molto Rumore per Nulla" del buon vecchio Bardo.
Così mentre caracollavo verso la cucina per fare colazione ho recuperato il libro Di Shakespeare e aprendolo ho fatto una bellissima scoperta: un segnalibro che non trovavo da più da quasi due anni era lì tranquillissimo ad aspettarmi.
In effetti l'ultima volta che avevo preso in mano quel libro era stato nel febbraio del 2005 per leggere "Il Mercante di venezia" in attesa di andare a vederne il film al cinema.
Insomma rivedere dopo tanto tempo il bel faccino di Jonathan Archer (sì proprio Scott Bakula nei panni del capitano dell'Enterprise) mi ha fatto iniziare bene la giornata.

Altre piccole cosete la fanno finire "bene".
Ieri sera abbiamo mangiato la pizza e sono andata io a prenderla, siccome ero da sola mi sono portata dietro "Il Dominio della Regina" (regalo di Natale anticipato del Grand Moff) per leggere mentre aspettavoc he preparassero le pizze. Ad un certo punto, mentre leggevo di Asha Geryjoy a colloquio con suo zio, comincio a sentiore una voce che dice qualcosa, ma il mio cervellino tutto assorto nella lettura non registrava cosa dicesse quella voce. Per fortuna arrivo in fondo alla pagina e finalmente il mio cervello registra che il pizzaiolo sta chiamando, per la 4ª o 5ª volta, il n° 46... che ero io... così chiudo il libro di scatto farfuglio qualcosa del tipo "eh buonanotte... quando leggo..." prendo la mie pizze, ringrazio ed esco dalla porta come se avessi le Erinni alle calcagna. Poi per strada non ho fatto altro che ridacchiare pensando alla figura... Solo io posso fare una cosa del genere....

martedì, dicembre 19, 2006

Fotografie

Sabato al pranzo di Natale/3° Compleanno di Yavin4 ho finito il rullino della mia macchina fotografica. Ieri l'ho portato a far sviluppare e su 27 scatti me ne hanno sviluppati 16 perchè gli altri 10 erano sotto esposti... tra cui le due foto all'abero di Natale di casa e della ditta, per un concorso...
Sto cominciando a pensare che cederò anch'io alla tecnologia e mi comprerò una macchina fotografica digitale, compatta, che non costi una cifra, ma digitale in modo da poter verificare subito la riuscita della foto.
Ovviamente non abbandonerò la mia macchina tradizionale, me la porterò dietro lo stesso, ma la maggior parte delle foto le farò con la digitale.

Si accettano suggerimenti...

mercoledì, dicembre 06, 2006

S. Ambrogio

Volevo andarmene e me ne vado!
Per questa settimana oggi è l'ultimo giorno di lavoro!!!
Quattro giorni di vacanza!!!!
Domani si fa un giro con il Pesce, Dama, e non ho capito se ci sarà anche il Cane o no. Poi in serata via in treno fino a casa del Grand Moff .

Lunedì sarà una tragedia, già lo so, ma so anche che questi 4 saranno giorni magnifici!

mercoledì, novembre 29, 2006

AAAARRRRGGGGHHHH

Voglio andarmene!
Voglio tornare a casa!
O che se ne vadano loro!

Ok, fine del delirio e inzio della spiegazione.
Come alcuni sanno (pochi in realtà, tendo a non diffondere certe notizie) martedì 14 Novembre, ore 17 circa, mi sono distorta la caviglia destra.
Come da consiglio dell'ortopedico me ne sono stata a riposo per due settimane, prima muovendomi il meno possibile, poi muovendomi con due stampelle e l'altro giorno sono passata ad una sola stampella (ieri l'ortopedico mi ha detto di andare avanti un'altra settimana con la stampella).
Detto questo, stamattina sono tornata in ditta alle 8.20 ero qui. Alle 9.10 sono arrivate le due stronze e le altre due. Dalle 9.11 ho il voltastomaco... voglio andarmerne, tornare a casa!
Per stare calme mi dico che è solo che non sono più abituata a vederle così a lungo, che una volta riabituata alla loro mi passerà anche il voltastomaco.

