I Guadiani di Atlantide

giovedì, luglio 26, 2007

Proprio non capisco

Mezz'ora fa ero al telefono con mia mamma che è al mare con sua sorella e mia nonna. Prima ci sono stati i classici convenevoli sul tempo ("fa caldo?" - "sì, ma non da morire" e cose simili) poi ci siamo aggiornate sulla situazione lì e qui e alla fine mi chiede:
"State organizzando il we?"
"Sì" ho risposto
"E cosa fai?"
"Vado giù a PC e andiamo a fare un giro a Vigoleno, Castel Arcuato e Grazzano Visconti, che anche se è tutto finto, gli altri due sono dei bei borghi medievali"
Dall'altra parte è sceso il silenzio. "Ah" è stato il primo commento "bhè buon divertimento" ha aggiunto come se le avessi detto che andavo a sentire una lettura di Guerra e Pace in russo o una qualche altra attività noiosissima.
Voglio dire! Mia sorella ed il suo moroso sono andati a Bardi a visitare il castello e mia madre non ha avuto niente da dire, anzi pareva contenta che andassero a fare una gita culturale. Le dico che lo faccio io e non va bene, perchè così a leggerlo non si capisce, ma quell'ah che è stata la sua prima reazione era carico di disapprovazione.
In fondo un giro per borghi medievali avrebbe potuto benissimo proporlo anche papà, anzi di solito la mamma si lamenta che non faccio più nulla del genere!
E poi quando una domenica pomeriggio sono tornata a casa tutta contenta perchè in Piazzetta Palazzo Reale avevo visto la Calamita Cosmica ha reagito come se il mio entusiasmo per un'espressione artistica esposta in centro a Milano fosse qualcosa di assolutamente, non dico indecente, ma riprovevole, inaspettato (come se io non avessi avuto l'8 fisso in storia dell'arte al liceo e non avessi 2 voti in storia dell'arte medievale, 1 in storia dell'arte moderna ed 1 storia del disegno della grafica e dell'incisione sul libretto universitario) e poi fosse una cosa del tutto stupida ed irrilevante (ma noi non abbiamo un'azienda di riproduzioni d'arte, no... assolutamente no!).
E poi mia sorella racconta qualcosa di buffo che ha fatto Uri (il cane del moroso) ed è tutta divertita e partecipe, quando invece io racconto di Duke (il cane del Grand Moff) reagisce sempre come non gliene fregasse nulla.
Perchè quel che faccio io non le va mai bene?
Anche se forse la domanda più precisa sarebbe:
Perchè mi ostino a cercare la sua approvazione quando è evidente non l'avrò mai? e perchè ci rimango male ogni volta?

3 commenti:

Dama Arwen ha detto...

Ho presente quanto fa "male". Male xkè ogni volta è una stretta al cuore, perché ogni volta si pensa che chi ci ha messi al mondo possa condividere con noi figli almeno un po' delle nostre passioni o delle cose che ci fanno gioire.
In casa mia, come sai, non è doverso. Io manco "Ah" mi sento dire... il silenzio totale proprio è la risposta di mia madre con sguardo gelido e icazzoso. Io risolvo non dicendole nulla... poi lei si lamenta che non le racconto mai nulla. (Un cane che si morde la coda) Poi al ritorno da un evento come la YC, tanto x rendere l'idea, il massimo dell'interesse espresso è:"Cosa hai mangiato?" CAZZO ME NE FREGA DI COSA HO MANGIATO ALL YC CON TUTTE LE COSE CHE HO VISTO E FATTO.

Dobbiamo nettamente andar via di casa...

Federico Ciccotti ha detto...

Stessa cosa succede a me con mia mamma quando si parla di SW. il massimo che ottengo è un "ah bene". quando magari sa benissimo che sono mesi che lavoro a certe cose. M vabbè pazienza :(

F

Anonimo ha detto...

volevo solo puntualizzare il rapporto che tua sorella ha con tua madre...non è così idilliaco come si può immaginare da quello che scrivi.
liv