(per lo meno la filodiffusione sta mandando una versione medley solo strumentaledella colonna sonora di TLOTR - FOTR)

lunedì, ottobre 30, 2006

Finalmente

Ho letto Kitchen di Banana Yoshimoto qualcosa come 15 anni fa. E me ne sono innamorata, tanto che ogni tanto piglio ed in una sera me lo rileggo.
Comunque ad un certo punto Mikage, la protagonista, va in un ristorante e mangia un Katsu Don ed è da allora che ho voglia di assaggiarlo.
Bhè, finalmente (come da titolo) sabato sera ho assaggiato il Katsu Don: una cotoletta di maiale sdraiata su una ciotola di riso e qulacos altro che all'inizio, solo a guardarlo avevo identificato come fritatta che poi si è rivelato essere qualcosa d'altro.
Buono, mi è piaciuto, mi ha saziata tanto che poi non sono riuscita a finire lo Yaki Soba.

martedì, settembre 19, 2006

Questione di naso

Un piccolo questionario preso da un blog.
Siccome mi è piaciuto...
Qual'è il vostro profumo preferito? Pink Sugar de L'Acquolina.

Quale profumo della cucina vi piaceva quando eravate bambini? il profumino che sprigionava il ragù che faceva mia nonna.
Quale odore vi fa venire in mente
la primavera: il profumo delle gerbere
l'estate: il profumo dell'erba tagliata.
l'autunno: l'odore del fieno che sta diventando paglia seccandosi.
l'inverno: l'odore della legna che arde nel camino.
Qual'è il vostro odore di spezia preferito? la cannella.
Qual'è la vostra aroma preferito? la vaniglia.
Qual'è per voi l'odore da sogno che deve avere una casa? odore dei libri, misto ai profumi delle persone che vi abitano.
Qual'è l'odore del bosco che preferite? l'odore delle pigne.
Quale odore non potete proprio sopportare? Il profumo dolciastro (non so quale sia) con cui si fa la doccia ogni mattina quella che lavora affianco a me


ai vostri nasi adesso se ne avete voglia

giovedì, settembre 14, 2006

Pianeti

Mi si dice che è normale se due ex, che si sono lasciati bene e sono ancora amici, ogni tanto escano insieme e facciano sesso.
Mi si dice che se due che sono amici fanno sesso ciò rinsalda l'amicizia.
Mi si dice che si può fare sesso, ripetutamente nel tempo con una persona, scindendo atto e sentimenti.
Mi si dice che non c'è niente di male se perdi la verginità più tardi della media e poi per recuperare il tempo fai sesso con metà delle persone dell'altro sesso che conosci.
Mi si dice che due possono stare insieme anche se non c'è un sentimento particolare tra loro, ma solo perchè si trovano bene insieme.


Per me due che si sono lasciati, anche se si sono lasciati bene e sono rimasti amici, non escono insieme da soli, ma in gruppo con amici comuni, e tanto meno fanno sesso insieme.
Per me fare sesso con un amico non rinsalda l'amicizia, anzi l'incasina e basta.
Per me se fai il cosiddetto sesso occasionale, sono d'accordo che non ci siano sentimenti, ma se con una persona fai sesso più volte è inevitabile che entrino in gioco i sentimenti.
Per me anche se perdi la verginità più tardi della media non c'è niente da recuperare! E non vedo perchè fare sesso con metà delle persone che conosci, anche se sei single.
Per me se non c'è un sentimento particolare, almeno da una delle due parti, non ha senso stare insieme, come coppia, se ti trovi bene con una persona e non ne sei innamorata perchè doversi mettere insieme, non basta essere amici?

E se uno s'incasina con le proprie mani ed i propri gesti, deve accettare le conseguenze e cercare di risolvere al meglio la situazione, e non è il caso che gli amici lo elevino allo status di martire, di cui non si può dire niente di male, pena essere tacciati di cattiveria e stronzaggine, e tantomeno che lo difendano anche quando è indifendibile e si inalberino se qualcuno pensa che il "martire" si sia meritato quel che gli capita ora e che la situazione in cui si trova è semplicemente il frutto delle sue azioni.
Quello che siamo oggi lo dobbiamo a quel che abbiamo fatto ieri, e quel che facciamo oggi prepara quel che saremo domani.

E ora ditemi se sono io che vengo da un altro pianeta o cosa.
E la risposta mi preoccupa non poco*



*frase (che mi piace un sacco) mutuata da Zen

martedì, settembre 12, 2006

Sì, sono ancora viva

Solo che non ho nie nte da scrivere, anzi ho troppo da scrivere e non so da che parte cominciare, e che poi anche scrivendo il tutto qui su non si risolve nulla e anzi mi angoscio ancora di più!

Comunque, ieri ho ripreso ad andare in palestra... avevo più voglia di farmi strappare i denti uno per uno che di andare in palestra, ma tantè!

Ho in mente 5600 progetti che non ho il tempo di realizzare, e se ne inizierò anche solo la metà per portarne a termine un quarto potrò anche dirmi soddisfatta. Tra cui: una coperta per beneficenza, un ricamo per un concorso, tre RR, sistemare il costume di Apailana, fare un costume da Sith ed uno da Jedi, provare a decorare il corno (che se risparmio su questo potrei anche magari permettermi il fucile della Guardia Blu), decidere che costume farmi per la prossima YC (sono in lizza tre costumi da ancella da E1, due da E2, uno da Jedi -non quello di prima- ed uno di Amidala ed uno non SW), fare una maschera, fare un calco, preparare le tele per un altro RR, fare un elenco esaustivo e decente dei costumi e materiali, miei, che sono stati esiliati nel box da mia madre, decidere se andare a Torino il 30 con il Grand Moff e vestiti come, e nel caso fare i relativi costumi.

Perchè le giornate non sono di 48 ore? O meglio perchè (come ho sentito nell'intervista all'autore di un romanzo, una specie di nuova "Utopia", Lettere da non-ricordo-dove e purtroppo non ricordo neanche di chi) non si lavora più di 3 ore al giorno per uno stipendio che consenta di vivere bene e togliersi pure degli sfizi?

mercoledì, agosto 30, 2006

Cinque Strane Abitudini

Regole:
"Il primo giocatore inizia il suo messaggio con il titolo “Cinque tue strane abitudini”, e le persone che vengono invitate a scrivere un messaggio sul loro blog a proposito delle loro strane abitudini devono anche indicare chiaramente questo regolamento. Alla fine dovrete scegliere 5 nuove persone da indicare e linkare il loro blog. Non dimenticate di lasciare un commento nel loro blog che li avverte di essere stati scelti."

Visto che Zen mi ha indicata come una delle cinque persone ecco le mie strane abitudini.
1) Spesso porto la mano sinistra all'attaccatura del naso per rispingere su gli occhiali... che non ci sono più! E da quasi 4 anni!
2) Quando starnutisco lo faccio a bocca chiusa trattenendo tutto: al liceo i muri erano di cartongesso e se starnutivi nell'ultima classe del corridoio ti sentivano in presidenza che era di fianco alla porta d'ingresso, quindi tutti cercavamo di starnutire più silenziosamente possibile.
3) Porto l'orologio al contrario: verso di me le 12 e verso l'esterno le 6, dritto per chi mi chiede l'ora a testa in giù per me.
4) Quando penso mordicchio l'angolo destro dell'unghia del pollice sinistro; alla fine si sfalda e dopo averla mordicchiata per bene passo ad un'altra unghia
5) Quando non so cosa scrivere o come mettere giù una frase se sono al pc mi metto a giocare a Campo Minato o a Spider... a volte poi riesco a scrivere quel che dovevo, altre no...

Ecco i cinque disgraziati a cui passo la lista: Miyaru Kandu, Il Sindaco, Bravo Leader, Satine e Liv.

martedì, luglio 04, 2006

test

L'ha scovato Sally, e l'ha fatto anche Zen, ora tocca a me.

1) Prendete il libro più vicino a voi e aprite alla pagina 18. Cosa c’è scritto alla 4a riga?
"...faccenda ne riparliamo un altro giorno con calma." " devo anche dirvi che libro è?
2) Qual è l’ultima cosa che avete visto alla televisione?
Ieri l'ultima puntata di "Amiche" su RaiDue.
3) Senza guardare indovinate che ore sono.
Le 9 del mattino.
4) Adesso verificate che ore sono veramente.
9.07
5) Oltre al rumore del vostro computer che altri rumori sentite?
Le due rotative che girano di là in sala macchine, la cretina che bercia come una scimmia e la filodiffusione.
6) L’ultima volta che siete usciti che cosa avete fatto?
Sabato sera sono uscita col Grand Moff.
7) Prima di cominciare questo questionario che cosa stavate guardando?
Il
forum di puntocroce.
8) Cosa state indossando in questo momento?
Scarpe da tennis, jeans, maglietta senza maniche e golfino di cotone.
9) Avete sognato la notte scorsa?
Sì, ero a Primolo e c'era la neve. Era bellissimo.
10) Quando avete riso per l’ultima volta?
Ieri al telefono col Grand Moff
11) Cosa c’è sulle pareti della stanza in cui vi trovate in questo momento?
Dei quadri orribili... e sì che ci spacciamo per un'azienda di stampe d'arte, a giudicare dalle pareti di questo ufficio non si direbbe.
12) Avete visto qualcosa di strano oggi?
Per ora no, ma è ancora presto.
13) Cosa pensate di questo questionario?
Senza infamia e senza lode.
14) Qual è l’ultimo film che avete visto?
Il Sapore della Vittoria, domenica sera.
15) Se diventassi multimiliardario stasera cosa faresti per prima cosa?
Mi comprerei una bella casetta, magari con giardino.
16) Racconta qualche cosa di te che non sappiamo ancora.
Adoro le gerbere.
17) Cosa cambieresti?
Tante cose.
18) Ti piace ballare?
No, per niente.
19) George Bush?
Non ho un'opinione su di lui.
20) Quale sarà il nome del tuo primo figlio nel caso fosse una femmina?
Nicoletta.
21) Quale sarà il nome del vostro primo figlio nel caso fosse maschio?
Enrico.
22) Avete già sognato di vivere all’estero?
Può darsi, ma se è successo non me lo ricordo.
23) Cosa vorreste che Dio vi dicesse quando varcherete la soglia del Paradiso?
"Dietro quella nuvola c'è qualcuno che ti aspetta."
24) Quali sono le altre 4 persone che dovrebbero fare questo test?
Non saprei.

venerdì, giugno 30, 2006

Via mail

A una cena di raccolta fondi per una scuola che serve i disabili mentali, il padre di uno degli studenti fece un discorso che nessuno di coloro che partecipavano avrebbe mai dimenticato.

Dopo aver lodato la scuola e il personale dedito, fece una domanda: "Quando influenze esterne non interferiscono dall'esterno, la natura di tutti è perfetta. Mio figlio Shay, tuttavia, non può imparare le cose che imparano gli altri. Non può capire le cose come gli altri. Dov'è l'ordine naturale delle cose, in mio figlio?" Il pubblico fu zittito dalla domanda. Il padre continuò. "Io ritengo che, quando un bambino come Shay, fisicamente e mentalmente handicappato viene al mondo, si presenta un'opportunità di realizzare la vera natura umana, ed essa si presenta nel modo in cui le altre persone trattano quel bambino".

Poi raccontò la storia che segue: Shay e suo padre stavano camminando vicino a un parco, dove c'erano alcuni ragazzi che Shay conosceva che giocavano a baseball. Shay chiese: "Credi che mi lascerebbero giocare?" Il padre di Shay sapeva che la maggior parte dei ragazzi non volevano un ragazzo come lui nella squadra, ma comprendeva anche che se al figlio fosse stato permesso giocare, la cosa gli avrebbe dato un senso di appartenenza di cui aveva molto bisogno, e un po' di fiducia nell'essere accettato dagli altri, nonostante i suoi handicap. Il padre di Shay si avvicinò a uno dei ragazzi sul campo e chiese se Shay poteva giocare, non aspettandosi un granché in riposta. Il ragazzo si guardò attorno, in cerca di consiglio e disse: "Siamo sotto di sei e il gioco è all'ottavo inning. Immagino che possa stare con noi e noi cercheremo di farlo battere all'ultimo inning". Shay si avvicinò faticosamente alla panchina della squadra, indossò una maglietta della squadra con un ampio sorriso e suo padre si sentì le lacrime negli occhi e una sensazione di tepore al cuore. Il ragazzo vide la gioia di suo padre per essere stato accettato. In fondo all'ottavo inning, la squadra di Shay ottenne un paio di basi, ma era ancora indietro di tre. Al culmine del nono e ultimo inning, Shay si mise il guantone e giocò nel campo giusto. Anche se dalla sua parte non arrivarono dei lanci, era ovviamente in estasi solo per essere nel gioco e in campo, con un sorriso che gli arrivava da un orecchio all'altro, mentre suo padre lo salutava dalle gradinate. Alla fine del nono inning, la squadra di Shay segnò ancora. Ora, con due fuori e le basi occupate, avevanol'opportunità di segnare la battuta vincente e Shay era il prossimo, al turno di battuta. A questo punto, avrebbero lasciato battere Shay e perso l'opportunità di far vincere la squadra? Sorprendentemente, a Shay fu assegnato il turno di battuta. Tutti sapevano che gli era impossibile colpire la palla, perché Shay non sapeva neppure tenere bene la mazza, per non dire cogliere la palla. Comunque, mentre Shay andava alla battuta, il lanciatore, capendo che l'altra squadra stava mettendo da parte la vincita per far sì che Shay avesse questo momento, nella sua vita, si spostò di alcuni passi per lanciare la palla morbidamente, così che Shay potesse almeno riuscire a toccarla con la mazza. Arrivò il primo lancio e Shay girò la mazza a vuoto. Il lanciatore fece ancora un paio di passi avanti e gettò di nuovo lentamente la palla verso Shay. Mentre la palla era in arrivo, Shay girò goffamente la mazza, la colpì e la spedì lentamente sul terreno, drittaverso il lanciatore. Il gioco avrebbe dovuto finire, a quel punto, ma il lanciatore raccolse la palla e avrebbe potuto facilmente lanciarla al primo che copriva la base e squalificare il battitore. Shay sarebbe stato fuori e questo avrebbe segnato la fine della partita. Invece, il lanciatore raccolse la palla e la lanciò proprio al di là della testa del primo in base, fuori dalla portata dei compagni di squadra. Tutti quelli che si trovavano sugli spalti e i giocatori cominciarono a gridare: "Shay, corri in prima base! Corri in prima!" Shay non aveva mai corso in vita sua così lontano, ma riuscì ad arrivare in prima base. Corse lungo la linea, con gli occhi spalancati e pieno di meraviglia. Tutti gli gridarono: "Corri alla seconda, alla seconda, ora!" Trattenendo il fiato, Shay corse ancor più goffamente verso la seconda, ansimando e sforzandosi di raggiungerla. Quando Shay curvò verso la seconda base, la palla era fra le mani del giocatore giusto, un piccoletto, che ora aveva la possibilità per la prima volta di essere lui l'eroe della propria squadra. Avrebbe potuto lanciarla alla seconda base per squalificare il battitore, ma comprese le intenzioni del lanciatore e anche lui gettò intenzionalmente la palla in alto, ben oltre la portata della terza base. Shay corse verso la terza base in delirio, mentre gli altri si spostavano per andare alla casa base. Tutti gridavano: "Shay, Shay, Shay, vai Shay". Shay raggiunse la terza base, quello opposto a lui corse per aiutarlo e voltarlo nella direzione giusta, e gridò: "Shay, corri in terza! Corri interza!" Mentre Shay girava per la terza base, i ragazzi di entrambe le squadre e quelli che guardavano erano tutti in piedi e strillavano: "Shay, corri alla base! Corri alla base, sali sul piatto!" Shay corse, salì sul piatto e fu acclamato come l'eroe che aveva segnato un 'grand slam' e fatto vincere la sua squadra. Quel giorno, disse il padre a bassa voce e con le lacrime che ora gli rigavano la faccia, i ragazzi di entrambe le squadre aiutarono a portare in questo mondo un pezzo di vero amore e umanità.

Shay non superò l'estate e morì in inverno, senza mai scordare di essere stato l'eroe e di aver reso suo padre così felice, e di essere tornato acasa fra il tenero abbraccio di sua madre per il piccolo eroe del giorno!

E ora, una piccola nota alla storia: Noi tutti spediamo migliaia di barzellette per email senza pensarci due volte, ma quando si tratta di inviare un messaggio sulle scelte di vita, la gente ci pensa due volte prima di condividerlo. Nel cyberspazio circolano liberamente le oscenità, le volgarità e le scene crude, ma le discussioni pubbliche sulla decenza vengono troppo spesso soppresse nelle scuole e sui posti di lavoro. Se state pensando di inoltrare questo messaggio, con ogni probabilità state filtrando le persone sulla vostra lista dei contatti, distinguendo fra quelle 'appropriate' e quelle che no. Bene, la persona che ve l'ha inviato ritiene che tutti possano fare la differenza. Noi tutti abbiamo ogni giorno mille opportunità di aiutare a realizzare "l'ordine naturale delle cose". Tutte le interazioni apparentemente futili fra due persone ci presentano un'opportunità: passeremo questa piccola scintilla d'amore e umanità o perderemo l'opportunità di illuminare la giornata di coloro che sono meno abili di noi, e lasciare il mondo più freddo, nel farlo?

Un saggio una volta disse che ogni società viene giudicata da come tratta i propri meno fortunati.

Cari saluti davvero commossi.

giovedì, giugno 08, 2006

Shopping patologico

Forse non proprio patologico, ma psicologico lo è di sicuro.
Lunedì uscita dall'ufficio sono andata in centro e mi sono comprata tre riviste: due di punto croce ed una di quilting (10 euro l'uno più o meno, in quanto due di esse inglesi e l'altra americana).
Ieri, sempre dopo l'ufficio sono passata in libreria dove ho lascitao un po' di soldini per portarmi a casa: Perelandra e Quell'Orribile Forza di C.S.Lewis (influenzata dalle conferenze su Tolkien a cui sono stata recentemente e dalla lettura di La Realtà in Trasparenza, l'epistolario di Tolkien) e La Nube Purpurea di non ricordo chi che ho sentito citare non ricordo dove o da chi, però me lo sono comprato.

A questo punto si potrebbe pensare "embhè? si è comprata tre riviste e tre libri, che c'è di patologico?". C'è che lunedì in ufficio è successo l'ennesimo casino e, se mia sorella da queste cose ne esce rafforzata io ne esco decisamente giù di morale... e così mi sono consolata in libreria, di quelle a metà prezzo.
Ci sono un po' di altri libri che ogni volta che vado alle Messaggerie, per comprarmi le riviste straniere di puntocroce, vedo e sono tentata di comprarmi, ma ogni volta mi dico "vai alla Feltrinelli che hai la tessera"... e poi non ci vado mai...


Il ponte del 2 giugno è appena passato (e io l'ho passato fuori Firenze con le ragazze del forum del puntocroce, due giorni stupendi con persone stupende che non vedo l'ora di rivedere) e ho già raggiunto il limite di sopportazione di certe persone... per fortuna che il 13 sera il Grand Moff ed io prendiamo un treno che ci porta a Parigi e torniamo indietro la notte del 19.

mercoledì, aprile 19, 2006

Nothing Gold Can Stay

Nature's first green is gold,
Her hardest hue to hold.
Her early leaf's a flower;
But only so an hour.
Then leaf subsides to leaf.
So Eden sank to grief,
So dawn goes down to day.
Nothing gold can stay.

Robert Frost

Spannometricamente a memoria in italiano:

Della Natura il primo verde è d'oro
E subito svanisce
La prima foglia è un fiore
Ma dura solo un'ora
Poi foglia cede a foglia
Così l'Eden affondò nella doglia
Così l'alba cede al giorno
Nulla che è d'oro può durare

Stamattina stavo guardando dalla finestra della mia stanza le punte degli alberi in strada che arrivano proprio all'alteza del mio davanzale.
E i rametti sono coperti di germogli, che sono di quel verde tenerissimo e particolare che dopo due giorni è già diventato più scuro, perso per sempre (fino alla prossima primavere) e mi è venuta in mente questa poesia.

martedì, marzo 28, 2006

I see

friends shakin' hands, sayin' "How do You do?"

Che poi succede che uno scriva delle cose meravigliose sulla sua ragazza, e che un altro faccia capire a chi di dovere che sta esagerando.
E succede che una ti scriva e ti dica che conosceva già le tue intenzioni, prima che gliele dicessi, e che un'altra faccia un'annuncio.
E che due spariscano per un po' e che due li ritrovi, un po' per caso un po' volutamente, in un sabato pomeriggio di sole e polvere da sparo a chiacchierare come non si faceva da tanto tempo.
E succede che una sia a terra e mezza Sacher vada via in un quarto d'ora. E che una telefonata riporti le cose nella giusta prospettiva.
E succede un pomeriggio intero al telefono per scrivere una lettera che non verrà mai inviata, ma non è tempo perso, anche se sembra.
E succede che si "faccia a gara" a chi ha speso di più per il costume nuovo. E a chi ne ha spesi d più in libreria.

E quando succedono queste cose ti accorgi che oggi ami quelle persone un pochino più di ieri.

They're really saiyn' "I LOVE YOU"

E succede che tra 25 giorni saremo tutti di nuovo insieme

lunedì, marzo 27, 2006

Buffy

Una settimana di malattia, a casa dall'ufficio!
Con la febbre non riuscivo a far altro che strisciare dal letto al divano e spararmi ogni pomeriggio 4 o 5 episodi della suddetta Ammazzavampiri.

Sono giunta a queste conclusioni sui personaggi maschili:
Xander è Xander non si può dire altro
Giles (si scrive così?) è la guida perfetta, umano come Obi-Wan, che sbaglia e cerca di correggere i propri errori, ma soprattutto che ama i suoi "discepoli" come figli.
Angel è un pesce lesso
Raley è carino ma niente di più
Spike è adorabile, un tesoro, tenerissimo, lo adoro!


Sono arrivata all'ultima puntata della 6a stagione e non oggi (che c'è Lost), ma il prima possibile comincio la 7a.

E soprattutto adoro, manco a dirlo per chi mi conosce bene, la 6a puntata della 6a stagione (Once more With Feeling) che indovinate un po' è... un musical!

mercoledì, marzo 08, 2006

Lo so

Sono 2000 anni che non posto, ma il poco tempo che riesco a passare al pc lo passo a leggere i blog degli altri e non ad aggiornare il mio...

Il bellissimo letto dell'Ikea non è ancora mio, e se le cose vanno avanti così temo non lo sarà mai... ;(

La preparazione per il Tolkien Trivia prosegue alla grande: ho finito di rileggere Il Silmarillion ed ora sto rileggendo La Compagnia dell'Anello... e lo dico piano piano stavolta uscire dalla Contea mi sta sembrando meno pesante del solito, probabilmente è che essendo alla 7a od 8a rilettura ho fatto il callo alla lungaggine delle prime 200 pagine di quel romanzo.

Ho deciso (alla buon ora) quale costume mi faccio per la YavinCon e sabato sono andata a comprare la stoffa... un salasso! Ma ne vale assolutamente la pena: il velluto è bellissimo ed il taffetà anche di più (ogni volta che parlo di taffetà mi viene in mente la fidanzata del dottor Frankenstein "taffetà, tesoro, taffetà" probabilmente sono l'unica a ricordarmi questa battuta del film... ma sono fissata con le stoffe, si sa). A questo punto devo solo mettermi di buzzo buono a tagliare e cucire.

Giovedì ho sentito il Fratellino, dalla voce direi che sta bene (frassini a parte), e giovedì sera (sempre che il mio raffreddore non si trasformi in influenza) dovremmo vederci. Abbiamo chiacchierato un po' ed è stato bello, era tanto che non parlavamo così, io ed il mio fratellino.
Sabato sera mi è arrivato un sms dall'Ammiraglio (non Grand Ammiraglio), mi ha fatto un piacere enorme leggere il suo sms, era una vita che non avevo sue notizie e è stato bello sapere che all'Ammiragliato si ricordano di me.
Lunedì, poi ho fatto gli auguri di compleanno ad un'amico e anche se ci siamo limitati ad un messaggio e risposta mi ha fatto piacere sentire anche lui.

É una sensazione bellissima quella che ti sboccia nel cuore, quando senti delle persone che consideri amiche e care con cui non avevi contatti da un po'. Bello Bello. Bello.

Ci sarebbero migliaia di altre cose da dire, ma l'orario in cui devo allontanarmi dal pc per salire in fotoincisione incombe, per cui miei cari ed affezionati lettori... ciao.

PS: mi sono comprata il dvd ed ho rivisto Il Castello Errante di Howl. Quelli dell'Accademy non capiscono nulla!

martedì, gennaio 24, 2006

Brutta bestia

Senti una bella notizia, o più di una (una mia amica è incinta e a maggio si sposa, altri due amici hanno scoperto che per sposarsi dovranno aspettare meno di quel che temevano, un amico ha avuto una quasi-promozione...) e sei Felice per loro. Sei felice davvero, perchè sai quanto hanno sognato/desiderato/sperato/pregato perchè si avverassero i loro sogni.

Eppure c'è una parte di te che mette il broncio, e comincia a mugugnare...

L'invidia è proprio una brutta bestia.